The black and green scarecrow is sadder than me,
but now he's resigned to his fate
'cause life's not unkind.
He doesn't mind.
He stood in a field where barley grows.
AYAHUASCA: originaria del Perù, provoca allucinazioni e viene somministrataper scopi pseudo-divinatori o telepatici. Può generare gravi intossicazioniepatiche. Il suo principio attivo è la banisterina.
CLAVICEPS: cagiona debolezza fisica, alterazioni visive, deliri e depersonalizzazione. Il suo principio attivo contiene LSD, utilizzato dalla setta buddista giapponese "Zen" (da cui "instant zen": stato allucinatorio istantaneo, senza meditazione).
TABERNANTHE IBOGA: cresce nel Congo. E' utilizzata per combattere la fatica e ottenere l'estasi.
VOLUBILIS: estratto allucinogeno di due piante rampicanti.
Dall'intervista a una ragazza che lavora in uno smart shop:
Cosa sono le smart drugs e quali sono le differenze reali fra queste e le droghe illegali?
C’è una differenza abbastanza importante, abissale direi, in quanto le smart drugs sono dei prodotti prevalentemente alle erbe, a base naturale, almeno quelle che noi vendiamo. Sono tutti estratti di piante, per cui non danno assolutamente gli effetti di una droga sintetica, e cioè assuefazione e conseguenze postume, insomma non lasciano strascichi. Sono semplicemente delle sostanze a base di erbe, che tengono svegli; possono provocare qualche sensazione corporea, qualche brividino, ma sicuramente si resta sempre lucidi, perfettamente. E poi l’effetto che viene dato dalle smart non è cumulativo, nel senso che non è assumendone quantità maggiori che ci si diverte di più.
E meno male che loro dovrebbero informare... magari vendevano pure la Salvia (l'intervista risale al 2004).
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