L'inizio di una guerra

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  • Kyra
    Disappointed Idealist
    • 24/10/05
    • 22455

    #16
    Vittoria facile?


    Si... certo... mi ricorda qualcuno...
    I'm laying down, eating snow
    My fur is hot, my tongue is cold
    On a bed of spider web
    I think of how to change myself

    A lot of hope in a one man tent
    There's no room for innocence
    So take me home before the storm
    Velvet mites will keep us warm.

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    • Piotr Aleksejevic
      Zar autocrate di tutte le Russie
      • 24/11/05
      • 7926

      #17
      [QUOTE=Bucciamarcia]Perch
      CONIGLIO MANNARO

      "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
      Gianni-Emilio Simonetti

      La calma

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      • Bucciamarcia
        Opinionista
        • 07/06/06
        • 193

        #18
        [QUOTE=Piotr Aleksejevic]Mah ... non so se hai un'idea dell'impatto che potrebbero avere una serie
        di esplosioni nucleari sul nostro ecosistema ... senza contare le notevoli
        implicazioni etiche ed umane.

        ... non so neanche se considerare la NATO superiore militarmente ad
        una eventuale coalizione Cina - Mondo Islamico e magari Russia ...
        direi che sarebbe numericamente inferiore ed in armamenti a malapena
        alla pari ... ed in ogni caso la prospettiva di una guerra globale non mi
        sembra che possa arridere al mondo occidentale :
        l'occidente ha molti pi

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        • Piotr Aleksejevic
          Zar autocrate di tutte le Russie
          • 24/11/05
          • 7926

          #19
          Per quanto riguarda la Russia, a quanto ne so, c'
          CONIGLIO MANNARO

          "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
          Gianni-Emilio Simonetti

          La calma

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          • Insolente
            psicologicamente violento
            • 20/08/05
            • 3719

            #20
            Non è una gara a chi ce l'ha più grosso.
            Per ora eviterei di fantasticare su conflitti mondiali, su chi vincerebbe e magari il totosopravvissuti e roba del genere.
            Abbiamo uno stato israeliano sempre incazzato nero e armato fino ai denti, uno stato palestinese che mesi fa aveva ottenuto una concessione territoriale, uno stato libanese che si era liberato dall'influenza della Siria e aveva affrontato da poco le prime elezioni democratiche, una Siria che a quanto pare sarebbe interessata a riprendersi questa influenza e non interferisce sui papocchi di Hezbollah.
            Abbiamo una guerra che miete decine di vittime civili, principalmente libanesi e palestinesi. Pochi terroristi, tanti soldati regolari e tanti inermi. In questo panorama le rappresaglie dei guerriglieri non possono terminare; certo sembra assurda la reazione di Israele: un'organizzazione che sul tuo territorio è considerata criminale mi rapisce due militari, io per "autodifesa" ti bombardo strade e porti e ti ammazzo i civili, perché i terroristi non saranno mica così fessi da travestirsi da soldati!
            Abbiamo un G8 che non fa niente, gli USA che guardano piagnucolando a favore di Israele, una UE che guarda piagnucolando a favore degli stati invasi. L'ONU che aspetta speranzosa la fine delle ostilità per spedire un contingente, gli israeliani sempre più incazzati che invocano Sabaoth pronti a invadere il mondo fanno scarabocchiare ai loro bambini le bombe che andranno a far crollare qualche scuola in Libano ( http://www.corriere.it/Primo_Piano/E...aplinski.shtml ) ottimista anche la Bar Rafaeli, nota top model israeliana ne approfitta per farsi fare un servizio fotografico.
            Intanto in Libano...

            Originariamente Scritto da Corriere
            BEIRUT— Seicento milioni di dollari di perdite per il bilancio dello Stato, 80 per cento degli alberghi svuotati, 90 mila persone scappate verso la Siria, 460 cittadini occidentali evacuati, decine di infrastrutture civili distrutte, centinaia di morti e di feriti, migliaia di sfollati: numeri, numeri, numeri... Per gli spettatori la guerra è un cumulo di cifre e di statistiche. Ma per noi interessati, il linguaggio ha una portata diversa, concreta, palpabile: le vittime hanno i volti di amici e di familiari, i ruderi sono sinonimi di anni di paralisi economica, e i danni significano lunghe giornate senza acqua, notti interminabili senza elettricità, e parenti cari che non rivedremo forse mai più.
            L'immagine dei quindici bambini bruciati vivi nell'autobus che provava a fuggire dal villaggio di Merwaheen mi ossessiona. Provo a indovinare i loro nomi e le loro vite: Sami aveva magnetici occhi neri, Mohammed era bravissimo a scuola, Fatema sognava di diventare scrittrice, a Nour piacevano gli arcobaleni... Spero almeno che le loro mamme siano sparite con loro: la morte di un figlio è il più indecente dei drammi. L’altro pomeriggio mi ha preso una voglia di ribellione, un rifiuto ostinato di lasciarmi andare alla disperazione. Volendo fingere che la vita fosse normale malgrado tutto, sono andata a vedere con i miei figli un film a Jounieh, città costiera teoricamente sicura, 15 minuti a nord di Beirut.
            Finita la proiezione, e usciti dalla sala, comincia il raid sul porto davanti a noi. La gente nella strada grida impazzita. Corriamo verso la macchina, il fumo ci circonda. Mi si piegano le ginocchia dalla paura, Mounir e Ounsi scoppiano a piangere, ma riesco a guidare lo stesso; guido come una matta fino a quando raggiungiamo casa. No, la vita non può essere normale quando si è libanese, imparo, per l’ennesima volta, a mie spese.
            Joumana Haddad
            Poetessa e giornalista libanese
            QUADRIGLIA - Pesce a quattro pinne; si distingue dalla triglia che ne ha tre, dalla biglia che ne ha due e dalla maniglia che ne ha una.

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            • Piotr Aleksejevic
              Zar autocrate di tutte le Russie
              • 24/11/05
              • 7926

              #21
              Il senso del thread mi sembra che sia proprio quello di individuare gli scenari
              di una possibile ( anche se deleteria ) III Guerra Mondiale che
              deflagrerebbe probabilmente nel Medio Oriente.
              Ipotesi ventilata da anni e sempre pi
              CONIGLIO MANNARO

              "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
              Gianni-Emilio Simonetti

              La calma

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              • Hristo
                Opinionista
                • 08/10/04
                • 6953

                #22
                Piotr, che peccato aver avuto problemi al pc durante questi giorni.
                Sarò bestialmente cinico, ma il fatto che fosse scoppiata una guerra (non chiamatela come fanno i giornali guerra Israele-Libano!E' Hezbollah!) mi era sembrata un ottima occasione per uscire dal solito tran tran di polemiche di politica interna.

                sto seguendo tutti i tg, tutti i giornali, e mi dispiace non poter seguire la stampa estera. La mia posizione è di pieno appoggio al governo Holmert, e sono fermamente convinto che non sia una concidenza lo scoppio della crisi nei giorni precedenti il g8 in cui si sarebbe dovuto parlare del nucleare iraniano.

                E credo che siamo tutti d'accordo sul fatto che dietro Hezbollah ci siano l'Iran e il suo fedele alleato siriano. Il rapimento doveva essere un diversivo per far scoppiare una piccola crisi, per far cambiare l'ordine del giorno del g8, ma si è ingigantito.

                In questi giorni anche io ho pensato a scenari di terza guerra mondiale, ma non li ho messi bene a fuoco. I miei pensieri sono andati al fatto che io, cittadino del 2006, vivo in un Europa al tramonto, senza piu forse e senza nessuna arma che non sia una diplomazia stanca e passiva. Le superpotenze del futuro saranno quelle in grado di agire militarmente e diplomaticamente in modio serio in tempi brevi, con in mano bastone e carota. Non solo una carota come facciamo noi.

                La responsabilità dell'iran nella crisi è chiara, chiarissima, se fosse stato un paese piu piccolo si sarebbe già palrato di sanzioni, guerra, embargo, ma l'Iran sa che l'Occidente non farà nulla, e l'Occidente sa che l'Iran lo sa. Loro hanno l'arma del petrolio, l'arma del terrorismo da scatenare delle nostre città, e il nucleare è a portata di mano.

                Chi diceva che l'iran atomico sarebbe stato il pacificatore della regione ha cambiato idea? L'idea di una pax iraniana in m.o, e un europa resa impotente dalla paura di rappresaglie nucleare è così positiva?

                Ora leggo che Israele sta ammassando truppe al confine. L'Onu dice che interverrà a guerra finita. Ma cosa significa? La guerra va fermata subito, mettendo piu soldati onu possibile tra il confine, e mettendo fine alla presenza armata di hezbollah sul territorio libanese.

                Hezbollah= mafia, è una prensenza armata, ostile, violenta, al di sopra delle leggi dello Stato in cui è presente. Non ci può essere ""equivicinanza, e fanno ridere gli appelli al cessate il fuoco fatti ad un'associazione nata per combattere, per distruggere la pace e israele. Tanto vale sradicarla per sempre, come del resto chiedono anche le risoluzioni dell'Onu.

                A risentirci.
                [B][FONT="Book Antiqua"]Prima legge del dibattito:

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                • Piotr Aleksejevic
                  Zar autocrate di tutte le Russie
                  • 24/11/05
                  • 7926

                  #23
                  Guarda Hristo che fondamentalmente la penso come te ...
                  solo che io "parteggio" per gli Islamici ed auspico la cancellazione
                  dello stato d'Israele e la formazione di una potente nazione Islamica
                  dotata di armamento nucleare e quindi inattaccabile nella regione.

                  Non credo pi
                  CONIGLIO MANNARO

                  "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
                  Gianni-Emilio Simonetti

                  La calma

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                  • Account eliminato1

                    #24
                    Originariamente Scritto da Piotr Aleksejevic
                    Guarda Hristo che fondamentalmente la penso come te ...
                    solo che io "parteggio" per gli Islamici ed auspico la cancellazione
                    dello stato d'Israele e la formazione di una potente nazione Islamica
                    dotata di armamento nucleare
                    e quindi inattaccabile nella regione.
                    No comment.

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                    • Hristo
                      Opinionista
                      • 08/10/04
                      • 6953

                      #25
                      [QUOTE=Piotr Aleksejevic]Guarda Hristo che fondamentalmente la penso come te ...
                      solo che io "parteggio" per gli Islamici ed auspico la cancellazione
                      dello stato d'Israele e la formazione di una potente nazione Islamica
                      dotata di armamento nucleare e quindi inattaccabile nella regione
                      .

                      Non credo pi
                      [B][FONT="Book Antiqua"]Prima legge del dibattito:

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                      • Insolente
                        psicologicamente violento
                        • 20/08/05
                        • 3719

                        #26
                        Originariamente Scritto da Hristo
                        Ora leggo che Israele sta ammassando truppe al confine.
                        Non è esatto, in realtà Israele ha già rioccupato la striscia di Gaza e ha cominciato a invadere il Libano con truppe di terra.
                        Beirut, colpito il quartiere cristiano. Offensiva di terra contro avamposti di Hezbollah nel sud del Paese: uccisi 4 israeliani

                        Originariamente Scritto da Hristo
                        L'Onu dice che interverrà a guerra finita. Ma cosa significa? La guerra va fermata subito, mettendo piu soldati onu possibile tra il confine, e mettendo fine alla presenza armata di hezbollah sul territorio libanese.
                        Hezbollah= mafia, è una prensenza armata, ostile, violenta, al di sopra delle leggi dello Stato in cui è presente. Non ci può essere ""equivicinanza, e fanno ridere gli appelli al cessate il fuoco fatti ad un'associazione nata per combattere, per distruggere la pace e israele. Tanto vale sradicarla per sempre, come del resto chiedono anche le risoluzioni dell'Onu.
                        Hai abbastanza ragione, tranne che Hezbollah non è nata per distruggere Israele. Hezbollah nacque intorno al 1982 per combattere contro le truppe israeliane che hanno occupato il sud del libano fino al 2000; un movimento del genere può essere considerato partigiano. Almeno fino a quest'anno, Hezbollah era infatti considerata un'organizzazione criminale solo da Israele, USA, Canada e Regno unito, mentre l'UE considerava il capo dell'intelligence di Hezbollah un terrorista, ma non condannava l'organizzazione. Non so se le cose si siano evolute adesso, sicuramente queste ultime azioni di Hezbollah non possono classificarsi come azioni di guerra partigiana.
                        fonte: http://en.wikipedia.org/wiki/Hezbollah

                        Nei fatti comunque, tornando a noi, le uniche vere vittime di tutto questo casino sono i cittadini del Libano e il "cessate il fuoco" a mio avviso dovrebbe essere imposto a Israele, perché ha reagito senza curarsi di colpire solo l'obiettivo della sua ira, mentre sarebbero state possibili soluzioni diverse e più pulite, anche se più rischiose per i soldati. L'intelligence israeliana non è capace di valutare la forza di Hezbollah? A me sembra che non siano così terribili, stanno lanciando razzi a caso sul territorio israeliano. Sembra quasi che il loro unico obiettivo sia la provocazione. Vi sarebbe sembrato un rischio così grande evitare di bombardare villaggi di civili prima di intervenire con forze di terra?
                        I soldati israeliani poi sono pagati per rischiare, mentre i civili libanesi in teoria non dovrebbero pagare la sicurezza di quelli con la propria pelle.
                        Insomma Israele (stato sovrano) ha sbagliato, non so se ha violato qualche disposizione internazionale, ma ha sicuramente ucciso persone che non c'entravano niente e distrutto importanti infrastrutture per lo sviluppo del Libano, che prima o poi vorrà diventar una nazione autonoma. E lo sbaglio sta nel fatto che poteva non farlo, poteva intervenire diversamente, prendendosi le sue responsabilità invece di scaricarle sui libanesi.
                        Nessuno mette in dubbio che Hezbollah stia facendo un'azione deplorevole, che i governi siriano e iraniano siano deplorevoli se sono coinvolti, nessuno prende le difese dei terroristi e provocatori. Ma questo non vuol dire che non si debba condannare la reazione se è un evidente atto di barbarie.
                        Olmert si è abbassato al livello di un qualsiasi terrorista disponendo questa offensiva sporca e sommaria. Come possono certi giornalisti e politici difendere Israele?
                        Il fine giustifica i mezzi? perfino se le conseguenze potrebbero rivelarsi fatali per tutto il mondo?
                        Last edited by Insolente; 19-07-2006, 12:30.
                        QUADRIGLIA - Pesce a quattro pinne; si distingue dalla triglia che ne ha tre, dalla biglia che ne ha due e dalla maniglia che ne ha una.

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                        • Piotr Aleksejevic
                          Zar autocrate di tutte le Russie
                          • 24/11/05
                          • 7926

                          #27
                          [QUOTE=Hristo]
                          Piotr, i tuoi ideali politici fanno s
                          CONIGLIO MANNARO

                          "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
                          Gianni-Emilio Simonetti

                          La calma

                          Comment

                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66028

                            #28
                            No, le guerre si fanno ESCLUSIVAMENTE per motivi economici. Inutili le dissertazioni sulla religione, i valori occidentali, l'antisemitismo ecc.ecc. Se c'e' un tornaconto economico, i politicanti di qualsiasi marca non ci pensano 2 volte a scatenare l'inferno!
                            amate i vostri nemici

                            Comment

                            • Hristo
                              Opinionista
                              • 08/10/04
                              • 6953

                              #29
                              Hezbollah ha esaurito la sua legittimità non appena l'esercito israeliano si ritirò, nel 2000, dal Libano del Sud: ora la sua presenza, in uno Stato che dovrebbe (ma non lo &#232 essere sovrano, in Libano è fuori da qualsiasi giustificazione. Anche il suo armamento, missili (arma offensiva, non difensiva) a lunga gittata (forniti da qualche amico della Pace, immagino) rendono Hezbollah un nemico della convinvenza tra i popoli nel Medio Oriente. I libanesi non vogliono la guerra, e di conseguenza non dovrebbero volere Hezbollah: io vedo Hezbollah come la Mafia, credo che il paragone nn sia così azzardato.

                              Un'associazione, sorta un tempo per ragioni quasi giustificabili, che ha finito con il sostutire lo Stato in certi territori, e che si mantiene in vita attraverso il terrore e la violenza. E che per coprirsi meglio si dà a qualche opera caritatevole. E che non è uno Stato, una multinazionale, un'azienda a cui poter dettare legge, che non sottosta al diritto.

                              I bombardamenti di Hezbollah non sono una semplice provocazione: il loro obiettivo è parallizzare il sud di Israele, 200.000 persone costrette a vivere nei rifugi sono tantissimi per una piccola nazione.

                              E a che pro? Difesa di cosa? Solidarietà alla palestina, ma cosa viene in tasca ai palestinesi? Ordini dettati dall'Iran? Piu probabile.

                              Piotr, tu attacchi Israele perchè è legata agli Usa; la politica Usa in medioriente è un pasticcio destinato chissà come, nei prossimi decenni tutto cambierò. Israele è alleata con gli Usa perchè storicamente è stata l'unica, dico l'unica nazione ad aiutarla. Esisterebbe Israele se non avesse attuato una così forte politica militare? No.

                              Il Medio Oriente sarebbe potuto svilupparsi ignorando lo Stato d'Israele, ma ha deciso di investire tutta la sua forza e tutta la sua intelligenza in questa sterile battaglia. C'è chi ha capito che il desiderio degli ebrei è di vivere in pace, e che per difendere la propria terra (desiderio di chiunque) passerebbero sopra tutto e tutti. C'è chi non lha capito e usa la questione israeliana per poter perpetuare dittature, movimenti terroristici, poteri culturali.

                              Eliminamo Hezbollah dal Libano, e rendiamolo un paese libero dall'influenza siriana; così un passo avanti verso la pace sarà fatto.
                              [B][FONT="Book Antiqua"]Prima legge del dibattito:

                              Comment

                              • conogelato
                                Candle in the wind

                                • 17/07/06
                                • 66028

                                #30
                                Prima bisognerebbe dare una patria ai palestinesi. Tutto il caos del medioriente dipende, alla fin fine, da questo.
                                amate i vostri nemici

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