Non è vero che tutti si omologano. Il mio discorso non vuole essere quello del "voler fare il diverso a tutti i costi" ma semplicemente cercar di capire perché non si cerca mai di andare contro le apparenze. Secondo me a volte basta muovere il cervello. Mi viene in mente il caso di un tizio nella mia città di cui tutti hanno sempre detto che porti sfiga, e l'hanno sempre tutti perseguitato in modo così serrante che ha dovuto cambiar città. Questa cosa mi fa una rabbia immensa. Possibile che negli anni 2000 si verifichino episodi simili? Possibile che la gente non abbia la lucidità per valutare con la propria testa le situazioni, invece di uniformarsi a quello che dicono tutti? Paura forse, di essere a propria volta giudicati?
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
Forse hai centrato il punto, Aion, è più facile. E la gente sceglie sempre la via più comoda, oggi come oggi.
Beh, permettetemi di dire che la cosa mi da fastidio.
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
Forse hai centrato il punto, Aion, è più facile. E la gente sceglie sempre la via più comoda, oggi come oggi.
Beh, permettetemi di dire che la cosa mi da fastidio.
A quanti, dei tuoi colleghi di lavoro, sta sul cazzo il tuo capo?
Quanto di loro andrebbero da lui per dirgli quello che pensano?
La gente è abituata a volere il quieto vivere, le cose facili, la pappa pronta, la vita in casa fino ai 40 anni.
Le persone che hanno davvero qualcosa da dire, quelle persone, hanno sempre fatto una brutta fine... perchè emarginati dalla massa.
Le persone che hanno davvero la forza di lottare contro tutti, quelle persone, hanno sempre fatto una brutta fine... perchè scomodi.
Ci sono persone che cercano di fare gli alternativi, che vogliono far credere al mondo di essere differenti, quelle stesse persone che, la sera prima di andare a letto, leggono l'ultimo libro di Dan Brown o guardano l'ultimo film di Spielbierg... nascosti nelle loro mura per non far vedere che anche loro sono uguali a quel famoso 99%.
E' altrettanto vero che a sua volta pensare che un'idea solo perchè condivisa dalla maggioranza delle persone sia per questo fatto un'idea o un comportamento dettato dal conformismo.
Diventa anche questo un pregiudizio.
Quello che è necessario è affilare e affinare continuamente i propri sistemi di conoscenza e d'analisi per capire davvero quali sono le scelte che facciamo per comodità e quelle che facciamo perchè siamo convinti di far la cosa giusta.
A queste capacità critiche e razionali bisogna anche associare uno stile di vita che ci tenga lontani più possibile dai condizionamenti emotivi esterni che ci sono inculcati per motivi spesso tutt'altro che nobili.
Moderatore Debate Square
"Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
- P. Conte -
Sono allo stesso tempo tra i buoni e tra i cattivi.
Cerco di non farmi trascinare dal branco e giudico da ciò che vedo e agisco per quello che io penso.
Però, mi è successo di farmi influenzare. (Credo che a tutti sia successo). Magari ti fidi di una persona che stimi e prendi per oro colato ciò che ti dice... a torto, ci accorgeremo in seguito.
Mi è successo di evitare persone a priori, per dei precedenti che mi avevano portato a trarre determinate conclusioni, ma mi è anche successo di dover dar ragione a queste stesse persone, che consideravo davvero poco, perché ce l'avevano.
Per quanto poi riguarda l'istinto, visto che qualcuno l'ha citato, non ne parliamo. Il mio fallisce sempre. Anche perché raramente giudico male di getto una persona, ma poi, spesso mi capita con il tempo, di rendermi conto di esser stata troppo positiva.
A quanti, dei tuoi colleghi di lavoro, sta sul cazzo il tuo capo?
Quanto di loro andrebbero da lui per dirgli quello che pensano?
La gente è abituata a volere il quieto vivere, le cose facili, la pappa pronta, la vita in casa fino ai 40 anni.
Le persone che hanno davvero qualcosa da dire, quelle persone, hanno sempre fatto una brutta fine... perchè emarginati dalla massa.
Le persone che hanno davvero la forza di lottare contro tutti, quelle persone, hanno sempre fatto una brutta fine... perchè scomodi.
Ci sono persone che cercano di fare gli alternativi, che vogliono far credere al mondo di essere differenti, quelle stesse persone che, la sera prima di andare a letto, leggono l'ultimo libro di Dan Brown o guardano l'ultimo film di Spielbierg... nascosti nelle loro mura per non far vedere che anche loro sono uguali a quel famoso 99%.
Ma loro sono gli alternativi.
Infatti quelli che sono in grado di agire in un certo modo sono quelli che non hanno nulla da perdere e purtroppo per noi ce ne sono pochi.
Mi rifacevo al tuo esempio del capo stronzo.
Se io me ne dovessi sbattere del mio lavoro ovviamente gliene direi quattro ma dato che non posso farlo...
Ma ho l'impressione si stia andando OT
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