Originariamente Scritto da marco68
Sciopero
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Inizio con una battuta: “Toh, crociati, anche Dio è con noi, ma è una versione per Playstation…”
Rispondo un po’ a braccio, e in ordine sparso, a varie questioni sollevate nel corso degli ultimi interventi, anche perché sono in partenza per le vacanze (finalmente!) e quindi per le prossime tre settimane cercherò di stare il più lontano possibile da un pc.
In primis ringrazio Ares ed altri per quanto hanno scritto.
A me Discutere piaceva molto, per questo mi ritrovo ancora, mio malgrado, qui a dibattere.
Dubito che ci sia o ci sia stato qualcuno che abbia voluto, in qualsiasi momento, la “distruzione” di Discutere, anzi… è proprio perché questa comunità virtuale non meritava di subire danni, piccoli o grandi non importa, che vedere tanta gente in gamba dispersa così non mi può fare certo piacere.
Ma altrettanto non mi fa piacere, anzi mi intristisce vedere dei giovani, perché so che quasi tutti lo siete, più di me, che sono già così “politici” in una vicenda del genere.
In questa frase non voglio essere criptico a tutti i costi, ma voglio assolutamente evitare che qualcuno, fraintendendomi, possa sentirsi toccato, offeso, da qualcosa che io intendo solo e puramente in maniera spassionata, da osservatore, e perciò lo specifico espressamente.
Il fatto che la scelta di autoelidersi da questo ambiente virtuale, pur non avendo particolari contatti o relazioni con chi ha inizialmente sollevato il problema, riguardi principalmente gli utenti di due aree “complesse”, per motivi differenti, del forum dovrebbe far riflettere.
E’ comprensibile, ancorché eccessivo, lo sbandamento in “L’altra metà dell’amore”, poiché Cigno ne era comunque eccellente moderatore e, direi, guida… ma quanto accaduto in “Cultura” dovrebbe dar luogo a qualche considerazione diversa, e più approfondita.
La scelta di allontanarsi dal forum, da parte di alcuni autori che, quando si parla di libertà d’espressione, di democrazia, di autocontrollo delle forme disciplinari e coercitive, di strategia editoriale, ed altro, si rifanno magari a considerazioni che possono discendere dalla lettura meditata… chessò… di Platone o Aristotele, anziché Kant o Voltaire, o Marx etc., non può esser ridotta, come sembra volersi intendere in precedenza, alla scelta “il forum mi piace o non mi piace”, oppure “se ne vanno gli amici, e pure io”.
La cosa è più complessa, e decisa un po’ da tutti in piena indipendenza e totale autonomia (io per esempio non mi ero sentito con nessuno circa questa ipotesi), ma che ha condotto tutti alla medesima conclusione.
Spesso, i lucchettati del piano di sotto, nei loro threads in quell’area denominata Chalet, esprimevano pensieri anche di carattere assai personale e complesso, e lo facevano qui forse proprio perché questo forum godeva di un ambiente particolare, garbato (non zuccheroso! Attenzione a questo distinguo!), adatto a pensare.
Forse, se ci si riflette, l’evoluzione da ambiente rarefatto ed elegante a quello di allegra, rumorosa, rissosa taverna d’angiporto (lo dico scherzosamente, non per sminuire alcunchè
ha generato una riflessione, un disagio, e quindi la scelta di evitare semplicemente di condividere i propri pensieri con altri in un ambiente non più ricettivo.
La scelta editoriale della proprietà non è mai stata messa in discussione, se non per motivi puramente legati all’azione moderatrice, secondo me, e l’ho già esplicitato più volte, “smodata” di alcuni preposti, ma criticata sì, più volte e anche civilmente, in più aree di questo forum.
Poi, rendendosi conto di parlare di qualcosa già deciso e in modo adamantino, ma sempre nel rispetto massimo della libertà di scelta di chi ne ha la titolarità, ciascuno ha preso le proprie decisioni.
Governare qualcosa, qualsiasi cosa, reale o virtuale, grande o piccola, è un onere, non un onore.
Riuscire a governare bene è cosa difficile e complessa.
Se alcuni cittadini decidono di andare in volontario esilio esiste un problema… che si voglia vederlo o meno.
Tra l'altro, anche quando mi sono trovato io in posizione di potere, mai ho scelto di bannare uno o più interlocutori nel bel mezzo del dibattito, anche se alcuni erano assai più maleducati e fastidiosi di quanti sono stati bannati qui.
Questo perchè la polis dei grandi, Pericle o Alessandro che sia, è valente fintanto che esistono pluralità di espressione e libertà di pensiero, fino alla fine, ovunque il dialogo conduca.
In carenza di ciò, più che di evoluzione del pensiero si parla di involuzione.
E perciò, in questo caso, anche il titolo del thread andrebbe modificato, perchè uno sciopero, come avevo accennato in precedenza, è proponibile ed ha un senso evenutale solo ove esiste una parità, o quantomeno una similar parvenza, di diritti civili.
Naturalmente non pretendo che tutti vedano la faccenda nel modo in cui la vedo io, questa è unicamente la mia opinione, ma volevo condividerla con voi tutti, ancora una volta con spirito di riflessione, poiché in tutte le cose “est modus in rebus”.
Beh, buone vacanze a chi va e a chi resta. :Flower:Last edited by daimon; 05-08-2006, 08:30."Yes, I am a criminal. My crime is that of curiosity. My crime is that of judging people by what they say and think, not what they look like. My crime is that of outsmarting you, something that you will never forgive me for."
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Aggiungo ancora una nota tecnica al volo, anche banale per chi conosce le meccaniche di questo strumento, ma forse utile per tutti:
Cancellare i post, dopo che qualcuno li ha salvati secondo i termini di legge,"Yes, I am a criminal. My crime is that of curiosity. My crime is that of judging people by what they say and think, not what they look like. My crime is that of outsmarting you, something that you will never forgive me for."
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mi spiegate cosa è successo?...sono nuovo...ma sicccome frequento altri forum....ho gia cvisto una situazione del genere....H E R E T Z Y I S R A E L
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[QUOTE=karin]Chi "gioca" in modo esplicito si espone di pi"Yes, I am a criminal. My crime is that of curiosity. My crime is that of judging people by what they say and think, not what they look like. My crime is that of outsmarting you, something that you will never forgive me for."
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Non hai idea di quanto sia radicata. Evito di proseguire oltre e ti assicuro che non sarei io a farci una figura di merda (non mi riferisco a te). Evito proprio per questo.
Io mi espongo, sono maggiormente criticabile di chi fa le cose di nascosto? Mi sta bene. E' un potere che concedo io, l'altra faccia della mia libertà. Se hai altro da aggiungere possiamo continuare in privato.
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[QUOTE=karin]Non hai idea di quanto sia radicata. Evito di proseguire oltre e ti assicuro che non sarei io a farci una figura di merda (non mi riferisco a te). Evito proprio per questo.
Io mi espongo, sono maggiormente criticabile di chi fa le cose di nascosto? Mi sta bene. E' un potere che concedo io, l'altra faccia della mia libert"Yes, I am a criminal. My crime is that of curiosity. My crime is that of judging people by what they say and think, not what they look like. My crime is that of outsmarting you, something that you will never forgive me for."
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Evita di rispondermi se non sei certo di ciò di cui io parlo, di ciò che scrivo, perchè non sai ciò che commenti, quello per cui ti intervieni, né ti sei premurato di saperlo.
Magari non è OT, che ne sai?
Immagino che il tuo precedente intervento è sempre il bene del forum, vero? Siamo arrivati agli oscuri riferimenti legali perché qualcuno scrive cacca, pipi e puzzetta? E' sempre per il bene del forum che scrivi ste cose, vero?
Sai cosa? Ti invito ad andare un po' all'origine del problema e considerare il fatto che 2 moderatori -forti dell'autorevolezza che Cornolio ha concesso loro- hanno cercato di mettere l'utenza contro l'amministratore del sito per far vincere la loro linea di gestione "per il bene del forum". Se non riesci a vederci un controsenso, forse hai perso troppo tempo sui codici e a cercare offese cancellate, salvate, reiterate, meditate. O forse non hai idea di cosa sia un amministratore o un moderatore. Di chi sia il forum, di quali siano i ruoli, le competenze, i diritti e così via. E' una questione formale di estrema importanza: poche cose sono più gravi di questa in una community.
La vogliamo dire la cosa? Se fosse passata la cosa, Cornolio qui sarebbe diventato solo quello che paga la bolletta della baracca, amministratore sulla carta, per il resto poteva pure limitarsi a pulire i cessi, ritirare la posta e lavare a terra, perchè è questa l'autorità che gli sarebbe rimasta. Rispondimi su questo.
Ah, non preoccuparti. Io sono criticabile perché mi espongo, quindi ti lascio ampio agio di farti le matte risate alle mie spalle. E' un tuo diritto.Last edited by Ospite; 05-08-2006, 18:14.
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[QUOTE=karin]Evita di rispondermi se non sei certo di ci"Yes, I am a criminal. My crime is that of curiosity. My crime is that of judging people by what they say and think, not what they look like. My crime is that of outsmarting you, something that you will never forgive me for."
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Certo, di premeditazione, reiterazione, codici superiori ai regolamenti di Discutere ho parlato io... Ognuno ha le sue idee, Daimon.
Magari rileggi il mio discorso sull'esporsi e l'ipocrisia e cerca di rifletterci un po', prima di fare ironie e buttarla sul personale. Oppure non lamentarti dei miei attacchi frontali, che i sottotesti li so cogliere e so rispondere senza andare da mamma a piangere.
Ti avevo invitato a continuare in privato, mi scuso per l'intervento polemico. Se è necessario edito.
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Sto giudicando l'operato di ex-moderatori (quando erano exmoderatori) che hanno usato il carisma ottenuto quando erano moderatori contro cornolio. Indi posso farlo. Hai qualcosa da eccepire o è formalmente corretto? Poco coerente?Originariamente Scritto da funeralbluesIn un altro post hai sotento che non tocca a noi giudicare i comportamento dei
moderatori. Spero che questo valga anche per te.
TI assicuro che sto usando anche troppa sensibilità per il caso in esame, perché non sarei OT (anche se evidentemente tu non lo sai), sensibilità che a me non è stata concessa a tempo debito, altrimenti ti assicuro che tutta questa diatriba si chiuderebbe in modo istantaneo e ti avrei spiegato nuove valenze della parola ipocrisia.Ti invito nuovanente alla coerenza ed alla sensibilità necessaria nel parlare di persone che, ora, non hanno possibilità di replica.
Le persone in questione non si sono preoccupate del mio diritto di replica, quando me ne sono andata. Anzi, una di esse mi ha volutamente messo alla berlina in modo implicito (alias ipocrisia) ma chiaro, senza che potessi rispondere. Gentilmente, non prendo lezioni da loro. Ipocrisia. Lasciamo perdere i motivi del suo mettermi alla berlina, altrimenti mi costringi a scrivere per l'ennesima volta la stessa parola.
Fine dell'argomento, anche se mi do la zappa sui piedi.Last edited by Ospite; 05-08-2006, 18:36.
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