Monogamia

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • doxa
    Opinionista
    • 30/04/19
    • 2612

    #1

    Monogamia



    Monogamia = monotonia ?

    Il sociologo Marzio Barbagli nel suo recente libro titolato: “Monogamia. Storia di un’eccezione” esamina diacronicamente la vita di coppia: dalle poligamie aristocratiche alle monogamie seriali, dalle concubine cinesi ai divorzi occidentali.

    La monogamia non è una norma culturale ma una istituzione usata per la gestione della popolazione e dell’ordine sociale. La Chiesa ne è stata l’agente storico.

    “Nelle culture umane è la monogamia che è rara, mentre è comune la poligamia”. Partendo da questa tesi dell'antropologo inglese Jack Goody, Marzio Barbagli ricostruisce la storia in varie parti del mondo delle norme sociali che prescrivono con quanti individui gli esseri umani possono sposarsi, o convivere more uxorio per un certo periodo di tempo, simultaneamente o in sequenza, rendendo legittimi determinati legami e definendo chi ha accesso alla successione ereditaria e alla distribuzione della proprietà.

    Il passaggio dalle diverse forme di poligamia alla monogamia indissolubile e a quella seriale, alle convivenze, al matrimonio fra persone dello stesso sesso e al poliamore, permette di capire come e perché siano mutati i modi di formazione, trasformazione e dissoluzione delle famiglie, insieme alle relazioni interne e ai rapporti di parentela”.

    Gli psicologi che hanno studiato l’infedeltà coniugale maschile hanno constatato che una delle più ricorrenti autogiustificazioni utilizzate per ridurre la dissonanza cognitiva e il senso di colpa consiste nel dire che “siamo naturalmente poligami”.

    L’adultero spiega il proprio comportamento per renderlo moralmente meno colpevole.

    Lo scrittore statunitense John Updike nel suo romanzo titolato “Coppie”, pubblicato nel 1968 esplora la complessità delle relazioni di coppia e le nevrosi della middle class americana negli anni ’60 dello scorso secolo. Ambientato nell’immaginario villaggio di Tarbox, nel New England”, il romanzo descrive diverse coppie che, tra eventi sociali e cene, nascondono adulteri e seduzioni.

    Updike si sofferma sulla sessualità come una metafora esistenziale, rivelando le tensioni e le contraddizioni della vita coniugale.

    Il romanzo è considerato un’analisi antropologica della vita suburbana, evidenziando le nevrosi e i compromessi del matrimonio.

    segue
    Last edited by doxa; 01-04-2026, 20:37.
  • doxa
    Opinionista
    • 30/04/19
    • 2612

    #2
    Nel libro “Monogamia. Storia di un’eccezione” ci sono numerosi dati storici argomentati per mostrare che la monogamia non è la forma dominante di matrimonio. Nella maggioranza delle società storiche e tradizionali prevale la poliginia maschile, cioè il matrimonio o l’unione in cui un uomo ha più mogli contemporaneamente.

    La poliginia è una variante della poligamia, che allude alle unioni con più partner, invece nella poliandria una donna ha più mariti.

    La monogamia obbligatoria è una specificità dell’Europa occidentale, dice Marzio Barbagli. L’eccezionalità non riguarda l’esistenza di coppie monogame, presenti ovunque, ma la loro istituzionalizzazione come unica forma legittima, giuridicamente vincolante e moralmente sorvegliata.

    La monogamia formale non esclude comportamenti poligamici informali. Nelle società cristiane europee, le élite maschili hanno spesso mantenuto relazioni multiple, mentre il controllo morale ha colpito soprattutto le donne e le classi sociali popolari.

    La Chiesa è stata la principale artefice della monogamia giuridica europea. Con il diritto canonico vietò la poliginia, proibì il concubinato, sacralizzò l’esclusività sessuale e rese il matrimonio indissolubile. L’intervento ecclesiastico fu insieme religioso e disciplinare: regolò la sessualità, la riproduzione, la trasmissione dei patrimoni e la struttura familiare, trasformando la monogamia in una norma interiorizzata.

    Con la nascita degli Stati moderni, la monogamia acquisì una funzione politica: genealogie più rintracciabili, diritto ereditario semplificato, ecc.. La famiglia monogamica divenne una cellula amministrativa efficiente, più che un ideale etico.

    Un ruolo importante fu svolto anche dalla diffusione della proprietà privata. In Europa, non solo le élite ma anche contadini e artigiani possedevano beni; la certezza della paternità divenne cruciale per evitare conflitti ereditari. La monogamia ridusse l’incertezza genealogica e consentì la razionalizzazione economica della famiglia.

    segue

    Comment

    • doxa
      Opinionista
      • 30/04/19
      • 2612

      #3
      Nel confronto con le società non europee, il sociologo Barbagli mostra come la poliginia sia funzionale in contesti di alta mortalità, elevata fertilità e forte disuguaglianza di status maschile.

      Diversi esempi storici (dalla doppia morale sessuale delle élite europee al controllo asimmetrico della fedeltà femminile, fino al confronto con le società poliginiche extraeuropee) sono discussi per difendere la tesi che la monogamia non è una norma culturale, ma una istituzione usata per la gestione della popolazione, della proprietà e dell’ordine sociale.

      Alla monogamia occidentale l’autore attribuisce alcuni effetti: riduzione della violenza maschile, maggiore stabilità sociale, famiglie più prevedibili, nel contempo ne evidenzia il carattere coercitivo: controllo della sessualità femminile, rigidità morale, stigmatizzazione della devianza.

      Barbagli cita anche uno studio di genomica della popolazione per avvallare la prevalenza della poligamia nelle popolazioni.

      L’autore non si dilunga sugli studi di Joseph Henrich, antropologo psicologo culturale, noto per le sue ricerche sull’evoluzione culturale che ha creato la peculiare mentalità occidentale e plasmato il mondo contemporaneo.

      Trascura anche le ricerche di altri psicologi e sociologi evoluzionisti, che considerano la monogamia come esito della selezione socioculturale tra diverse tendenze naturali, compatibile con le società umane complesse perché favorisce l’educazione formale. In questa prospettiva la monogamia non è imposizione culturale ma un modello che offre benefici cumulativi, come la cooperazione e l’ordine sociale.

      Le norme seguono spesso i comportamenti che funzionano. La traduzione giuridica della monogamia come obbligo può essere letta come un adattamento culturale progressivo: un modello che, rendendo le comunità più stabili, meno diseguali e più prevedibili nei legami familiari, risultò compatibile con la maggiore efficienza economica e l’estensione dei diritti civili.

      La famiglia monogamica nucleare, frammentando i clan e moltiplicando le unità di consumo autonome, ha favorito l’estensione dei mercati economici e ridotto la dipendenza da reti parentali estese.
      Last edited by doxa; 01-04-2026, 22:17.

      Comment

      • follemente
        Opinionista

        • 22/12/09
        • 11664

        #4
        Originariamente Scritto da doxa Visualizza Messaggio
        Con la nascita degli Stati moderni, la monogamia acquisì una funzione politica: genealogie più rintracciabili, diritto ereditario semplificato, ecc.. La famiglia monogamica divenne una cellula amministrativa efficiente, più che un ideale etico.
        Tutto molto interessante, ma ho voluto citare questa frase, perché anch'io credo che così sia : la famiglia è una specie di impresa, certo, con affetti più o meno stabili, ma con tante energie che devono esservi incanalate, né più né meno, appunto, di una cellula amministrativa.

        Comment

        • doxa
          Opinionista
          • 30/04/19
          • 2612

          #5
          Fratel Cono dove sei ?

          Io ti ho dedicato questo topic per farti partecipare al convivio letterario e tu lo ignori anziché scrivere per elogiare la monogamia, a te cara.



          Ti segnalo che dalla tua “città ideale”, quella del Vaticano, il "rappresentante di Dio sulla Terra", papa Leone XIV, lo scorso 21 novembre 2025 ha approvato una lunga nota dottrinale (preparata dal Dicasterium pro doctrina fidei) titolata “Una caro. Elogio della monogamia”.

          “Una caro” (= una carne) con riferimento al valore del matrimonio come unione esclusiva e appartenenza reciproca.

          Lo scopo della nota è quello di estrarre dalle Sacre Scritture, dalla storia del pensiero cristiano, dalla filosofia e persino dalla poesia, ragioni e motivazioni che motivano a scegliere un’unione d’amore unica ed esclusiva, un’appartenenza reciproca ricca e totalizzante.

          Se vuoi cogliere soltanto una breve sintesi della lunga nota è sufficiente leggere l’ultimo capitolo e la conclusione della nota, centrati sull’appartenenza reciproca dei coniugi.

          Ti suggerisco l’intera lettura della nota pastorale per cogliere appieno i vari aspetti che entrano in gioco in questo argomento.

          Questo è il link

          Una caro - Elogio della monogamia. Nota dottrinale sul valore del matrimonio come unione esclusiva e appartenenza reciproca (25 novembre 2025)
          Last edited by doxa; Ieri, 09:58.

          Comment

          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24404

            #6
            siamo monogami seriali, per natura; le esigenze sociali ci spingono alla monogamia indissolubile;
            questo assetto crea il mito romantico dell'"amore";
            il mito dell'amore rimanda alla libertà di seguire il desiderio, tendendo a ripristinare la serialità; ma, al tempo stesso, la nozione di essere fungibili, sostituibili, diventa uno schiaffo all'identità, oltre che a tutti gli acquis pratici;

            essere declassati da soggetti unici e speciali - la fantasia romantica che addolcisce la condizione ordinaria - a oggetti di un "mercato" di prestazioni negoziate - che è fondamentalmente la realtà etologica della specie umana - senza un paracadute ideologico, espone tutti alla brutalità del "mercato aperto", come per qualsiasi altro mercato;
            chi è forte, detta le condizioni; chi è debole, le subisce; chi cerca di surfare, il più delle volte sbatte i denti o viene truffato; molti smettono di comprare;
            ​​l'accoppiamento è proprio un mercato, come tanti altri; se facessimo una comparazione coi meccanismi di altri, come l'abbigliamento o l'automobile, osserveremmo gli stessi meccanismi e sviluppi.
            c'è del lardo in Garfagnana

            Comment

            • restodelcarlino
              giullare

              • 13/05/19
              • 12230

              #7
              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
              se facessimo una comparazione coi meccanismi di altri, come l'abbigliamento o l'automobile, osserveremmo gli stessi meccanismi e sviluppi.
              ...mumble... mumble...
              e la garanzia? ed il "soddisfatti o rimborsati"?

              https://img.freepik.com/vettori-grat...1284-42214.jpg

              Comment

              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24404

                #8
                a latere, il sistema di mercato spiega tante cose: l'identità si fissa su un valore/prezzo: quando si viene lasciati, la ferita è inferta a quel valore/identità; idem se si viene trascurati o sminuiti; chi lascia, lo fa perché il partner non è più congruente all'identità che ci si è attribuita, in modo corrispondente al conflitto che vive l'abbandonato;

                l'identità spiega perché è facile fare upgrade, ma molto meno l'inverso; e spiega pure il corto circuito che produce la diminuzione delle coppie e il fatto che una questione radicale di ostilità ideologica sia emersa come un topos autonomo, ché prima non era;
                cioè, si tratta di tutte le persone spiazzate nelle proprie aspettative identitarie dal "mercato" divenuto aperto, e prive di un'ideologia adeguata a gestire le ferite identitarie.
                c'è del lardo in Garfagnana

                Comment

                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24404

                  #9
                  Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
                  ...mumble... mumble...
                  e la garanzia? ed il "soddisfatti o rimborsati"?
                  in alcuni mercati opera, limitatamente; le stipulazioni pre-matrimoniali; la coppia limitata, in leasing, senza figli o patrimonializzazioni pendenti o penalizzanti; come le auto che puoi restituire; nella moda c'è il modello da una stagione, che costa poco;
                  sono tutte manifestazioni della perdita di potere identitario garantito del bene, il quale perde la sua appetibilità di investimento; perché spendere per vestiti o automobili se il bene si deprezza subito drasticamente ? meglio dirigersi sul valore d'uso, o rinunciare tout-court;

                  un mercato che include la mera potestà del desiderio, fisiologicamente vede gli attori che si regolano in modo prudenziale, o rinunciano; con un margine eccedente di conflittualità per chi non ha alluzzato per tempo la magagna;
                  niente di drammatico, in sé, a meno di concepire coppia e procreazione come doveri morali e sociali;

                  semmai, la questione da porsi sarebbe quella di un eventuale mismatch dovuto a gap cognitivi; che è il motivo per cui insisto sulla questione: è utile rimuovere la circostanza di essere "mercato", perciò seconde o terze scelte nella valutazione della propria condizione e di quella della prossimità ?

                  perché tra essere una seconda scelta consapevole di una persona gratificante e gratificabile in misura 7/10, ed esserlo di una 3/10 ci corre parecchio; ma ci corre anche la capacità cognitiva, psicologica e ideologica di vedere e vedersi in tempo reale nelle circostanze;
                  rimuovere certi meccanismi, è come correre in autostrada senza fari quando c'è nebbia fitta, e candidarsi alla frittata.
                  c'è del lardo in Garfagnana

                  Comment

                  • Vega
                    Opinionista

                    • 04/05/05
                    • 17810

                    #10
                    perciò seconde o terze scelte
                    ? ? ?
                    Last edited by Vega; Ieri, 15:11.
                    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                    Comment

                    • axeUgene
                      Opinionista

                      • 17/04/10
                      • 24404

                      #11
                      Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                      ? ? ?
                      ma che c'è di incomprensibile ? lo capirebbe anche un bambino delle elementari:

                      se Gino o Pina conoscono 200 potenziali partner, e li ordinano per preferenza da 1 a 200, quante probabilità hanno che quello che corrisponde loro e desidera una relazione sia il n. 1 o uno dei primi ?

                      ovviamente, più Gino o Pina sono attraenti, più crescono le probabilità che tra quelli che corrispondono figurino posizioni di vertice, semplicemente perché sono di più quelli che ricambiano l'interesse;

                      perciò, tu non sei la prima scelta del tuo partner; sei, verosimilmente, quella che gliel'ha data quando lui non aveva di meglio; altrimenti, starebbe con un'altra piazzata meglio nella sua graduatoria e che avesse corrisposto prima di te; infatti, la gente lascia o tradisce quando trova, crede di aver trovato o cerca un upgrade;

                      capisco non sia una circostanza facile da pensare, ma è una realtà grossomodo matematica, salvo trascurabili aggiustamenti;
                      non ti torna proprio perché in origine il tuo campione sconta in partenza gli improbabili che ti piacerebbero, perché sottotraccia opera un meccanismo di economia emotiva e di opportunità di mercato e l'educazione romantica lancia fumogeni per aiutare l'istinto a non investire troppo male, e ti fa pensare come scelta quello che passa il convento.
                      c'è del lardo in Garfagnana

                      Comment

                      Working...