Concordo con il fatto che la bellezza sia un concetto soggettivo, e soprattutto culturale. Ciò che consideriamo bello nella nostra cultura, può non esserlo in altre. E ancora meno lo era millenni fa. In determinate civiltà una donna per essere bella doveva essere oversize, perché la floridità era simbolo di bellezza. Basta poi guardare l'arte del passato, per determinare quanto fosse differente dal nostro il concetto di bello.
Naturalmente anch'io vado controcorrente, con i miei canoni estetici. Non riesco assolutamente a trovare belli i vari Brad Pitt, Scamarcio, Tom Crouise. Leonardo di Caprio, ecc. In realtà difficilmente trovo la bellezza nei modelli proposti dalla Tv o dal cinema. Riesco a vedere la bellezza di una persona solo quando entro in contatto con lei, la conosco e la comprendo. Innumerevoli volte persone che mi sono apparse insignificanti in un primo momento, dopo averle conosciute, aver osservato l'espressione del loro viso, lo sguardo dei loro occhi, il loro sorriso, solo allora nè ho colto la bellezza, semplice e sconvolgente. Secondo me la vera bellezza è qualcosa di inscindibile dalla personalità e dall'animo delle persone.
E i divi da copertina... beh, non posso dire che siano oggettivamente brutti, ma assolutamente non mi dicono nulla. Insignificanti è la parola giusta.
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
Forse si fa un pò di confusione tra bellezza e fascino. La bellezza è oggettiva e nei personaggi che avete citato non si può negare. Il fascino, la capacità di attrazione sessuale, dipendono non solo dal comportamento e dalle caratteristiche di chi li ha, ma anche dai gusti e dalle inclinazioni del soggetto "ricevente". Io posso trovare attraenti particolari che per altri sono raccapriccianti.
Ma il punto è un altro: da quando sono uscita dalla pubertà non riesco a provare più attrazione per un "divo", per una persona che non conosco, non vedo muoversi, parlare, ragionare.
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Quoto tutto, tranne la pubertà, per i 30 anni conto di uscirci.Credo.
Membro del Consiglio degli Admin Moderatore Apocalisse
[QUOTE=dark lady;983715] Del resto non mi hanno mai attratto i divi, i personaggi da cinema e di spettacolo. Non ho mai appeso un poster in camera, neppure in adolescenza, non ho mai acquistato le riviste che riportavano le foto di attori e modelli. Non sono mai stata innamorata dei personaggi di Beverly Hills, di cui le mie compagne si riempivano i diari. N
Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
(George Bernard Shaw)
[QUOTE=nahui;983718]Io invece ho attraversato tutti i gradi dell'abiezione morale: da[B] Plastic Bertrand a Adam Ant... (oltretutto non avevo ben chiari gli indizi di omosessualit
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