Una partenza a sorpresa

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  • discutemi
    Opinionista
    • 16/11/24
    • 61

    #1

    Una partenza a sorpresa

    È un tranquillo martedì di novembre: un cielo imbronciato, un tiepido sole mi scalda l'Anima e lui mi guarda sorridendo.
    Per un po' non parla, poi, con una voce serena mi fa:"Ho messo a punto la nave, si va?"
    Io sorrido a mia volta e gli rispondo schioccando le dita:"Ah, questo tuo zelo mi piace, mi piace davvero!"
    "Tutto qui?" esclama risentito "ho lavorato giorno e notte come uno schiavo e tu mi rispondi in quel modo!"
    Poi scoppia a ridere e io lo imito più che volentieri.
    "Siamo proprio due talee dal volto umano noi due" gli butto là scherzando "radici… no?!"
    "Radici?" commenta "Perchè mai?
    Noi due siamo il nostro viaggio, non i posti dove ci fermiamo!"
    "Beh, questo è vero, non ci siamo mai fermati in un luogo per molto tempo, neppure quando era gradevole starci"
    Mi guarda con una strana espressione, è ridiventato improvvisamente serio, per un po' sembra perdersi nei suoi pensieri, poi sussurra:"certo che è strano, a volte, il viaggiare. Ti porta via da qualcuno e qualcosa di buono per non si sa bene chi e che cosa… perchè?"
    "Ahi" penso senza parlare " qui si va in filosofia e psicanalisi esistenziale"
    Lo guardo e gli "sparo" a bruciapelo:"Ma, alla fine, che aveva la nave?"
    Lui trasale, colpito dalla mia àncora pratica, poi scuote la testa e mi risponde rassicurato:
    " A parte il fatto che stava andando a pezzi… niente di grave"
    "Iih… che esagerato… forse era un po' malconcia ma non così tanto… dai, spiegami!"
    Lui assume una postura professionale e mi elenca tutte le riparazioni fatte: una lista impressionante, un lavoro improbo!
    Allora io, fedele al mio demone allegramente provocatore, lo prendo d'infilata:"E ci hai messo tutto quel tempo per farle?!"
    Mi aspettavo una risposta aggressiva o risentita, invece lui si alza, mi guarda e si allontana.
    "Dove vai… torna qui!" lo richiamo preoccupato.
    "Vado a finire il carico di propulsione e poi parto, con te o senza di te!"
    "Cavolo, questa volta ho esagerato" penso preoccupato, quindi mi alzo e lo raggiungo:
    "Non vorrai mica partire in solitaria vero?!"
    "Macchè, tanto lo so che scherzavi… è che ho propria voglia di partire, sono stufo di questo pianeta"
    Scuoto la testa e sputo per terra, ha ragione lui… a che scopo restare qui?
    Guardo la nostra nave risplendere alla luce di quel noioso e maleducato piccolo sole bianco. È una meraviglia e io ne resto, come sempre, affascinato… quasi rapito!
    Poi, appoggio la mia mano sulla spalla del mio compagno di viaggio:"Andiamo a caricare quei fottuti Entangling e poi lasciamo questo sistema al suo destino!"
    Mentre camminiamo senza fretta, lo guardo di sottecchi sorridendo e penso:"Certo che questi angeli sono un tantino troppo sensibili!"
    Last edited by discutemi; 16-11-2024, 17:31.
  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66039

    #2
    Ahahahahaha bravo! Sei amico di Ninag?
    amate i vostri nemici

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    • dark lady
      la viaggiatrice
      • 09/03/05
      • 70493

      #3
      Molto bello, complimenti!
      “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

      Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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      • Kanyu
        *

        • 10/05/19
        • 23129

        #4
        Bel racconto. Vivace!
        "Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi"

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        • discutemi
          Opinionista
          • 16/11/24
          • 61

          #5
          grazie mille!

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          • discutemi
            Opinionista
            • 16/11/24
            • 61

            #6
            sto pensando agli Entangling come propulsori.
            Il nome mi è venuto in mente pensando all'entanglement quantistico ma non so perchè.
            Forse l'idea di una propulsione che unisce due punti lontani quasi istantaneamente. Si potrebbe farne un altro racconto o il seguito di questo.

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