Penso dipenda in gran parte dalla conformazione della molecola.Ad esempio, la metanfetamina, essendo dotata di una catena più lunga di un carbonio e di un gruppo metile in più dell'anfetamina, è avvantaggiata nel passaggio dal flusso sanguigno al cervello (credo per la conformazione stessa della membrana cerebrale, notoriamente in parte apolare).Allo stesso modo l'isomero R della metanfetamina ha un'attività psicotropa 4 volte maggiore dell'isomero S, in quando stericamente avvantaggiato nell'azione agonista nei confronti dei trasportatori monoamminici DAT, NERT e SERT (che sono proteine fatte da dodici sezioni di struttra elicoidale); quindi agisce con più efficacia aumentando la quantità di dopamina, serotonina e noripinefrina liberati dai canali sinaptici, inibendo nel contempo il processo inverso (re-uptake), rispetto all'azione dell'isomero R.
Ogni sostanza è diversa. La metamfetamina è diversa dall'amfetamina. Così come il crack è diverso dalla cocaina e l'MDA è diversa dalla MDMA.
Kristian Wilson, Nintendo Inc, 1989
I videogames non influenzano i bambini: infatti se da piccoli fossimo stati plagiati da Pac-Man, adesso passeremmo il nostro tempo in ambienti semibui, mangiando pillole magiche ed ascoltando della musica elettronica ripetitiva.
quando sui libri c'è scritto che ad esempio la morfina è meno potente del eroina di cosa tengono conto? solo il lato chimico, quello biochimico... o tutto insieme? il punto è come fanno a quantizzare la risposta in termini di recettori e neurotrasmettitori?
Trattando il legame della molecola in esame con il sito della sinapsi o col transporter del neurotrasmettitore in termini di reazione chimica, quale in effetti è, in dipendenza dei parametri usuali, quindi concentrazione, temperatura, pressione; trattandosi di una reazione biologica, i due ultimi parametri sono costanti, quindi in sintesi si tratta sola la concentrazione.
Ora, facendo un test a parità di concentrazione per x siti attivi di reazione, sarà più reattiva, quindi più potente come effetto psicotropo, la molecola che ha una costante di equilibrio, data dai rapporti tra i prodotto della reazione e i reagenti, più alta, quindi che favorisca i prodotti più dei reagenti di partenza.
Questo solitamente si ha proprio per la differente conformazione spaziale (sterica) della molecola e dei suoi gruppi funzionali, il cui ingombro più o meno accentuato causa la selettività per determinati siti piuttosto che altri e la disponibilità a determinate reazioni.
Tutto si rifà alla concentrazione alla fine.
ma mettiamo che abbiano appena sintetizzato la metanfetamina e non sia ancora stata biosperimentata, a priori, solo guardando la molecola e vedendo che passerebbe pi
[QUOTE=luther]ma mettiamo che abbiano appena sintetizzato la metanfetamina e non sia ancora stata biosperimentata, a priori, solo guardando la molecola e vedendo che passerebbe pi
mi sono chiesto questo perche da qualche parte avevo letto di un composto potente 40000(!) volte l'eroina se iniettato nel cervello...a questo punto deduco che hanno calcolato la potenza in base alla dose soglia che dovrebbe essere di 1/40000 di quella del eroina sperimentandolo su qualche oroganismo, e che quindi a parit
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