secondo me il tuo discorso nefertiti è completamente impostato in maniera sbagliata.
primo punto mi pare che trapeli che tu essendo psicanalista (o psicologa o qualcosa di simile) possa avere una comprensione del fenomeno più "giusta", quasi come potessi conoscere meglio delle persone che "curi" i motivi delle loro scelte. tu fai la psicologa e parli non dico segna cognizione di causa perchè cmq mi sembri abbastanza preparata ma cmq dal punto di vista di chi fa la tua professione e che è un osservatore esterno. io ti parlo invece dalla posizione di chi invece certe situazioni le ha vissute e le vive tutti i giorni sulla propria pelle e credo che se dico che le benzodiazepine sono droghe a tutti gli effetti e che in italia più che un uso c'è ne è un abuso, inteso come uso non motivato o necessario, non vedo perchè tu non mi debba credere. e con questo non ho mai voluto dire che possa rendere giusto legittimo ed adeguato l'utilizzo di altre droghe ma semplicemente sottolineare l'ipocrisia che molte volte si ha trattando la materia droghe.
secondo punto: non mi pare che nessuno qui abbia mai affermato che la cannabis sia totalmente, assolutamente priva di effetti secondari. semplicemente nel suo utilizzo ognuno pondera la scelta nello stesso modo in cui vengono o meno commercializzati i farmaci ciò: rapporto rischio/beneficio. e se tu stessa dici che in taluni casi la sostanza "x" venga autosomministrata perchè dietro c'è un problema o un malessere allora ci spostiamo da un uso ludico ad un uso curativo quindi se la persona x usa questa sostanza per alleviare certe sue sofferenze o malessere è perche ritiene che i rischi legati al uso della sostanza in questione siano cmq accettabili in virtù dei benefici che essa gli procura. da qui viene spontaneo chiedermi: perche qualcuno ha il diritto di poter sabilire cosa io debba usare per curarmi e cosa no. se io ad esempio ritengo che farmi una seduta coi funghi possa giovarmi di più una pastiglia di prozac perchè impedirmelo?
poi un altra cosa: perche rivendichi che molte volte dietro ad uso delle sostanze ci siano motivazioni psicologiche come ad esempio il male di vivere o disagio esistenziale, come una grande novità di cui noi non eravamo a conoscenza? la cosa mi sembra invece palese, hai mai parlato con qualche tossicodipendente?
ed un utima cosa: le persone che non hanno mai provato sostanze commettono tutte lo stesso errore: non sanno distinguere le sostanze. ogni sostanza si può quasi dire faccia parte ad una categoria alle quali corrisponde anche una categoria ben definita di consumatore. per voi invece è tutto uguale, motivazioni che portano al uso al abuso comprese. questo succede appunto perche voi siete sempre e solo osswrvatori del fenomeno e lo giudicate senza mai averlo vissuto sulla propria pelle, sennò sapreste che ad esempio chi usa gi psichedelici molte volte ripudia gli oppiacei, che un eroinomane non userebbe psichedelici neanche regalati e molte volte non fuma neanche erba, chi abusa di cocaina non è spinto uguale al uso di sedativi di qualsiasi tipo e tutta una altra serie di circostanze che non si possono sapere se non essendo in pieno contatto con il fenomeno. quindi per quando valida la tua esperienza, resterà sempre inevitabilmente "monca", quindi bisogna stabilire chi come dici tu blatera e chi no.
primo punto mi pare che trapeli che tu essendo psicanalista (o psicologa o qualcosa di simile) possa avere una comprensione del fenomeno più "giusta", quasi come potessi conoscere meglio delle persone che "curi" i motivi delle loro scelte. tu fai la psicologa e parli non dico segna cognizione di causa perchè cmq mi sembri abbastanza preparata ma cmq dal punto di vista di chi fa la tua professione e che è un osservatore esterno. io ti parlo invece dalla posizione di chi invece certe situazioni le ha vissute e le vive tutti i giorni sulla propria pelle e credo che se dico che le benzodiazepine sono droghe a tutti gli effetti e che in italia più che un uso c'è ne è un abuso, inteso come uso non motivato o necessario, non vedo perchè tu non mi debba credere. e con questo non ho mai voluto dire che possa rendere giusto legittimo ed adeguato l'utilizzo di altre droghe ma semplicemente sottolineare l'ipocrisia che molte volte si ha trattando la materia droghe.
secondo punto: non mi pare che nessuno qui abbia mai affermato che la cannabis sia totalmente, assolutamente priva di effetti secondari. semplicemente nel suo utilizzo ognuno pondera la scelta nello stesso modo in cui vengono o meno commercializzati i farmaci ciò: rapporto rischio/beneficio. e se tu stessa dici che in taluni casi la sostanza "x" venga autosomministrata perchè dietro c'è un problema o un malessere allora ci spostiamo da un uso ludico ad un uso curativo quindi se la persona x usa questa sostanza per alleviare certe sue sofferenze o malessere è perche ritiene che i rischi legati al uso della sostanza in questione siano cmq accettabili in virtù dei benefici che essa gli procura. da qui viene spontaneo chiedermi: perche qualcuno ha il diritto di poter sabilire cosa io debba usare per curarmi e cosa no. se io ad esempio ritengo che farmi una seduta coi funghi possa giovarmi di più una pastiglia di prozac perchè impedirmelo?
poi un altra cosa: perche rivendichi che molte volte dietro ad uso delle sostanze ci siano motivazioni psicologiche come ad esempio il male di vivere o disagio esistenziale, come una grande novità di cui noi non eravamo a conoscenza? la cosa mi sembra invece palese, hai mai parlato con qualche tossicodipendente?
ed un utima cosa: le persone che non hanno mai provato sostanze commettono tutte lo stesso errore: non sanno distinguere le sostanze. ogni sostanza si può quasi dire faccia parte ad una categoria alle quali corrisponde anche una categoria ben definita di consumatore. per voi invece è tutto uguale, motivazioni che portano al uso al abuso comprese. questo succede appunto perche voi siete sempre e solo osswrvatori del fenomeno e lo giudicate senza mai averlo vissuto sulla propria pelle, sennò sapreste che ad esempio chi usa gi psichedelici molte volte ripudia gli oppiacei, che un eroinomane non userebbe psichedelici neanche regalati e molte volte non fuma neanche erba, chi abusa di cocaina non è spinto uguale al uso di sedativi di qualsiasi tipo e tutta una altra serie di circostanze che non si possono sapere se non essendo in pieno contatto con il fenomeno. quindi per quando valida la tua esperienza, resterà sempre inevitabilmente "monca", quindi bisogna stabilire chi come dici tu blatera e chi no.

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