No si arrampica alle inferriate e sta li ore...quello che porta il cane a passeggiare è uno che mi h avvertita...(non sempre mi accorgevo dell'ombra davanti alle serrande)..a volte lo vedevo e lui si toglieva un attimo per otnrare appena mi sdraiavo altre non ci devo aver fatto caso...
Aggungo che probabilmente mi ha scavalcato il balcone per vedere se si vedeva anche di li e da quel lato non ho neppure le inferriate...se tira su la serranda antra come vuole...eppure spesso trovo le tende del balcone spostate
Beh questo, cui non avevo fatto caso, mi fa vedere tutto in un'ottica diversa.
Ritiro tutto quanto detto.
Forse eccessiva la reazione, ma in fondo se la meritava, per quanto eccessiva.
[QUOTE=Iena]Non ho alcun regolamento morale prescritto a cui restare fedele, preferisco valutare ogni singola situazione e decidere di conseguenza. Cmq, in generale, io pretendo il rispetto delle regole quando ritengo giuste tali regole, non ritengo giusto che uno possa spiare in casa di una ragazza e farla a franca. Sarebbe meglio fare a meno di arrivare alle mani [B]ogni volta che
Moderatore Debate Square
"Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
- P. Conte -
Lenina ha indubbiamente subito un torto e si trova in una situazione "border", quella zona grigia che esiste tra il lecito, l'illecito, il concesso, il proibito, il tollerato e ciò che è obbligatorio.
Purtroppo situazioni simili (non solo il caso specifico dello spione) sono molto comuni, io direi che sono quasi la regola...il torto e la ragione non stanno mai da una sola parte, questa è una opinione mia personale, ma deriva dall'esperienza.
Tutti i ragionamenti e i discorsi di chi approva l'azione dei picchiatori partono da un presupposto errato: lo spiatore non ha commesso alcun reato, quindi se voglio far cessare la situazione devo intervenire personalmente commettendo a mia volta una sfilza di reati magari ben più gravi che sarebbero comunque, almeno moralmente, giustificati.
Niente di più falso.
Lo spione di reati ne ha commessi eccome dalla violenza privata alla violazione di domicilio, sino forse a qualche reato di natura sessuale se la sua attività di guardonismo aveva questo scopo libidinoso.
Altra affermazione su cui si basano i bei ragionamenti della giustizia fai da te: le forze dell'ordine non intervengono, mi hanno sconsigliato anche di fare una denuncia.
Chiarisco: gli agenti e gli ufficiali di polizia e dei carabinieri sono pubblici ufficiali e non possono rifiutarsi di ricevere una denuncia o rifiutarsi di intervenire, se lo fanno commettono nel migliore dei casi una mancanza disciplinare.
Il comportamento dei "tutori dell'ordine" segnalato da Lenina non doveva essere tollerato ma segnalato ai superiori o, addirittura, essere oggetto di esposto a sua volta.
Credo che Lenina abbia agito come ha agito perchè è poco informata dei suoi diritti, certo è che, se invece di rivolgersi al fratello e agli amici avesse chiesto un semplice parere a qualcuno del settore, forse le cose sarebbero andate diversamente.
Inoltre, il risultato pratico ottenuto con la spedizione punitiva è deludente: avete commesso una sfilza di reati ben più gravi (legalmente) di quelli commessi dallo spione, inoltre, non è detto che costui cambi le sue abitudini.
Io non voglio fare prediche a nessuno e poi sentirmi dire : "vorrei vedere se succedesse a te...", però avete scelto la strada più facile (il fai da te), e poi non ho capito una cosa: ci danniamo l'anima a contestare le illegalità commesse da chi ci governa e poi noi per primi facciamo delle leggi carta straccia?
Bush è un guerrafondaio assassino?
Berlusconi un mafioso evasore fiscale?
Se quando siamo messi alla prova personalmente reagiamo così, che potere abbiamo di contestarli?
arrivo tardi nella discussione ma l'ho letta a fondo e credo che ciò che ha detto mat qui racchiuda in buona parte il mio pensiero e non solo, in un certo senso per me è anche un po' una sorta di chiusura...
ritengo solo di dover aggiungere una cosa: siamo assolutamente disabituati ad affrontare situazioni che evadano dalla nostra "normalità", e spesso anzi ci spaventiamo e romanziamo inutilmente riguardo a comportamenti umani che nella maggior parte dei casi potremmo riconoscere e comprendere...questo non significa che li dobbiamo giustificare, ma perlomeno inquadrare nella loro giusta dimensione. questo perchè poi abbiamo la tendenza a generalizzare sempre e troppo, attribuendo a categorie intere di persone peculiarità che appartengono invece alla singola persona dalla quale abbiamo ricevuto il torto. questo atteggiamento non solo ci condiziona nei confronti di persone che magari ci ricordano solo la persona da cui abbiamo subito il torto, oltretutto ci rende sospettosi e in grado di attribuire necessitudini ad eventi che invece possono rispondere a più probabilità. la nostra mente è poi in grado di decodificare quasi sempre la peggiore delle ipotesi come la più probabile, mentre nella maggior parte dei casi è ovviamente lontanissima. tutto questo discorso lo faccio, anche allontanandomi un po' dalla questione specifica, perchè effettivamente calcolare quale sia il modo migliore per comportarsi in un una determinata situazione, anche al limite, è una delle capacità che la società attuale tende ad inibire nel singolo...affinchè si arrivi ad una sorta di velato permissivismo che attiribuisca ai grandi eventi le stesse dinamiche che avvengono nei piccoli eventi, mentre abbiamo in realtà tutte le possibilità per fare la scelta più giusta, meno pericolosa, e corretta.
Moderatrice Teatro
[COLOR=Blue][SIZE="1"]quando arrivi a capire di una persona il motore che spinge ogni sua azione, quella parte interiore che nessuno vede, quella sua unicit
Piuttosto mi pace l'idea di Wolfe, un bel cane da guardia sarebbe un ottimo incentivo per tenere il tipo lontano da casa, ammeno che a furia di venire il cane finisca col farci amicizia
Beh... ripeto, io avevo inteso si trattasse di uno che guardava dalla strada.
Ma ovviamente la situazione è ben diversa, e gli estremi per ua denuncia ci sono tutti.
Anche se la giustizia sommaria, per quanto esagerata, credo abbia una tempistica di risoluzione più efficace.
Ho portato il gatto da France perchè non cela facevo a sreguirlo abbastanza faendo la pendolare Torino-Piombino...un cane la vedrei dura..
Oggi 15.30
Gh, in questo caso ritiro, bè, non hai un qualche vicino che ti possa aiutare a curarlo? Tipo dargli qualcosa da mangiare quando non ci sei? Per i bisogni se lo lasci in giardino può fargli lì, poi non so
Originariamente Scritto da Silenzio
Beh... ripeto, io avevo inteso si trattasse di uno che guardava dalla strada.
Ma ovviamente la situazione è ben diversa, e gli estremi per ua denuncia ci sono tutti.
Anche se la giustizia sommaria, per quanto esagerata, credo abbia una tempistica di risoluzione più efficace.
Ma... se gli estremi per la denuncia c'erano perchè i carabinieri non sono intervenuti quando sono stati chiamati?
se hai un amico elettricista, collega due fili dell'alta tensione alle inferriate
con un bottoncino alla testata del letto ...
la prossima volta che vedi un'ombra alla finestra schiaccia il bottone
e augurati che non sia France che ha scordato le chiavi di casa.
P.S. Chiama pure la polizia con comodo ... tanto lo trovano sempre
attaccato l
CONIGLIO MANNARO
"Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
Gianni-Emilio Simonetti
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