Premetto che non sono un´esperta, quindi non prendere le mie parole come oro colato.
Da quello che so io l´omeopatia si basa sul concetto che per curare una malattia o un malessere si debba assumere in bassissime dosi una sostanza che, generalmente, provoca nell'organismo gli stessi sintomi che si vogliono eliminare.
Tale principio attivo peró viene diluito...troppo diluito...e alla fine quindi non é piú attivo. Per questo ho detto omeopatia =acqua.
Ci sono peró persone che sostengono che durante le diluizioni l´acqua abbia memoria dell´effetto contenuto nel principio attivo...cosa che io non penso assolutamente, anche xché non supportata scientificamente.
Mi chiedi x chi si cura naturalmente...sono composti erboristici: tisane, decotti, preparati che comunque (come dice il nome) derivano da erbe e vengono venduti in erboristeria.
Anche farmaci venduti in farmacia possono contenere principi attivi derivanti da piante...solo che o contengono solo in parte questi, oppure sono prodotti industrialmente su "modello" naturale.
L´esempio che ti ho fatto della cannabis non riguarda né prodotti omeopatici né prodotti erboristici...io penso che se delle sperimentazioni dimostrassero i suoi effetti positivi su qualche malattia, il principio attivo in essa contenuto verrebbe utilizzato per farmaci venduti esclusivamente in farmacia. Primo perché come sostanza é illegale e verrebbe usata x uso voluttuario, secondo perché permetterebbe di curare malattie (x esempio si parla di depressione, anoressia, ecc...) di una certa serietá. Non affrontabili con acqua o tisane.
Premetto che non sono un´esperta, quindi non prendere le mie parole come oro colato.
Da quello che so io l´omeopatia si basa sul concetto che per curare una malattia o un malessere si debba assumere in bassissime dosi una sostanza che, generalmente, provoca nell'organismo gli stessi sintomi che si vogliono eliminare.
Tale principio attivo peró viene diluito...troppo diluito...e alla fine quindi non é piú attivo. Per questo ho detto omeopatia =acqua.
Ci sono peró persone che sostengono che durante le diluizioni l´acqua abbia memoria dell´effetto contenuto nel principio attivo...cosa che io non penso assolutamente, anche xché non supportata scientificamente.
Mi chiedi x chi si cura naturalmente...sono composti erboristici: tisane, decotti, preparati che comunque (come dice il nome) derivano da erbe e vengono venduti in erboristeria.
Anche farmaci venduti in farmacia possono contenere principi attivi derivanti da piante...solo che o contengono solo in parte questi, oppure sono prodotti industrialmente su "modello" naturale.
L´esempio che ti ho fatto della cannabis non riguarda né prodotti omeopatici né prodotti erboristici...io penso che se delle sperimentazioni dimostrassero i suoi effetti positivi su qualche malattia, il principio attivo in essa contenuto verrebbe utilizzato per farmaci venduti esclusivamente in farmacia. Primo perché come sostanza é illegale e verrebbe usata x uso voluttuario, secondo perché permetterebbe di curare malattie (x esempio si parla di depressione, anoressia, ecc...) di una certa serietá. Non affrontabili con acqua o tisane.
CAPISCI CHE L'AMERICA LO USA PER I MALATI DI AIDS DALL'84 CREDO
CHE VIENE USATA PER ALLEVIARE IL DOLORE DI UNA SCLEROSI A PLACCHE ECC....
NON PUOI DIRE QUESTO PERCHE QUANDO SCOPRIRONO LA PENNICILLINA NESSUNO POTEE DIMOSTRARE CHE ERA SOLTANTO MUFFA DI PATATA....
SE NON SONO GIGLI SONO PUR SEMPRE FIGLI VITTIME DI QUESTO MONDO
F.DeAndre
CAPISCI CHE L'AMERICA LO USA PER I MALATI DI AIDS DALL'84 CREDO
CHE VIENE USATA PER ALLEVIARE IL DOLORE DI UNA SCLEROSI A PLACCHE ECC....
NON PUOI DIRE QUESTO PERCHE QUANDO SCOPRIRONO LA PENNICILLINA NESSUNO POTEE DIMOSTRARE CHE ERA SOLTANTO MUFFA DI PATATA....
SE NON CAPISCI E CREDO DI NO,
IO VOGLIO SOLO FAR CAPIRE CHE E' LUOGO COMUNE PENSARE CHE
NON ABBIA EFFETTI POSITIVI,MI DELUDI SE PARLI SENZA INFORMARTI!
GUARDA E CONFRONTATI CON DOTTORI EUROPEI E NON, E CHIEDIGLI COME MAI CERTI LORO COLLEGHI ADIRITTURA PRESCRIVONO CERTI MEDICINALI.....
SE NON SONO GIGLI SONO PUR SEMPRE FIGLI VITTIME DI QUESTO MONDO
F.DeAndre
Scusa, ma non ho capito cosa ho detto di sbagliato...
io penso che se delle sperimentazioni dimostrassero i suoi effetti positivi su qualche malattia, il principio attivo in essa contenuto verrebbe utilizzato per farmaci venduti esclusivamente in farmacia. Primo perché come sostanza é illegale e verrebbe usata x uso voluttuario, secondo perché permetterebbe di curare malattie (x esempio si parla di depressione, anoressia, ecc...) di una certa serietá. Non affrontabili con acqua o tisane.
ORA CAPISCI?
L'ANORESSIA E' SOLO UNA DELLE COSE CHE SI POSSONO AFFRONTARE INQUANTO IL THC PRIN. ATTIVO, STIMOLA LA FAME
(MALATI DI AIDS ULTIMO STADIO(ANORESSIA)NE FANNO USO COME CITAVO PRIMA
SE NON SONO GIGLI SONO PUR SEMPRE FIGLI VITTIME DI QUESTO MONDO
F.DeAndre
SE NON CAPISCI E CREDO DI NO,
IO VOGLIO SOLO FAR CAPIRE CHE E' LUOGO COMUNE PENSARE CHE
NON ABBIA EFFETTI POSITIVI,MI DELUDI SE PARLI SENZA INFORMARTI!
GUARDA E CONFRONTATI CON DOTTORI EUROPEI E NON, E CHIEDIGLI COME MAI CERTI LORO COLLEGHI ADIRITTURA PRESCRIVONO CERTI MEDICINALI.....
Io non ho mai detto che non ha effetti positivi...x dimostrare ci
anche cleopatra faceva le terme nella birra,ma di certo non era tossicodipentente da alcool e nemmeno beveva e anche se si fosse fatto
una birra sicuramente non sarebbe diventata alcolizata(l'alcool che da dipendenza....)
ripeto per chi non capisce(il segn. va e viene)
che una canna non e' nociva quanto altre sostanze libere di provocare astinenza(nicotina,alcool,oppiacei,ecc...)
SE NON SONO GIGLI SONO PUR SEMPRE FIGLI VITTIME DI QUESTO MONDO
F.DeAndre
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