Uk molto dopo
La camicia di flanella nel beato sud
E per i brutti anatroccoli
Parla per te
Io non ero brutta
Ma mi vedevano cccccccosi'
neanch'io ero brutto, parlavo di come ci si conciava in certi periodi, lo so benissimo che NON POTEVI essere brutta, e d'altronde la storia dell'anatroccolo parla di come si è dentro più di come si è fuori, anzi io avrei preferito essere più bruttino nella prima fase della mia vita così avrei forse evitato certi episodi a dir poco sgradevoli
scommetto che non è vero, anch'io se vedo certe foto mi imbarazzo ma poi alla fine anche nei periodi peggiori ero sempre me, nel senso che poi stringi stringi è raro che qualcuno cambi in maniera così drastica diciamo tra la prima adolescenza e i 21 anni, mentre da neonati facciamo tutti abbastanza pietà, forse per spaventare i predatori (aquile, alligatori, e altri animali che abitano i cieli o il sottosuolo delle nostre città), ma sto divagando
Parla di come ti vesti o andiamo o.t.
mmm passi dalle mie parti, quali parti intendi scusa?
Se mi chiedono di dove sono, nemmeno a quello so rispondere
scommetto che non è vero, anch'io se vedo certe foto mi imbarazzo ma poi alla fine anche nei periodi peggiori ero sempre me, nel senso che poi stringi stringi è raro che qualcuno cambi in maniera così drastica diciamo tra la prima adolescenza e i 21 anni, mentre da neonati facciamo tutti abbastanza pietà, forse per spaventare i predatori (aquile, alligatori, e altri animali che abitano i cieli o il sottosuolo delle nostre città), ma sto divagando
No, no, ti assicuro che ero inguardabile. Ma perché mi conciavo in modo penoso. Sempre vestita da maschiaccio, vestiti oversize, zero cura di me (non mi truccavo, non mi facevo le sopracciglia, non mi pettinavo). Insomma, fidati che la cura di sé fa miracoli.
Un mio compagno di classe che mi aveva rivisto 5 anni fa, dopo circa 15 anni non mi riconosceva e mi ha detto che sembro un'altra. E da allora ci prova
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
Parla di come ti vesti o andiamo o.t.
mmm passi dalle mie parti, quali parti intendi scusa?
Se mi chiedono di dove sono, nemmeno a quello so rispondere
allora passo a cosa stai pensando o qualcosa di muzzikale
ah ma lo vedi però che non tutto è come sembra, la napoletana potrebbe essere un po' più severnaja, no non sono ot ho t-shirt grigia chiara boxer militari e calzini antracite, pronte scarpe semi-alte (tipo clarks per intenderci, come concept) in caso di uscita, le chiamo scarpe da serial killer perché dentro sono rosse, e comunque essendo di pelle in teoria non dovrei indossarle ma al momento il cuoio vegano ancora non ha preso piede (è una battuta questa?)
No, no, ti assicuro che ero inguardabile. Ma perché mi conciavo in modo penoso. Sempre vestita da maschiaccio, vestiti oversize, zero cura di me (non mi truccavo, non mi facevo le sopracciglia, non mi pettinavo). Insomma, fidati che la cura di sé fa miracoli.
Un mio compagno di classe che mi aveva rivisto 5 anni fa, dopo circa 15 anni non mi riconosceva e mi ha detto che sembro un'altra. E da allora ci prova
succede anche questo a volte, ma stiamo comunque parlando di cura di sé non di fisiognomica in senso stretto, lì i miracoli son rari, epperò va anche detto che molte persone non danno molto peso alla bellezza intesa in senso classico canonico, ognuno fa storia a sé e per quanto riguarda i tipi umani (diversamente rispetto all'arte per fare un esempio) è abbastanza difficile stabilire che qualcuno è oggettivamente "brutto"
La napoletana non è nemmeno napoletana
La vita è difficile
Devo prendere stivali e impermeabile
Ovviamente piove
Sott a torre
O sole
Ma a volte ci metti frasi in napoletano, com'è sto fatto?
Io a riguardare le vecchie foto vedo che non ero male, ma all'epoca non lo sapevo. Ovviamente non mi sapevo vestire, va beh. Ora che mi so mettere meglio, ormai è tutto uno sfascio. Quando hai il pane ma non hai i denti, che vitaccia.
Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.
Oggi collant coprenti, gonna corta nera, maglione rosso con strisce di un colore che non riesco a definire, stivali neri, cappotto lungo rosso, cappello e sciarpa bordeaux.
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
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