Droghe

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  • LeGaLiZzaLa
    Opinionista
    • 28/12/06
    • 470

    #61
    ma io vojo capire
    la domanda
    sd&m
    te intendi
    la fame vien ganjando..

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    • acid75
      Opinionista
      • 16/01/07
      • 1603

      #62
      Originariamente Scritto da Kyra Visualizza Messaggio
      Secondo me gia' per andarci a Gardaland bisogna trovarsi in uno stato alterato.

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      • F3D3
        Opinionista
        • 09/07/08
        • 103

        #63
        probabilmente la domanda principale da porsi

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        • sd&m
          tutto passa
          • 04/12/06
          • 3762

          #64
          [QUOTE=F3D3;895069]probabilmente la domanda principale da porsi
          www.psiconautica.tk

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          • F3D3
            Opinionista
            • 09/07/08
            • 103

            #65
            [QUOTE=LeGaLiZzaLa;895062]ma io vojo capire
            la domanda
            sd&m
            te intendi

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            • sd&m
              tutto passa
              • 04/12/06
              • 3762

              #66
              Originariamente Scritto da LeGaLiZzaLa Visualizza Messaggio
              mah a me in effetti ultimamente capita
              di vegetare
              anche a me... a me piacciono solo quelle serate in cui ti butti via, conosci un sacco di gente, fai cose impensabili... insomma quelle serate che restano negli annali della storia... purtoppo da una certa et
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              • sd&m
                tutto passa
                • 04/12/06
                • 3762

                #67
                [QUOTE=LeGaLiZzaLa;895062]
                sempre per sd&m:
                ma a chimica..tu fai chimica no?
                tipo analisi..sti esami qua..so rotture di culo..o sono fattibili?
                da 1 a 10..come difficolt
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                • Acquerapide

                  #68
                  Originariamente Scritto da Novembre Visualizza Messaggio
                  Una riflessione. Inutile, probabilmente.
                  Ma l'alterazione di coscienza indotto da fattori esogeni, chimici et similia, non ha la tendenza ad allentare la presa che la nostra mente ha sulla realtà oggettiva, su ciò che ci circonda, sulla percezione di ciò che è divertente ed invece non lo è?
                  Quindi, una persona che si sballina il granaio, come può effettivamente affermare di essersi divertito la sera prima? Su che basi? Sul fatto che ha tanto riso? Sul fatto che ha visto gli ufi?
                  Non è polemica od ostruzionismo circa la scelta di determinate pratiche, è semplicemente una domanda che mi pongo.
                  Come faccio a sapere esattamente che emozione sto provando, se non ne ho coscienza?
                  Il risultato è quello che conta?
                  Perchè il 3d parla di un risultato da ottenere. Ma il risultato è prima di tutto estremamente soggettivo e pertanto definibile in molteplici modi, anche se questo sembra un aspetto superfluo.
                  Sd&m parla ad esempio di orgasmo come stato alterato di coscienza, tuttavia io personalmente non lo includerei tra i divertimenti, ecco.
                  Ed anche a volerlo includere, come si fa a valutare la qualità del sesso in base ad una sostanza assunta? Come si fa ad avere cognizione per valutare a posteriori un’emozione vissuta in uno stato alterato di coscienza?
                  (Senza mettere in conto tutto ciò che una persona potrebbe “perdersi” nel frangente.)

                  Non so forse è solo una questione di classificazione, ecco.
                  Ottima considerazione.

                  La risposta non potrà essere breve da parte mia, sia per la effettiva presenza di varie sfaccettature, sia perché la stessa presenza di un approccio culturale estremamente contorto al problema impone un'analoga complessità nello sciogliere le maglie del pensiero culturale corrente su certi argomenti.

                  Secondo me è proprio un mito lo stesso concetto di visione oggettiva della realtà.

                  L'essere umamo può essere paragonato ad un satellite, come quelli che vengono mandati a fare le foto su saturno per poi sperdersi nel vuoto.

                  La "natura", la personalizzo solo per praticità del discorso ma non le attribuisco una volontà cosciente né un fine prefissato, ha creato l'uomo per riprodursi e morire.

                  E' come se fossimo tanti satelliti che devono andare su saturno, scattare le foto, dopodiché continuiamo la nostra corsa "alla via così", finché il corpo regge bene, poi si muore.

                  La meta, fotografare Saturno, corrisponde all'accoppiamento.

                  Lo stato odinario di coscienza non corrisponde assolutamente ad una visione "oggettiva" della realtà, non definibile tra l'altro, ma in uno dei tanti "strumenti" del nostro corredo che servono a sopravvivere, non a vivere.

                  Vivere, godere del mondo, cercare di superare sé stessi, cercare atmosfere eccetera deriva, a mio parere, da una qualità emergente (concetto definibile puntualmente, eventualmente approfondisco ciò che voglio dire) per cui noi giocattoli biologici derivati da cellule ad un certo punto, facendo leva su istinti in origine programmati utilitaristicamente come l'istinto di conservazione e la ricerca del piacere (tutti i nostri piaceri sono tali per motivi di prosecuzione della specie, non per il benessere del singolo) diamo valore assoluto alla nostra individualità, ci interroghiamo sul mondo, cerchiamo di andare oltre questa programmazione originaria.

                  Ed è stata la nostra incredibile complessità che ha permesso di far emergere funzioni non utilitaristiche, funzionali, ma questo valore nuovo, che pone la differenza tra sopravvivenza e vita.

                  La coscienza ordinaria non è quella che ci permette di vedere il mondo "com'è" ma è anche e soprattutto un "filtro" che limita informazioni non utilitaristicamente interessanti che potrebbero pervenirci sempre a causa della nostra complessità, così come per il fatto stesso di avere un'estensione dimensionale e quindi poter incidentalmente conoscere cose irrilevanti per sopravvivere ma magari illuminanti filosoficamente.

                  Per il divertimento... beh, spesso si parla di falsa felicità, ma come si può definirne una vera? Gli amanti sono drogati di ossitocina e mostrano gli stessi pattern comportamentali di un drogato in quanto a dipendenza e craving, chi balla si "sballa" di altre sostanze, chi sogna ad occhi aperti uguale... non esiste nessuna scala che ti dica "quella è felicità vera", semmai modi migliori per assicurarsela endogenamente e senza rischio, lavorando su sé stesso e sulla propria soddisfazione personale invece che rischiare diventando oppiomane.
                  Ma chi fa uso di psichedelici fa tutta un'altra operazione. E qui devo fermarmi per non fare apologia, ma ha a che fare con la conoscenza, non meno oggettiva di chi vuole vedere le cose sempre così come sono, come è abituato a vederle.

                  Che poi non è vedere il verde sempre verde anziché rosso che impedisce una corretta visione del mondo.
                  C'è chi ha delle pare mentali oggi, gran parte della società a mio modo di vedere, tali da non voler vedere niente in modo diverso da come è abituato, neanche di fronte alle evidenze. Sono le abitudini mentali a ragionare per categorie estremamente stagne che impediscono di conoscere, non il rifiuto di sostanze che, spesso, tendono a dare invece un bello shock, all'occorrenza, a modi di vedere troppo chiusi.

                  Insomma solo esteriormente chi fa uso di sostanze "tabellate per legge" compie atti diversi da chi certe cose non le cerca, certe domande non se le pone.

                  Certe volte non volersi porre domande è il modo peggiore di drogarsi. Questo penso.
                  Last edited by Ospite; 11-07-2008, 11:18.

                  Comment

                  • uno
                    • 16/12/05
                    • 855

                    #69
                    Originariamente Scritto da F3D3 Visualizza Messaggio
                    probabilmente la domanda principale da porsi è cosa si intende per stato ordinario di coscenza ....sono daccordo nel dire che sia sensazioni piacevoli come veder ridere un bambino o gustarsi un bel tramonto, sia sensazioni spiacevoli come la morte di qualcuno, siano in tutto e per tutto alterazioni della coscenza; ma allora quand'è che si puo' parlare di stato ordinario?
                    se nn consideriamo gli stati di cui sopra ne restano ben poche di situazioni in cui la coscenza nn è alterata. Probabilmente l'unica coscienza veramente "ordinaria" sarebbe quella di una persona che donduce una vita totalmente apatica e priva di eventi.......di conseguenza senza divertimento!
                    yeah, l'avevo detto io: "non è il divertimento stesso uno stato alterato di coscienza?"

                    ma nessuno mi ascolta


                    fa schifo al cazzo... tutte le materie scolastiche, di x se magari interessanti, diventano noiose ed inutili x come vengono insegnate... x fare chimica l'intelligenza è un optional, basta essere dei robot che si imparano a memoria paccate di cose inutili, che ovviamente saranno cancellate dal cervello il giorno dopo l'esame... x fortuna sono arrivato in fondo
                    non dire così sdem che mi passa la voglia

                    cmq legalizzala si, è abbastanza difficile al primo anno (solo di questo ti posso dire) è pieno di matematica e fisica analisi è il più tranquillo di esame di matematica, poi c'è algebra lineare e calcolo numerico e fisica 1 e 2 termodinamica chimica inorganica con maria vittoria russo se vai alla sapienza e il tuo cognome comincia con una lettera tra A e L.. ma insomma basta studiare, sono belle cose
                    Last edited by uno; 11-07-2008, 11:22.

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                    • LeGaLiZzaLa
                      Opinionista
                      • 28/12/06
                      • 470

                      #70
                      [QUOTE=sd&m;895080]fa schifo al cazzo... tutte le materie scolastiche, di x se magari interessanti, diventano noiose ed inutili x come vengono insegnate... x fare chimica l'intelligenza
                      la fame vien ganjando..

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                      • sd&m
                        tutto passa
                        • 04/12/06
                        • 3762

                        #71
                        Originariamente Scritto da LeGaLiZzaLa Visualizza Messaggio
                        e vai alla festa
                        ti sfasci..manco a momenti scambi na parola
                        ahò a me sta capitando una cifra di volte
                        cioè le mie amiche stroieggiano avanti e indietro
                        mentre io mi fiondo s8lacassa
                        beh scusa alle feste ci si va x spaccarsi e/o x conoscere persone del sesso opposto... altrimenti a cosa servono?
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                        • LeGaLiZzaLa
                          Opinionista
                          • 28/12/06
                          • 470

                          #72
                          per di no
                          ad asempio noi abbiamo geometria ed algebra
                          ma io le trovo spassosissime come materie
                          ma se quella troia mi mette ne compito
                          5 esercizi
                          e mi devo calcolare il det o scalinare una matrice
                          che
                          la fame vien ganjando..

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                          • LeGaLiZzaLa
                            Opinionista
                            • 28/12/06
                            • 470

                            #73
                            Originariamente Scritto da sd&m Visualizza Messaggio
                            beh scusa alle feste ci si va x spaccarsi e/o x conoscere persone del sesso opposto... altrimenti a cosa servono?

                            mah io trovo sia alienante l'intenzione cn cui fai certe cose
                            se ti droghi o conosci persone del sesso opposto
                            come condimento della tua vita ben riuscita
                            la fame vien ganjando..

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                            • sd&m
                              tutto passa
                              • 04/12/06
                              • 3762

                              #74
                              [QUOTE=LeGaLiZzaLa;895107]mah io trovo sia alienante l'intenzione cn cui fai certe cose
                              se ti droghi o conosci persone del sesso opposto
                              come condimento della tua vita ben riuscita
                              www.psiconautica.tk

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                              • LeGaLiZzaLa
                                Opinionista
                                • 28/12/06
                                • 470

                                #75
                                Originariamente Scritto da sd&m Visualizza Messaggio
                                secondo me dovresti provare a coniugare l'uso consapevole delle sostanze psicoattive e dell'energia sessuale all'interno di un percorso iniziatico volto al raggiungimento del mahanirvana

                                secondo me io DEVO passare qualche esame











                                vado a studiare che è meglio..và
                                la fame vien ganjando..

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