stanotte ho sognato di farmi qualche viaggetto con la K, che era da tempo che non facevo certi sogni. la dose era di circa edit-mg, assunzione inframuscolo continua fino a esaurimento scorte, circa 20 iniezioni. come ho detto prima sarà che era da tempo che non facevo certi sogni ma sono rimasto a dir poco ALLIBITO: aparte la realisticità delle immagi9ni che spesse volte mi portavano a toccarmi il corpo per avere conferma se davvero esistevo o se in realtà la vita "verà" non era stata in realtà nientaltro che un sogno e invece finalmente mi ero svegliato la cosa che più mi ha colpito è stata che in quasi ogni viaggio morivo, niente da paragonare alle NDE o alle OBE sia chiaro ma in ogni trip potevo "gustarmi" una morte diversa, ho vissuto sulla mia pelle dalla morte di un ebreo in forno con tanto di tragitto su un carrello fra i stretti e lugubri sotterranei di un campo di concentramento alla morte di un epico gladiatore romano trafitto da una freccia su un campo di battaglia per arrivare infine al suicidio essendo donna e buttandomi giù da una scogliera. e nonostante le scene fossero sia visivamente che sopratutto emotivamente enormemente forti e talmente realistiche da farmi dubitare anche di non essere anchio morto non provavo ne paura nè niente perchè una parte del mio cervello era come se pensasse "potesse essere così per sempre, libero dal corpo e poter essere in qualunque istante qualsiasi cosa e in ogni dove".
certe esperienze penso che ti facciano cambiare radicalmente la visione della vita e del fatto che molto probabilmente quello che noi chiamiamo realtà non sia altro che una frequenza,una possibilità, una interpretazione fra le tante possibili di quello che ci sta intorno, mi rifiuto categoricamente di dire o solo pensare che quello da me provato non sia stato reale , certo non era reale nel senso più ordinario del termine ma io lo ho provatoi sulla mia pelle tanto quanto ora vedo le mie mani.
in più credo che se tutti facessero certi tipi di esperienze sarebbero molto più portati a farsi domande esistenziali e cercare risposte che non a pensare a varie cazzate come accatastare vestiti di marca o altre cazzate....
certe esperienze penso che ti facciano cambiare radicalmente la visione della vita e del fatto che molto probabilmente quello che noi chiamiamo realtà non sia altro che una frequenza,una possibilità, una interpretazione fra le tante possibili di quello che ci sta intorno, mi rifiuto categoricamente di dire o solo pensare che quello da me provato non sia stato reale , certo non era reale nel senso più ordinario del termine ma io lo ho provatoi sulla mia pelle tanto quanto ora vedo le mie mani.
in più credo che se tutti facessero certi tipi di esperienze sarebbero molto più portati a farsi domande esistenziali e cercare risposte che non a pensare a varie cazzate come accatastare vestiti di marca o altre cazzate....





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