"Yes, I am a criminal. My crime is that of curiosity. My crime is that of judging people by what they say and think, not what they look like. My crime is that of outsmarting you, something that you will never forgive me for."
[QUOTE=dark lady]Scende il buio sul gelo invernale,
l'oscurit
"Yes, I am a criminal. My crime is that of curiosity. My crime is that of judging people by what they say and think, not what they look like. My crime is that of outsmarting you, something that you will never forgive me for."
"Yes, I am a criminal. My crime is that of curiosity. My crime is that of judging people by what they say and think, not what they look like. My crime is that of outsmarting you, something that you will never forgive me for."
A te parlo con questa adesso..
Cuore ignaro che respira profondo nel silenzio.
Lieve nel sonno, viglie il tuo socchiudere gli occhi,
attento all'impassibilità di questo buio
Mia compagnia, mia spalla, mio solo conoscitore
Come solo conosce chi ti può ascoltare, chi dona se stesso in cambio di nulla
Sospiri e ti giri, ingenuo, impassibile, ma volubile
Non ti scalfiscono gli umori, le sensazioni, l'invidia e la malinconia
Non ti sfiora l'idea di voler capire i destini
Dentro di te due soli opposti. Odi o Ami
Incondizionatamente. Odi perchè così vuole l'istinto,
ami perchè una ragione ignara ti guida
Sorrido e ti vorrei sfiorare, ma non mi è concesso di avvicinarmi al tuo volto,
mi rispecchio in gesti di puro istinto
Dove non c'è meditazione, non c'è tempo
Io e te, in una notte bagnata, in una settimana "qualunque",
in un mese inosservato.
Sospiro al tuo parlare, eloquente come solo le mute parole di chi ascolta
Senza ignari filtri di egoismo
Mi lasci un pensiero che mi accompagna al risveglio,
mi ricorda che la continua ricerca rende scontati attimi di sincera e semplice itimità
Oggi sto zitta.
Parlano le mie lacrime, come un fiume in piena che non riesco a fermare.
Parla una sofferenza che forse neppure capisco.
Raccontano il dolore del silenzio,
raccontano di quel muro che hai innalzato,
di quanto male mi fa sbatterci contro ogni volta,
di quanto
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
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