Terrorista= Chi appartiene a gruppi od organizzazioni che fanno uso della violenza contro persone o cose con l'intento di sconvolgere gli assetti politici e istituzionali esistenti o di rivendicare l'indipendenza di uno stato o di una regione.....
Non so da dove venga questa definizione ma non mi trova d'accordo.
Per "terrorismo" mi sembra pi
Moderatore Debate Square
"Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
- P. Conte -
Non a caso i bombardamenti a tappeto indiscriminati contro obiettivi civili a scopo intimidatorio vennero chiamati "terror bombing" dagli stessi Alleati che li proposero come strategia (se non erro l'idea la ebbe l'Air Marshal inglese Harris)...
Lavoravo, giornata tranquilla.
Poi alla radio la notizia del primo aereo.
Ricordo che con Alessio, il mio socio di allora, andammo al bar dall'altra parte della strada, dove all'interno c'era un maxischermo che solitamente trasmetteva le partite. Quel pomeriggio era collegato alla Cnn.
Ci sedenno e ordinammo una birra, io avevo bisogno di bere, mi sentivo la bocca secca e la mente che viaggiava veloce, troppo veloce. Gi
Le commemorazioni spesso sono di parte purtroppo, io ricorderò i caduti di nassirya, come gli aviatori caduti a kindù, come le vittime dell'attentato di madrid o quelle di piazza fontana e ogni volta che qualcuno ricorderà dei morti mi unirò rispettosamente, xkè perfortuna/purtroppo di fronte alla morte siamo tutti uguali, e non ci vedo niente di ridicolo.
Originariamente Scritto da The Evil Twin
Non vedrò mai una commemorazione come un calarsi le braghe....commemorazione di parte, poi, meno che mai. Mettiamo l'etichetta anche ai morti? Erano americani, di destra, di sinistra, tifavano toro...
Di fatto c'è un giorno per la commemorazione degli americani morti, con tanto di filmato con musica strappalacrime per tv, e tutto il mondo di ferma. L'etichetta non la metto io, la mette la tv e, come si faceva nelle trasmissioni tv, c'è una lucetta intermittente che dice al pubblico presente quando applaudire, quando piangere....
Le vittime dell'altro lato scorrono per il tg e nessuno le commemora quotidianamente, non si fa per i morti negli attentati inglesi e spagnoli. Non prendiamoci in giro, su... quando c'è stato l'attentato in spagna? Sapete rispondere senza cercare l'informazione in giro?
Io trovo ridicolo il processo di lutto mediatico.
Vorrei capire una cosa: gli americani non hanno alcun problema a sbattersene dei lutti altrui, commemorano solo i loro. I casi sono due: o fanno bene, oppure sono tanto insensibli. Io propendo per la prima.
Posto le foto di quello che è ora Ground Zero, sono foto di 10 giorni fa.
Sto guardando ora uno speciale, tutto quello che successe ripreso da un giovane cameraman e da un pompiere, dalla prima collisione alla caduta di entrambe le torri....è tutto così inverosimile e ancora oggi, a riguardare queste immagini, i volti della gente, i pompieri intervenuti, le torri in fiamme non riesco a trattenere le lacrime e ritrovarmi incredula davanti a tutto ciò. Io non voglio entrare nel merito di politica e tutto il resto che è stato detto, non mi sento in grado di dare giudizi in merito, voglio solo analizzare la cosa sotto il lato umano. So che al mondo c'è un sacco di gente che soffre, situazioni crudeli e fuori dalla comprensione umana...sofferenza, povertà...anche queste cose andrebbero ricordate ogni giorno ma oggi è un giorno particolare, un giorno che sicuramente ha cambiato la percezione del mondo e che sicuramente ci rende più coscienti di quello che accade attorno a noi, non è solo la caduta delle torri, ma la caduta della libertà di ogni individuo. Di certo alcuni di voi non sono/saranno d'accordo su questa cosa, ma io credo sia così, dopo l'11 settembre il mondo attorno a noi è cambiato, è cambiata la percezione della gente verso il mondo....sicuramente sono cambiati gli Stati Uniti, sopra ogni cosa è cambiata New York, che ha in sè "tutto il mondo", ora si respira paura, chiusura, in una città che invece è sempre stata aperta a tutti, al mondo intero...una città piena di culture e razze diverse, perchè si pensa a questa città come all'america? NY non è l'america, è una cosa a parte, NY è il luogo dove un sacco di gente da tutte le parti del mondo è andata per costruirsi un futuro,carica di speranze e sogni, io credo che chi è stato a NY possa capire quello che sto dicendo,quando vivi questa città ti rendi conto di tante cose...è bastato guardare il reportage e la gente che assisteva attonita e sgomenta a questa tragedia, si sono sentite persone che parlavano in lingue diverse, gente di ogni razza e colore...tutti li a guardare increduli. Insieme. Questa immagine l'ho trovata molto rappresentativa. Non ci sono parole, spiegazioni per descrivere quello che è successo...sopratutto il pensiero va alle vittime innocenti e ai pompieri che si sono prodigati per affrontare la situazione e non solo per fare il loro dovere, ho visto nei loro sguardi l'incredulità, percepito il senso di impotenza e disorientamento davanti a tutto ciò, ma anche la grande forza d'animo...ho ancora gli occhi di questa gente nella mente, occhi persi nel vuoto, carichi di lacrime...e tutto questo pesa come un mattone, anche se sono lontana miglia e miglia da tutto ciò, dai mali del mondo. E la commemorazione dell'11 settembre non va solo a questa città, ma a tutte le vittime degli attentati di Londra, di Madrid...di ogni parte del globo...penso che dovrebbe unirci il ricordo di questi fatti, non allontanarci.
Un pensiero speciale va ai pompieri e alle vittime dell'odio e della cattiveria dell'uomo, qualsiasi esso sia, in qualsiasi tempo e luogo del mondo.
ps: questo è semplicemente il mio personalissimo parere, è difficile riuscire a spiegare quello che ci si porta dentro, ma spero di riuscire a farmi capire...di certo il mio discorso non è ne vuole essere pro USA -visto che sotto certi aspetti sono dei kazzoni con manie di grandezza e tanti difetti- .Vai, ora massacratemi
[COLOR="Navy"][SIZE="2"][B][I][FONT="Times New Roman"]....Te amo sin saber c
La retorica a me pare tutta sta compassione che riusciamo a farci venire fuori quando abbiamo paura.
se domani la tv si mettesse a parlare delle stragi che vanno a fare le super potenze in giro per il globo, documentandole per bene con la musichetta giusta sotto, ci commuoveremmo anche per quello.
Credo anche io che la discussione in questi termini sia sterile e che non porti da nessuna parte.
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