mi sono sempre chiesto xchè l'assunzione orale della cannabis produca, anche a bassi dosaggi, un effetto non solo impossibile da raggiungere come potenza con la classica canna, ma anche sostanzialmente diverso come tipologia d'effetto... tralasciando un attimo la diversità d'effetti fra le varie tipologie di cannabis, ciò che salta all'occhio è che l'assunzione orale determina un effetto di tipo psichedelico, mentre la fumata induce effetti maggiormente sedativi... siccome secondo uno studio del 1974 sembra che il thc sia il responsabile degli effetti psichedelici, mentre cannabinolo e cannabidiolo di quelli abbioccanti, mi sono chiesto se non potesse esservi una qualche correlazione... da qualche parte ho letto che il thc infatti inizia a degradarsi verso i 190°, ovvero una temperatura che normalmente non si raggiunge preparando una torta (le torte buitoni alla cioccolata e cannabis che preparo io (ovviamente quando mi trovo nei paesi bassi) le inforno a 180°
, mentre la temperatura di combustione della sigarette è di 600-880° quindi molto superiore alla temperatura in cui il thc si degrada... purtoppo non ho trovato info in rete, ma la mia supposizione (magari sbagliata) è che alle temperature di combustione il thc si degrada, trasformandosi proprio in quei principi attivi così poco psichedelici e molto rilassanti... inoltre anche l'hashish potrebbe avere un effetto + abbioccante dell'erba, proprio xchè -almeno secondo i metodi tradizionali- viene preparato a caldo?
, mentre la temperatura di combustione della sigarette è di 600-880° quindi molto superiore alla temperatura in cui il thc si degrada... purtoppo non ho trovato info in rete, ma la mia supposizione (magari sbagliata) è che alle temperature di combustione il thc si degrada, trasformandosi proprio in quei principi attivi così poco psichedelici e molto rilassanti... inoltre anche l'hashish potrebbe avere un effetto + abbioccante dell'erba, proprio xchè -almeno secondo i metodi tradizionali- viene preparato a caldo?


Comment