Riposano in pace?

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  • mat
    Il Magnifico
    • 20/05/05
    • 17786

    #1

    Riposano in pace?

    News dell'ultima ora dall'Italia e dal mondo. Notizie, video, rubriche e approfondimenti su Sport, Cronaca, Economia, Politica, Salute e tanto altro

    La perquisizione di una tomba non è uno strumento investigativo molto comune, fatto sta che la poilizia giudiziaria belga l'ha eseguita nella tomba di un arcivescovo alla ricerca di documenti nell'ambito di un'inchiesta sulla pedofilia.
    Cosa ne pensate?
    Moderatore Debate Square

    "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
    - P. Conte -


    Angst essen Seele auf
  • Userro
    'round midnight
    • 30/09/09
    • 2742

    #2
    non è che riposa, è morto.

    Comment

    • Sousuke
      Banned
      • 14/12/07
      • 16244

      #3
      Penso sia giusto scoperchiare le tombe di religiosi (nelle zone più irraggiungibili, ovunque, comprese cripte, catacombe e la stessa sede del Vaticano, se possibile) alla ricerca di documenti e prove nascoste, a giudicare dal bassissimo grado di affidabilità e serietà che ha dimostrato il Vaticano nel gestire la questione sulla pedofilia.

      Devono buttare per aria tutto. Chissenefrega se è un atto sacrilego per loro.
      Last edited by Sousuke; 26-06-2010, 12:44.

      Comment

      • Il gatto
        Opinionista
        • 21/11/09
        • 12721

        #4
        Cosa ne pensate?
        Che cercavano prove biologiche o cadaveri diversi dai dichiarati e non documenti, visto che i distruggi documenti sono stati inventati da tempo e ogni ufficio che maneggia documenti riservati ne dispone e ci sta sempre il fuoco.
        Poi la mente umana è imperscrutabile, ovvero li si vuol far sparire, ma non in modo definitivo al che in una improbabile ricerca archeologica di un remoto domani possano essere trovati, ma solo quando tutti sono morti, anche questo capita.

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        • Pulsar
          Opinionista
          • 08/04/08
          • 4761

          #5
          Sono state profanate le tombe dei faraoni per amore della storia, perch
          [FONT="Georgia"][I]Ho un sogno e lo realizzer

          Comment

          • Il gatto
            Opinionista
            • 21/11/09
            • 12721

            #6
            Dipende se la tomba sta in una struttura extraterritoriale.
            Last edited by Il gatto; 26-06-2010, 15:40.

            Comment

            • Pulsar
              Opinionista
              • 08/04/08
              • 4761

              #7
              Che vuol dire, che su territorio dello stato vaticano non si pu
              [FONT="Georgia"][I]Ho un sogno e lo realizzer

              Comment

              • Il gatto
                Opinionista
                • 21/11/09
                • 12721

                #8
                Che dobbono autorizzare loro ovviamente come vale per tutti gli stati esteri e loro pertinenze es come normalmente accade per le strutture diplomatiche o per il vaticano alcuni territori e chiese specificate.

                Zone extraterritoriali della Santa Sede in Italia
                segue lista
                Last edited by Il gatto; 26-06-2010, 15:41.

                Comment

                • Pulsar
                  Opinionista
                  • 08/04/08
                  • 4761

                  #9
                  Ma nelle loro tombe non
                  [FONT="Georgia"][I]Ho un sogno e lo realizzer

                  Comment

                  • Il gatto
                    Opinionista
                    • 21/11/09
                    • 12721

                    #10
                    La tomba di de pedis della banda della magliana che ci dicevano sarebbe stata apera per vedere c'era uno o due cadaveri in relazione al caso orlandi

                    Caso Orlandi, si riaprirà
                    la tomba di De Pedis


                    Per altro le sepolture rientrano nella competenza delle leggi regionali

                    1. Il Comune può concedere a persone fisiche o ad associazioni iscritte nel registro delle persone giuridiche ai sensi del d.p.r. 10 febbraio 2000, n. 361 (Regolamento recante norme per la semplificazione dei procedimenti di riconoscimento di persone giuridiche private e di approvazione delle modifiche dell’atto costitutivo e dello statuto - numero 17 dell’allegato 1 della legge 15 marzo 1997, n. 59) o ad enti morali, l’uso di aree per la realizzazione di sepolture a sistema di inumazione o tumulazione individuale, per famiglie e collettività, senza alcuna discriminazione, in particolare per ragioni di culto, secondo le modalità e le tariffe previste nel regolamento comunale. Il Comune può altresì costruire tombe o manufatti da concedere in uso come sepolture.
                    2. Nel caso in cui il Comune affidi a terzi la gestione totale o parziale del cimitero, la facoltà di realizzare e cedere in uso sepolture private, per la durata dell’affidamento, è estesa al gestore nei termini consentiti dal contratto di servizio e dal regolamento comunale secondo criteri e tariffe, stabiliti dal Comune medesimo, che garantiscano pari opportunità di accesso ai residenti.

                    Art. 11
                    (Diritto d’uso delle sepolture private)

                    1. Il diritto d’uso delle sepolture private concesse a persone fisiche è limitato alla sepoltura del cadavere, delle ossa, degli esiti di fenomeni cadaverici trasformativi conservativi o delle ceneri dei concessionari, degli aventi diritto, dei loro conviventi more uxorio, delle persone che abbiano acquisito particolari benemerenze nei loro confronti.
                    2. Il diritto d’uso delle sepolture private concesse ad associazioni o enti è riservato alla sepoltura del cadavere, delle ossa, degli esiti di fenomeni cadaverici trasformativi conservativi o delle ceneri di persone le quali, al momento della morte, risultino averne titolo, secondo le norme previste dallo statuto dell’associazione o ente e dall’atto di concessione.

                    Art. 12
                    (Cappelle private fuori dal cimitero e cimiteri particolari)

                    1. La cappella privata costruita fuori dal cimitero può essere destinata solo alla tumulazione di cadaveri, esiti di fenomeni cadaverici trasformativi conservativi, ceneri e ossa di persone della famiglia che ne è proprietaria, degli aventi diritto, dei conviventi more uxorio.
                    [...]


                    Il 9 Luglio 1997 la giornalista Antonella Stocco firmò per il Messaggero un articolo nel quale si rivelava per la prima volta all'opinione pubblica che nella cripta della basilica minore di Sant'Apollinare erano conservate le spoglie mortali di Enrico De Pedis, capo storico della fazione testaccina della Banda della Magliana.

                    Il 2 Febbraio 1990 De Pedis era stato ucciso da sicari in pieno giorno nel centro di Roma.
                    Quattro giorni dopo tale morte violenta il corpo venne tumulato nel cimitero monumentale di Roma, il Verano.

                    Carla Di Giovanni, vedova di De Pedis, aveva un legame con la centralissima basilica sin da ragazza, «per motivi affettivi personali». Nel 1988 volle sposarsi lì con De Pedis, e da quel momento anche lui s'affezionò alla chiesa: «Gli piacque moltissimo sin dal giorno del matrimonio, tanto che poi divenne un benefattore di tale parrocchia tramite assidui, costanti e consistenti oboli».

                    In occasione del suo matrimonio De Pedis, con un fare tra il serio e il faceto, avrebbe espresso un desiderio alla moglie: «Il giorno che mi "tocca", piuttosto che al cimitero mi piacerebbe essere portato qui...».
                    Dopo l'omicidio lei si sarebbe ricordata di questo desiderio e avrebbe deciso di rivolgersi a Mons. Piero Vergari, ben noto a Enrico in quanto rettore della basilica nonché cappellano del carcere di Regina Coeli.

                    Mons. Vergari avrebbe così scritto al cardinal Vicario di Roma, S. Em. il card. Ugo Poletti, chiedendo il nulla osta per la tumulazione nella cripta di Sant'Apollinare: «Il defunto è stato generoso nell'aiutare i poveri che frequentano la basilica, i sacerdoti e i seminaristi, e in suo suffragio la famiglia continuerà ad esercitare opere di bene...».
                    Se ho ben compreso dai vari articoli, dello stesso periodo è l'unica lettera visibile in rete, datata 6 Marzo 1990 in cui Mons. Vergari attestò per De Pedis lo status di grande benefattore:
                    «Si attesta che il sig. Enrico De Pedis nato in Roma-Trastevere il 15.05.1954 e deceduto in Roma il 02.02.1990 è stato un grande benefattore dei poveri che frequentano la Basilica ed ha aiutato concretamente a tante iniziative di bene che sono state patrocinate in questi ultimi tempi, sia di carattere religioso che sociale. Ha dato particolari contributi per aiutare i giovani, interessandosi in particolare per la loro formazione cristiana e umana
                    In fede
                    Mons. Piero Vergari, rettore»

                    Il cardinal Vicario avrebbe invitato Mons. Vergari a colloquio e successivamente la stessa vedova di De Pedis.
                    Lo stesso cardinale, secondo quanto affermato dalla vedova, pur accordando dopo soli quattro giorni l'inumazione della salma nella cripta della basilica, «autorizzò solo la sepoltura nella basilica e non il funerale, per evitare "eccessivo clamore" attorno alla vicenda», funerale che venne officiato dallo stesso Mons. Vergari.

                    Alla famiglia De Pedis andò comunque bene, tanto che affrontò una spesa consistente per rispettare le volontà del defunto: «I lavori di costruzione del sepolcro costarono circa 37 milioni - raccontò ancora la signora - e furono eseguiti da una ditta di fiducia del Vaticano». Particolare che sarebbe confermato dalla lettera di Mons. Vergari al card. Poletti: «Il lavoro di sepoltura sarà fatto da artigiani e operai specializzati in questo settore, che hanno già lavorato per la tumulazione degli ultimi sommi Pontefici». Il Monsignore, avrebbe anche aggiunto: «in suo suffragio [la famiglia] continuerà ad esercitare opere di bene, soprattutto contribuendo alla realizzazione di opere diocesane».

                    Il 23 marzo la vedova chiese la «estumulazione».
                    Il 24 aprile la salma di De Pedis venne tumulata e le chiavi del cancello che racchiude la tomba vennero consegnate alla vedova, che dal '90 al '97 fu l'unica ad accedervi. In effetti dopo la pubblicazione dell'articolo della Stocco venne preclusa al pubblico la discesa dei gradini che conducono alla cripta.
                    Last edited by Il gatto; 26-06-2010, 15:48.

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                    • cinziatitti
                      Gallina vecchia
                      • 16/11/07
                      • 1974

                      #11
                      Come credente sono contenta che si stai facendo giustizia o che almeno ci si stia provando seriamente.
                      La Chiesa sta lentamente (troppo) capendo che anche la giustizia terrena ha una importante valenza e che va cercata con perseveranza, a qualsiasi costo.
                      Papa Benedetto XVI è molto solo in questo percorso e ritengo che la sua caratterialità forte lo aiuti a fare chiarezza.
                      Il Cardinale Bertone brontoli pure perché i vescovi sono stati 9 ore senza mangiare...lo si fa anche per il Venerdì Santo, cosa c'è di strano?
                      Last edited by cinziatitti; 26-06-2010, 16:06.
                      [COLOR=#800080][FONT=lucida console][SIZE=2][I]Se

                      Comment

                      • Il gatto
                        Opinionista
                        • 21/11/09
                        • 12721

                        #12
                        L'affronto diplomatico, si perde autorevolezza e la si perde su tutti i fronti, non

                        Comment

                        • cinziatitti
                          Gallina vecchia
                          • 16/11/07
                          • 1974

                          #13
                          [quote=Il gatto;1199683], quindi perdendo le prerogative e certi codici di cortesia poi "il faccia al muro" pu
                          [COLOR=#800080][FONT=lucida console][SIZE=2][I]Se

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                          • ndy
                            Un futuro Una speranza
                            • 07/01/10
                            • 703

                            #14
                            penso che sia giusto che qualcuno inizia a dire a questi mafiosi della chiesa come ci si comporti, dato che loro lo fanno sempre, se in belgio hanno le palle per far questo buon per loro, mi spiace che in Italia non ci siano persone con i coglioni per arrestare per complicità in pedofilia quel nazzista del papa

                            cosa sarebbe accaduto se fosse accaduto se un monaco buddista fosse indagato per pedofilia?
                            Sempre io

                            Comment

                            • Il gatto
                              Opinionista
                              • 21/11/09
                              • 12721

                              #15
                              Si, ma fare una perquisizione non necessariamente implica un atteggiamento poliziesco che se si verifica assume significati diversi da quelli strettamente richiesti dal contesto e dall'azione specifica.

                              Certo non ti lascio circolare nella sede magari per distruggere di corsa materiale con la scusa di fare pip

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