velenoso tossico, alle vie respiratorie e al cervello, cmq se guardi su un qualsiasi libro di tossicologia o chimica tossicologica trovi tutti i dati al riguardo.
ricordo che alle superiori nel laboratorio di chimica i miei compagni difficilmente non provavano a tirarsi qualche solvente ...io invece preferivo riempirmi lo zaino di vetreria
cmq...
Condizioni che contribuiscono all'instabilità dell'etere: Calore, scintille, luce della fiamma (flame light), scossa.
Gli eteri che sono stati in contatto con aria o sono stati esposti a luce a lungo possono contenere i perossidi;
gli eteri che contengono i perossidi possono esplodere quando le protezioni o i tappi dei loro contenitori sono rimossi.
Poiché l'etere etilico è un materiale coibente, le cariche elettriche statiche possono accumulare e causare l'accensione dei relativi vapori.
(fonte Erowid)
PPM = Parti per milione, il che significa che un ppm corrisponde a una parte di sostanza su un milione di parti di solvente. E' un misura per le concentrazioni generale utilizzata soprattutto per quelle estremamente basse.
Comunque, visto che hai anche tirato fuori la storia dei perossidi, comprendi che non
Io faccio il pittore (imbianchino) e di merda ne respiro ogni giorno...
Nei primi anni nessun problema,ma col passare del tempo...
Oggi quando mi capita di verniciare a spruzzo,anche se ho la maschera,inalo tanto diluente..le maschere filtran solo la parte solida della vernice...e quando finisco di lavorare non mi sento per niente bene.. stanchezza, vertigini, nausea, tremori,mi sento ubriaco,non sento quasi i sapori del cibo e fumar una sigaretta
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