Matrimonio per procura

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  • Adalberto
    Opinionista
    • 13/02/25
    • 233

    #1

    Matrimonio per procura

    Sono gli emigranti a sposarsi per procura con lo scopo di ottenere i documenti necessari a ricongiungere la coppia con maggiore facilità.

    Quei due si sarebbero anche potuti sposare prima della partenza, ma non erano ingenui: la distanza smorza i sentimenti e capita che uno dei due si faccia un’altra vita. Inutile crearsi legami anzitempo, meglio aspettare e vedere.
    A lui avevano promesso un buon lavoro con la prospettiva di sistemarsi velocemente e poi chiamare lei a raggiungerlo: un anno passerà in fretta. Così parte e lavorando si inserisce nel nuovo ambiente, frequenta altri connazionali e impara qualche parola della lingua locale.
    Trova casa, risparmia qualche soldo e invita lei a raggiungerlo.

    Si sposano per procura, forse nello stesso giorno, non proprio alla stessa ora, ma in due continenti diversi.
    Lei dice sì ad un altro, lui ad un’altra e grazie alle reciproche procure scritte diventano finalmente marito e moglie.
    In questo modo lei ottiene i visti necessari e si prepara al viaggio: sceglie le cose da portarsi appresso per avviare una nuova vita altrove. Compra il biglietto per il viaggio ma non riesce a partire perché scoppia la guerra. Non esattamente nel suo paese, ma i viaggi verso l’altro paese sono temporaneamente sospesi.
    In pochi mesi la guerra si diffonde anche da lei: ogni viaggio oltreconfine non è più solamente pericoloso ma impossibile.

    Lui stesso è chiamato alle armi, ma tutto avviene in fretta: un paio di battaglie e una ferita, un paio di medaglie e poi la resa. Sono fatti tutti prigionieri e marciano verso il campo di prigionia improvvisato. La sorveglianza all’inizio è lasca e lui si sfila e scappa. Ritorna ingenuamente nella sua nuova casa e ricomincia il suo lavoro, ma durante una retata viene arrestato: sarà deportato in India. Con uno stratagemma riesce ad evadere in tempo dal campo di concentramento e questa volta si rifugia in una città di montagna e si mette a lavorare con commercianti greci per sbarcare il lunario.

    Lei e lui non si dimenticano, si scrivono spesso, si mandano foto.
    In patria lei fa la sarta, come la madre e forse anche le sorelle, non so. Per ora la guerra non le sembra ancora pericolosa, come quando da bambina dovette scappare in campagna dopo una disfatta dell’esercito locale.
    La guerra è lunga ma poi finisce, ma non per lui perché Suez bloccherà ancora per un anno ogni traffico marittimo.

    Solo dopo 8 anni si ritrovano faccia a faccia: si piacciono ancora e cominciano a vivere da marito e moglie quando ormai hanno 35 e 34.
    Passano molti mesi prima che lei rimanga incinta.
    Partorisce Adalberto che nasce morto. Cambiano città e lavoro.
    Dopo due anni nasco io.
    Ci son dei giorni smègi e lombidiosi...
    ma oggi è un giorno a zìmpani e zirlecchi.
    (Fosco Maraini)
  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66039

    #2
    Autobiografico, suppongo. Storia di vita che fa riflettere e meditare: hai un fratellino in Cielo, dunque.
    amate i vostri nemici

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    • Adalberto
      Opinionista
      • 13/02/25
      • 233

      #3
      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
      Autobiografico, suppongo. Storia di vita che fa riflettere e meditare: hai un fratellino in Cielo, dunque.
      Indovinato! . Le famiglie sono sempre piene di strane storie..
      Ci son dei giorni smègi e lombidiosi...
      ma oggi è un giorno a zìmpani e zirlecchi.
      (Fosco Maraini)

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      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66039

        #4
        Veramente
        Io oggi vado via, ho numerosi impegni per la Pasqua. Sono felicissimo di averti conosciuto Adalberto. Auguro a te e famiglia tanta pace e serenità. La gioia del Cristo Risorto ti accompagni sempre!

        Ciao

        Claudio
        amate i vostri nemici

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        • dark lady
          la viaggiatrice
          • 09/03/05
          • 70494

          #5
          Storia avvincente, potresti scriverci un libro!
          “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

          Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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          • Adalberto
            Opinionista
            • 13/02/25
            • 233

            #6
            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
            Veramente
            Io oggi vado via, ho numerosi impegni per la Pasqua. Sono felicissimo di averti conosciuto Adalberto. Auguro a te e famiglia tanta pace e serenità. La gioia del Cristo Risorto ti accompagni sempre!

            Ciao

            Claudio
            Buone feste!
            Ci son dei giorni smègi e lombidiosi...
            ma oggi è un giorno a zìmpani e zirlecchi.
            (Fosco Maraini)

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            • Adalberto
              Opinionista
              • 13/02/25
              • 233

              #7
              Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
              Storia avvincente, potresti scriverci un libro!
              Mio padre era un narratore, io sono timido.
              Però, ora che mi fai pensare, posso dirti che ho già divulgato un paio di opere, non proprio libri ma cose di un certo spessore: una 30 e l'altra di 50 pagine circa.
              Ma.. sono due manuali di montaggio illustrati di impianti elettromeccanici, roba per tecnici di nicchia.
              Sob sob: zero royalties.
              Ci son dei giorni smègi e lombidiosi...
              ma oggi è un giorno a zìmpani e zirlecchi.
              (Fosco Maraini)

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              • doxa
                Opinionista
                • 30/04/19
                • 2659

                #8
                Tra i numerosi impegni pasquali di fratel Cono c’è quello di partecipare alla “Via Crucis” notturna nel centro storico di Empoli e poi di essere messo sulla croce, circondato dalle pie donne piangenti.

                Questa è la foto dello scorso anno. Cono al centro sulla croce, ai suoi lati i “due ladroni”.



                Come azione extraliturgica riceve anche sassate, poi deve ricorrere al pronto soccorso nel vicino ospedale.

                ovviamente mento sapendo di mentire
                Last edited by doxa; 16-04-2025, 16:15.

                Comment

                • dark lady
                  la viaggiatrice
                  • 09/03/05
                  • 70494

                  #9
                  Originariamente Scritto da Adalberto Visualizza Messaggio
                  Mio padre era un narratore, io sono timido.
                  Però, ora che mi fai pensare, posso dirti che ho già divulgato un paio di opere, non proprio libri ma cose di un certo spessore: una 30 e l'altra di 50 pagine circa.
                  Ma.. sono due manuali di montaggio illustrati di impianti elettromeccanici, roba per tecnici di nicchia.
                  Sob sob: zero royalties.
                  Beh, ma scrivi bene, credo tu possa mettere giù qualcosa di buono. Fidati, che me ne intendo.
                  Basterebbe collaborare con un bravo editor, che ti può guidare.
                  “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                  Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                  • Adalberto
                    Opinionista
                    • 13/02/25
                    • 233

                    #10
                    Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                    Beh, ma scrivi bene, credo tu possa mettere giù qualcosa di buono. Fidati, che me ne intendo.
                    Basterebbe collaborare con un bravo editor, che ti può guidare.
                    Ti ringrazio per l'incoraggiamento Dark, ma questi sono solo i miei primi raccontini... forse ho già sparato tutte le mie cartucce.
                    Ammetto che mi sono divertito a buttarli giù, ma mi sono stressato non poco. vedremo , Ciao
                    Ci son dei giorni smègi e lombidiosi...
                    ma oggi è un giorno a zìmpani e zirlecchi.
                    (Fosco Maraini)

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                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66039

                      #11
                      Originariamente Scritto da doxa Visualizza Messaggio
                      Tra i numerosi impegni pasquali di fratel Cono c’è quello di partecipare alla “Via Crucis” notturna nel centro storico di Empoli e poi di essere messo sulla croce, circondato dalle pie donne piangenti.

                      Questa è la foto dello scorso anno. Cono al centro sulla croce, ai suoi lati i “due ladroni”.



                      Come azione extraliturgica riceve anche sassate, poi deve ricorrere al pronto soccorso nel vicino ospedale.

                      ovviamente mento sapendo di mentire
                      Ti do una chicca: chi mi truccò, anno scorso, per il sangue usò sciroppo d'acero canadese. Quei segni che vedi furono fatti con lo sciroppo d'acero.
                      amate i vostri nemici

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66039

                        #12
                        Originariamente Scritto da Adalberto Visualizza Messaggio
                        Ti ringrazio per l'incoraggiamento Dark, ma questi sono solo i miei primi raccontini... forse ho già sparato tutte le mie cartucce.
                        Ammetto che mi sono divertito a buttarli giù, ma mi sono stressato non poco. vedremo , Ciao
                        Parafrasando Marina Lante della Rovere, potresti intitolare il tuo libro "I miei primi settant'anni"
                        amate i vostri nemici

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                        • Adalberto
                          Opinionista
                          • 13/02/25
                          • 233

                          #13
                          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                          Parafrasando Marina Lante della Rovere, potresti intitolare il tuo libro "I miei primi settant'anni"
                          Acc… 70 sono davvero troppi! Allora ti risparmio questa penitenza. 😊
                          Ma devo darci un taglio comunque allo scrivere in prima persona queste mie prime sperimentazioni, anche perché le velleità psicologiche dell’ultimo raccontino sulle arance mi ha pure turbato un po’.
                          Penserò a qualcosa di diverso, anche nello schema sottostante
                          Ci son dei giorni smègi e lombidiosi...
                          ma oggi è un giorno a zìmpani e zirlecchi.
                          (Fosco Maraini)

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                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66039

                            #14
                            Parafrasiamo anche il maestro Manzi, allora:
                            Non è mai troppo tardi!
                            amate i vostri nemici

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