Witz

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  • mat
    Il Magnifico
    • 20/05/05
    • 17786

    #1

    Witz

    In lingua yiddish significa pi
    Moderatore Debate Square

    "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
    - P. Conte -


    Angst essen Seele auf
  • anaffettivo
    Opinionista
    • 02/09/08
    • 1336

    #2
    [QUOTE=mat612000;1201742]
    Accettare le ingiustizie che la natura umana ha insite in s

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    • Mina.
      Heating up
      • 29/06/10
      • 1296

      #3
      Toh guarda chi c'

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      • Kyra
        Disappointed Idealist
        • 24/10/05
        • 22455

        #4
        Un gigantesco polipo spaziale invasore risolvera' tutti i problemi di coesione sociale.
        I'm laying down, eating snow
        My fur is hot, my tongue is cold
        On a bed of spider web
        I think of how to change myself

        A lot of hope in a one man tent
        There's no room for innocence
        So take me home before the storm
        Velvet mites will keep us warm.

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        • Gloucester
          Opinionista
          • 29/03/06
          • 5314

          #5
          Originariamente Scritto da mat612000 Visualizza Messaggio
          Cosa ci trovate di vero nel witz?
          L'ironia sta alla vita come la chemioterapia sta al cancro; pi

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          • mat
            Il Magnifico
            • 20/05/05
            • 17786

            #6
            Originariamente Scritto da Minetta Visualizza Messaggio
            Cmq, la strada per l'inferno è lastricata di buone intenzioni. Un'idea che mi ronza per la testa da un po' è che la gente di per sè non sia cattiva, nel senso che non sia incline ad agire senza la convinzione che quello che stia facendo sia giusto, salvo rare eccezioni. Insomma, diciamo che specialmente quando si vuole agire in massa in modo efficacie è necessario creare un pretesto morale. Quindi forse il vero problema è l'inclinazione delle persone a lasciarsi trascinare dalla demagogia.
            Che il singolo si faccia trascinare dalla demagogia e questa a sua volta possa spingerlo a compiere azioni anche disumane è dimostrato dalla storia.
            Credo però che nella semplice storiella yiddish sia implicita un'altra domanda.
            E' lecito obbligare l'umanità a migliorarsi "costi quel che costi", quindi anche rendendola ben peggiore di quello che già è in vista di un traguardo ben più alto?
            Moderatore Debate Square

            "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
            - P. Conte -


            Angst essen Seele auf

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            • ndy
              Un futuro Una speranza
              • 07/01/10
              • 703

              #7
              "costi quel che costi" per me è una base di partenza già sbagliata, non esiste un obbligo a migliorare la soceta, qualsiasi obbligo è un passo indietro e la base degli obblighi come le leggi hanno una popolazione ignorante
              Sempre io

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              • Il gatto
                Opinionista
                • 21/11/09
                • 12721

                #8
                [QUOTE]E' lecito obbligare l'umanit

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                • ndy
                  Un futuro Una speranza
                  • 07/01/10
                  • 703

                  #9
                  ma se l'obbietivo è quello di non rompere le balle e fare la propria vita a me sta bene, se poi l'obbietivo e quello di fare come la germania tra il 33 e il 45 beh insomma ho molto da ridere. Non essendoci mai nessuna garanzia che l'obbietivo proposto sia vero e non demagogico allora la situazione diventa veramente ardua, mi spiego con un esempio

                  Prendiamo la lega arriva per fare il federalismo invece sono lì unicamente per riempirsi la pancia come tutti gli altri sx o dx

                  vediamo qual'è l'obbietivo
                  Sempre io

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                  • Il gatto
                    Opinionista
                    • 21/11/09
                    • 12721

                    #10
                    Ma il problema non sta nel fatto se tu giustifichi o meno scopi e mezzi degli altri cosa data sempre per scontata ricevendo la risposta no, ma se in proprio si giustificao i propri mezzi per ottenere i propri scopi, su ci

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                    • Mina.
                      Heating up
                      • 29/06/10
                      • 1296

                      #11
                      [QUOTE=mat612000;1202245]Che il singolo si faccia trascinare dalla demagogia e questa a sua volta possa spingerlo a compiere azioni anche disumane

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                      • Il gatto
                        Opinionista
                        • 21/11/09
                        • 12721

                        #12
                        quindi per me è (quasi sempre) necessario peggiorare la situazione come fase di transizione verso un miglioramento
                        Non serve il genocidio per doversi porre il problema che ti è gia posto da una banale strategia della tensione necessaria a far scoppiare la rivoluzione salvifica che salverà il mondo.
                        In funzione di ciò il salvatore di turno, conscio che il borghese non abbandonerà il suo borgo per seguirlo nella sua avventura, opera con una strategia atta ad acuire la tensione sociale a che il borghese abbandoni il suo borghesare per popolarare le piazze.

                        Nel pratico ciò lo si attuò assassinando quegli elemennti, una decina, che si individuavano quali mediatori sociali che incernierano il tessuto sociale che si vuol far esplodere e preservando gli oppressori nella speranza che ancor di più opprimano nella risposta di contrasto facendosi quindi forti della loro loro forza per incendiare il tessuto sociale.

                        La controparte nel suo sogno di salvezza lo stesso fece con qualche bomba qui e la sperando nella reazione di massa della controparte, a quel punto da reprimere, eliminandola giustamente.

                        Il tutto non richiese grandi ecatombe, ma per chi dirige il gioco si pose il problema? boh, forse.
                        Se la situazione glielo pose di sicuro chi decideva decise che il valore dello scopo superava il disvalore dei mezzi sempre commisurato al valore che i salvatori invasati danno ai bipedi ache all'istante non si infiammano per i loro deliri e già il normale discutere mostra quale gran valore si dia a chi non è entusiasta delle idee proprie, popolo bove e i bovi sono per loro natura carne da macello che esiste per il nutrimento degli esseri superiori quali loro si ritengono.

                        Macchiavelli aveva quindi ragione, omettendo semmai il "proprio" al termine fine, perchè i fini propri giustificano tutto e non hanno fermato mai nessuno, quelli degli altri invece non li giustificano mai rendendoli semmai ancora più colpevoli e meritevoli di quello che gli si riserva.
                        Al che segue un processo di legittimazione propria e delegittimazione altrui che fa dei propri fini grandissimi fini e dei mezzi adottati in proprio dei doverosi mezzi, quando non santi seppure spiacevoli e dolorosi da utilizzare cosa che tuttavia ancora di più salva il mondo pugandolo ne lo ferro e nel lo foco che merita, quindi grandemente contribuendo agli scopi superiori propri e in pari tempo assolvendo la natura del mezzo diventato a quel punto purificato esso stesso.
                        Last edited by Il gatto; 30-06-2010, 20:51.

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