Originariamente Scritto da Silenzio
La "generazione" dei nostri nonni era rispettosissima dei genitori (a cremona si dava del Voi al padre) ma questo non ha impedito loro di fare due guerre mondiali.
Le "generazioni" sono un'invenzione di qualche sociologo da strapazzo o da qualche scrittore altrettanto da strapazzo che si inventa caratteri comuni che dovrebbero distinguere gli individui nati in un certo periodo da qualli nati in un altro: siamo allo stesso livello di attendibilità dell'oroscopo...
In ogni "generazione" troverai persone conformiste o ribelli, creative o passive, desiderose di partecipare o menefreghiste, in base a variabili le più disparate, alcune si affermano non come maggioranza in senso numerico ma come maggiormente visibili, gli altri poi le seguono.
Questo non può essere un criterio distintivo di una "generazione" rispetto all'altra, è solo l'umanissimo adeguamento dell'individuo alla massa, capacità d'adattamento, sopravvivenza, non è un fenomeno "culturale" di idee o di modi di vivere.
Questi ultimi (i modi di vivere) cambiano anche solo per il semplice progresso della tecnica, non certo per scelte consapevoli dell'individuo.


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