Top blu incrociato sulla schiena e gonna fino alla caviglia gialla, colorata alla fine e intrecciata con fili dorati.
Sembro la commessa di un negozio etnico.
[SIZE=1][COLOR="#333399"]Moderatrice scienza, natura e ambiente.[/COLOR][/SIZE]
[SIZE=1][RIGHT]The more people you love, the weaker you are.[/RIGHT][/SIZE]
Carino questo thred sull'abbigliamento giornaliero, anche se io non sono molto varia: vesto praticamente sempre di nero.
Comunque oggi ho dei pantaloni neri a sigaretta, anfibi neri e canottierina nera, incrociata dietro.
Chissà perchè non sono affatto sorpreso del tuo abbigliamento, nonchè soprattutto degli anfibi neri, che probabilmente nel tuo caso non ha solo un valore estetico (come per la maggior parte delle persone che vestono di nero) ma anche e soprattutto interiore.
Non avrebbe senso variare se una persona è conscia del proprio stile che la rappresenta intimamente, se è coerente anche rispetto all'estetica e non vi sono fattori esterni, indipendenti dalla sua sfera di intervento, che le impediscono di adottarlo pienamente.
Per quanto attiene al mio vestiario odierno, io vesto come di consueto, quindi scarpe Stone Haven stile "inglese", camicia nera, pantaloni neri, qualche braccialetto dark "accettabile" date le circostanze, una collanina gotica sotto la camicia e sopra la maglietta intima (con appesa una croce cristiana ed una raffigurazione piccola di Satana), boxer neri con una croce disegnata.
Inoltre ho i capelli un po' spettinati (grazie a del gel professionale e profumato) ma non eccessivamente, con le punte che schizzano dappertutto, come mi piacerebbe essere di solito.
Oggi pantalone largo nero a vita bassa, t-shirt stretta rossa e scarpa con plateau e tacco alto in vernice rossa. Cartella da lavoro rossa.
Orecchini con murrina bianca e rossa.
(giornata molto rossa oggi, ma nessun bambino mangiato)
Sto per uscire (ahimè.
Pantaloni a sigaretta di raso nero, top fucsia + maglietta smanicata e a V a rete dello stesso colore, infradito eleganti nere. Sono tra il tenebroso (per via anche dell'umore) e il pacchiano.
Gonna longuette nera in puro lino freschissimo, e maglietta bianca con ampio scollo (fin troppo ampio, visto dove puntava lo sguardo del tizio con cui stavo colloquiando poc'anzi)
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
Oggi pantalone capri viola scuro, ciabattina celeste in pelle e tessuto con tacco basso e polo smanicata celeste.
Domani che metterò? Vorrei uscire dalla scena aziendale con grande classe...mah.....vedremo.
Comment