Parlare di aborto in modo diverso

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  • MrHyde
    Banned
    • 15/05/06
    • 86

    #1

    Parlare di aborto in modo diverso

    so che se ne
  • marzietta

    #2
    Non posso parlare in prima persona, non avendolo mai provato.
    Ma ho avuto un'amica che ha abortito. Oltretutto io personalmente non l'ho condivisa come scelta, per

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    • Mr.Hobbes
      Opinionista
      • 20/06/06
      • 240

      #3
      Forse è una considerazione un pò stupida ma io la penso così: meglio non abortire e dare il bambino in adozione. Non condivido l'idea di chi decide di abortire.
      CAMPIONI DEL MONDO!

      Buy it, Use it, Break it, Fix it, Trash it, Change it, Melt - Upgrade it

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      • marzietta

        #4
        [QUOTE=Mr.Hobbes]Forse

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        • Mototopo
          ma anche no!
          • 13/07/05
          • 12241

          #5
          credo che la libertà di coscienza debba essere garantita, chi ha una coscienza che decide per il no e chi per il sì. mi piacerebbe poi che la coscienza individuale sia espressione delle emozioni che si provano intimamente in prima persona e non per dogmi esterni, di qualsiasi forma essi siano.
          Mototopo

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          • CignoNero
            Banned
            • 26/10/05
            • 5131

            #6
            Originariamente Scritto da Mr.Hobbes
            Forse è una considerazione un pò stupida ma io la penso così: meglio non abortire e dare il bambino in adozione. Non condivido l'idea di chi decide di abortire.



            L'ideatore del thread aveva chiesto di tenersi per se le proprie considerazioni personali, o sbaglio?

            Originariamente Scritto da MrHyde
            so che se ne è già parlato in modo approfondito, ho letto i vari 3D che si sono venuti a creare in maniera scientificamente ciclica, quasi come una cometa che ripassa periodicamente. non vorrei parlare di aborto si o di aborto no, credo che poi di consueto sia un testa a testa di chi è pro o contro, per i soliti motivi, religiosi e non.

            vorrei semplicemente ricordare a tutti come sia indescrivibile la sensazione di vuoto, rabbia e smarrimento che si prova quando, accompagnando la tua compagna a fare la prima ecografia, il medico occhialuto di ostetricia ti gela il sangue con la notizia che tuo figlio, dovrà essere raschiato od espulso con la somministrazione di medicinali!

            credo che questa descrizione meriti qualche minuto di riflessione, di analisi di cosa vuol dire, di cosa si prova per chi, ha avuto la fortuna di non provarlo sulla propria pelle!

            una devastazione così grande "subita" si verifica anche quando si sceglie "volontariamente" di terminare una gravidanza, credo che scegliere di abortire sia una scelta tremenda, dal punto di vista umano!
            credo che oltre alla sofferenza della perdita di quella vita si aggiunga la coscienza e la disperazione di negare una vita!

            quindi chiedo, per una volta, a differenza del passato, lasciamo fuori tutto, lasciamo fuori Dio e la fede, lasciamo fuori le analisi scientifiche di come le cellule creano l'embrione ed in quale barriera temporale si possa parlare di persona o non, lasciamole fuori queste analisi e parliamo della nostra coscienza e della nostra sofferenza.

            credo fermamente, una persona che decida di affrontare questa sofferenza, meriti il massimo rispetto, ed inoltre, meriti ed abbia il diritto di decidere in base alla propria coscienza, senza essere indicata con nessun appellativo di sorta, perchè è una persona che soffre!

            infine ricordo che lo scrivente è di sesso maschile, l' emozione da me descritta va moltiplicata per un numero impronunciabile, se vogliamo minimamente avvicinarsi a quello che può provare la persona che lo porta in grembo!

            NB: chiedo scusa ai moderatori e li invito ad eliminare questa discussione qualora non la ritengano opportuna, grazie!
            Last edited by CignoNero; 12-07-2006, 17:44.

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            • maurie
              Opinionista
              • 04/06/06
              • 94

              #7
              Credo anche io che un aborto sia qualcosa che rimane comuqnue dentro come una sofferenza. Ho conosciuto donne che ne soffrono ancora a distanza di anni, anche quelle che 'potevano' tenerlo ma che hanno fatto solo una scelta al momento di comodit

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              • Spike
                Opinionista
                • 19/06/06
                • 261

                #8
                L'aborto io lo vedo come una scelta.
                Una scelta dolorosa, inconsapevole o no, matura, disperata o chissà cos'altro.
                Una scelta di cui generalmente si giudica, a volte ingiustamente, solo l'esito finale.

                In genere se non mi ci trovo in mezzo, non giudico i cazzi degli altri; se mi ci trovassi in mezzo, aprirò senza dubbio un thread per chiedervi consiglio e superare.
                io vi saluto, nel frattempo, con calore.

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                • Crudeli@
                  Scassambrella
                  • 29/03/06
                  • 3682

                  #9
                  Io mi sono trovata davanti a questo dubbio una volta.
                  Quando venni a sapere di essere incinta ci rimasi un po' di stucco.
                  Lo dissi al mio fidanzato (da nove anni) e mi disse: - ma è mio?
                  In quel momento la presi come una battuta, ma ora che ci penso forse era solo un modo pre scrollarsi le colpe di dosso. Infatti, una volta ha persino avuto il coraggio di dirmi che era stata colpa mia...che ero io che me ne dovevo accorgere che lui stava per venire(durante il rapporto).
                  Mah...va beh...passiamo oltre.
                  Fatto sta che io non ho mai avuto dubbi in merito e lui invece svolazzava tranquillamente tra il "si" e il "no" come se niente fosse.
                  Lui era studente e aveva paura di dover lasciare l'università. Ma fargli interrompere gli studi o obbligarlo ad un matrimonio "preconfezionato" non era mia intenzione. Io l'ho sempre presa con calma...e mi sono detta che cmq i problemi che avevamo eranon superabili e che cmq i nostri genitori sicuramente ci avrebbero aiutati.
                  Quale genitore ti sbatterebbe la porta in faccia?
                  Nessuno, ve lo dico io, che pur provengo da un paese del sud.
                  I miei mi hanno persino detto..."se ha tanti dubbi mandalo a quel paese, tieni la bambina, e noi ti aiuteremo in tutto e per tutto...ma per favore non abortire".
                  Ho passato davvero dei mometni terribili. Gli ho urlato in faccia di sparire e che avrei continuato da sola.
                  Lui però stava male, diceva che ci voleva bene.
                  Al terzo mese sono andata in ospedale...non so neanche perchè...
                  so solo che alla fine è servito perchè lui ha visto l'ecografia e se n'è subito innamorato. Ha pianto. Ha detto che non avrebbe cambiato idea.
                  Ma qualche giorno dopo la stessa storia.
                  Decisi di andare ad abortire e di chiudere la storia.
                  Stava già andando a rotoli...solo che l'avrei coronata con la "morte del mio primo figlio".
                  Insomma...molto tempo dopo compresi il perchè di quella indecisione: non aveva ancora avuto il coraggio di dirlo ai suoi.
                  Soltanto quella sera che mi ero data latitante e che gli avevo rivelato le mie intenzioni lo aveva fatto.
                  Lo aveva detto dopo 3 mesi.
                  Insomma...lei ora c'è. Vive con me. Lui e le sue insicurezze li ho buttati fuori dalla mia vita un anno e mezzo fa.
                  Ci sono stati momenti in cui ho pensato che forse se avessi fatto quello che voleva lui la vita sarebbe stata più semplice anche per me.
                  Non trovavo giusto che tutte le responsabilità mi si accollasserto addosso, mentre lui faceva la bella vita e che cmq non aveva problemi con l'altro sesso in quanto, naturalmente, nn doveva trovarsi a dire che ha una figlia...come ho fatto io.
                  Molte volte ho pianto, ero invidiosa di come per lui niente fosse cambiato.
                  Tanto ero io quella che prima di uscire si faceva mille problemi x non lasciare la bimba con i nonni.
                  Ero io quella che doveva combattere sempre e comunque.
                  Ma ora non immaginate quanta pena mi fa...lui ha nessuno che lo sveglia con bacetti (quando mi va bene) o con un ditino che tira, con poca delicatezza, la palpebra e dice..."VEGLITI MAMY".
                  Lui non deve rincorrere nessuno per la casa col cucchiaio colmo di pappa...lui non fa e non riceve massaggi, solletico...e sorrisi isterici.
                  Insomma...è la prima volta che lo ammetto, ma dopo il dolore e l'invidia per quella banale vita che conducevo prima...ora chi mi fa devvero pena è qualcun altro...
                  F i n o a l l ' u l t i m a g o c c i a . . .

                  Comment

                  • Crudeli@
                    Scassambrella
                    • 29/03/06
                    • 3682

                    #10
                    Ci ho messo molto per tirare fuori questa storia...nn ho mai ammesso con nessuno di aver pensato che l'aborto poteva essere una scelta giusta.
                    L'ho fatto qui per la prima volta e un po' me ne pento. Forse non dovevo.
                    Ma se può servire a qualcuno ben venga.
                    E comunque questo è il motivo per cui non critco mai chi fa questa scelta.
                    Bisogna essere sicuri di quello che si fa...non è bello avere il proprio bimbo a fianco e pensare a come sarebbe meglio la vita senza lui.
                    Ora scusatemi ma ho scritto anche troppo su cui vergognarmi, perchè amo mia figlia e quei pensieri mi fanno non poco schifo, anche se oramai li ho superati.
                    F i n o a l l ' u l t i m a g o c c i a . . .

                    Comment

                    • Bia
                      Pollastrella da una botte di rovere
                      • 07/06/05
                      • 13567

                      #11
                      Ma no, hai scritto cose stupende... hai scritto di te... hai scritto le tue sofferenze, che ora sono sepolte dalle tue gioie...
                      Complimenti Crudeli@, ti ammiro...
                      Bia

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                      • Mototopo
                        ma anche no!
                        • 13/07/05
                        • 12241

                        #12
                        finalmente si parla di vissuto, di emozioni, di coscienza senza teorizzare o parlare di concetti astratti (anche se rispettabilissimi).

                        sono contento

                        @Crudeli@:
                        Mototopo

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                        • marzietta

                          #13
                          Originariamente Scritto da Crudeli@
                          Ci ho messo molto per tirare fuori questa storia...nn ho mai ammesso con nessuno di aver pensato che l'aborto poteva essere una scelta giusta.
                          L'ho fatto qui per la prima volta e un po' me ne pento. Forse non dovevo.
                          Ma se può servire a qualcuno ben venga.
                          E comunque questo è il motivo per cui non critco mai chi fa questa scelta.
                          Bisogna essere sicuri di quello che si fa...non è bello avere il proprio bimbo a fianco e pensare a come sarebbe meglio la vita senza lui.
                          Ora scusatemi ma ho scritto anche troppo su cui vergognarmi, perchè amo mia figlia e quei pensieri mi fanno non poco schifo, anche se oramai li ho superati.
                          io penserei a come sarebbe brutta la vita senza di lei..
                          Lui non sa cosa si perde. Le emozioni che può darti un figlio non sono paragonabili a nessuna cosa al mondo.
                          Anche io, quando sono rimasta incinta, ero fidanzata.
                          Fortunatamente con lui non ci sono stati problemi e a me non mi ha mai sforata l'idea di abortire.
                          Mi ricordo solo che, quando ho avuto la certezza di essere incinta, ho pianto per una settimana. Mia madre, calabrese (de coccio ) mi ha sempre detto: E non pensare di venirmi a casa un bel giorno a dirmi che sei incinta se non sei ancora sposata
                          Mi sa che un po' me l'ha mandata lei!!!
                          Però è vero. E' raro che un genitore ti dica di abortire. Alla mia amica è successo. A me fortunatamente no. Anzi. La sera che l'ho detto in casa, i miei dopo due ore avevano già preparato il mio matrimonio
                          Certo, crescere un figlio da soli non è facile, ma si può fare benissimo.
                          E quando lui ti ricambia con i suoi primi sorrisi, le sue prime parole, i suoi primi passi, le sue prime domande assillanti..., pensi: Ma chi se ne frega di tutto il resto? Ho lui e sono la persona più felice del mondo!

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                          • Inga
                            Motociccetta
                            • 14/03/06
                            • 6984

                            #14
                            Crudeli@, amica mia... a te e alla tua pulce (che spero di conoscere quanto prima!)
                            Originariamente Scritto da LaZia
                            sei secciona,tettona e te la meni un fottio.

                            Post troppo lunghi da leggere?
                            Chiama BignamInga!

                            AutolavaggInga
                            In arrivo

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                            • Crudeli@
                              Scassambrella
                              • 29/03/06
                              • 3682

                              #15
                              @Marzietta:
                              Anche io all'inizio non ci ho assolutamente pensato.
                              E' successo dopo. Quando ci siamo lasciati.
                              E' stato un momento di debolezza..

                              @Bia
                              Il tuo commento è stato il primo e per un attimo quando non ho letto nulla ho pensato che ciò che avevo scritto fosse così orribile da essere ingnorato, quando ti ho letta e ho letto le tue parole mi hanno rincuorata. Grazie a te.

                              @Mototopo
                              SMACK tenero e sensibile come sempre...

                              @Stellacadente
                              per il suo pm arrivato immediatamente dopo aver postato.
                              Last edited by Crudeli@; 13-07-2006, 12:29.
                              F i n o a l l ' u l t i m a g o c c i a . . .

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