Lascia perdere questo giocattolino... fidati non serve a nulla.
In teoria sono pipe per fumare hascish, o crack, ma sono solo da esposizione, non sempre funzionano come dovrebbero
- la pipa mi piace come oggetto. esteticamente, tenerla in mano, aspirare il fumo. Appaga tutti i sensi e si accompagna a altre cose (per esempio la lettura) che con, tanto per fare un paragone un po' a caso, la cannabis non vanno tanto. Accompagna ma non prende prepotentemente l'attenzione. E non dà sonnolenza.
- la pipa dà delle botte nicotiniche uniche, sarà che quando fumavo sigarette ne fumavo così tante che non percepivo più niente, ma le prime volte con la pipa è un'ebbrezza.
- stare fuori su una panchina senza fare niente senza la pipa mi annoia, con la pipa mi godo il mondo intorno. E penso. Dicono che l'uomo ha cominciato a pensare in senso astratto davanti ad un falò; non so se sia vero, ma rende l'idea con la pipa.
- Se si ha la pazienza di imparare a fumare senza scoraggiarsi dai soliti problemi (acquerugiola, pipa troppo calda, che si spegne... insomma fumare è una cosa che si impara non si improvvisa) dà delle porche soddisfazioni
Richiede un certo armamentario, posto e momento adatto, senza contare che a molti dà fastidio, che è praticamente autolimitante.
Ma:
Dopo un po' i sapori si appiattiscono e i denti si coprono di tartaro
Le botte nicotiniche si affievoliscono
diventa un'abitudine e vuoi farlo aldifuori dei momenti che avevi predestinato alla pipa (me lavolevo accendere in macchina manco il classico borghese anni trenta)
Insomma, la pacchia non dura e io un'altra dipendenza preferisco evitarla.
Peccato però. Davvero peccato.
Edit: dopo i 75 però ricomincio alla grande, tanto chissenefotte
Acquerapide... secondo me il giusto sarabbe riuscire a fumare occasionalmente senza farsi prendere troppo l'abitudine.
Così si evitano dipendenze inutili e si sente meglio il sapore del fumo...
Mitraglia: vorrei risponderti ma il tuo post si vede mozzato
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