Non è uno sport...non ci sono limiti...non servono a vincere gare.
Pensieri molto opinabili.
Per quanto riguarda il karate ti insegnano a controllare i colpi,a non affondare.
Per quello che dici tu ci sono corsi di difesa personale.
Il Judo,che è un arte marziale,si basa su proiezioni, le prese prevedono l'afferrarsi per il kimono...in una rissa al mare con una persona in costume il judo non serve...
Quando ho fatto l'esame per I Grado Tecnico della disciplina che pratico e insegno, ho dovuto portare all'esame un'altra arte marziale (studiata solo in via teorica), e per il I GT ho portato proprio il Judo, ti copio qui uno stralcio preso dal Kodokan:
"Dopo la sconfitta del Giappone, gli americani interdissero tutte le arti marziali compreso il Judo. I judoka poterono allenarsi solo clandestinamente. Nel 1946 i professori del Kodokan furono autorizzati ad insegnare...alle truppe americane il Judo fu permesso a condizione di non presentarsi come arte marziale ma come sport. Fino a questo momento il Judo era stato diffuso soprattutto in Giappone. Soltanto Kano e alcuni dei suoi allievi l'avevano introdotto in Europa e America."
Spero che questo sia sufficiente a farti comprendere cheuna cosa è l'arte marziale, un'altra è la discplina sportiva, ossia una parte del "programma" adattata e limitata.
L'arte marziale si differenzia da uno sport da combattimento prima di tutto per il presupposto: quello degli sport è fare punti, quello delle arti marziali è di impedire ad un possibile aggressore di procurare danni (questo non sigifica violenza, anzi è tutt'altro, si studiano anche i soft control, ossia modi per immobilizzare qualcuno senza fargli male).
E tra l'altro il Judo venne codificato da un tale solo a metà dell'800, ed è un surrogato della Lotta (da non confodersi con Lotta Libera o Lotta greco-romana), da cui poi sono venuti fuori Judo, Sumo e affini.
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