Io pure. Ieri con le decolletè morivo letteralmente di freddo. Babu, prendi su scarpe chiuse, fidati. Almeno un paio. E sciarpe di cotone, che in questi giorni c'è un venticello freddo tutt'altro che piacevole.
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
Jeans scuri (grigionero), stivaletti neri (che tanto pare d'esser in ottobre), maglia bianca a righine nere con manica a 3/4 e sopra golfino nero. Maledetto freddo.
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
Un vestitino lilla effetto doppiato, stivali grigi e....cappottino biancooooo!
Anche qui fa molto freddo. Tutte le montagne intorno sono bianche di neve, a bassa quota. Torino è in una borsa frigo.
Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
(George Bernard Shaw)
Devo ancora vestirmi ma so già che indosserò leggins neri, vestitino verde acqua e ballerine nere.
Il vestito è tutto merlettato, ha lo scollo tondo e sotto è a svasare.
Pronta per l'esercito di Silvio!
Twin set blu e bianco con righe, punti cardinali, ancorette e timoni sparsi, jeans, finte hogan bianche, persino cerchi d'oro alle orecchie.
Portofino, aspettamiiiiiiiii!
Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
(George Bernard Shaw)
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