Vergognarsi del proprio corpo

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24578

    #31
    Originariamente Scritto da alienor Visualizza Messaggio
    Si colloca nella categoria di chi ha avuto genitori che non hanno saputo trasmettere correttamente come costruirsi la giusta autostima.
    non fa una piega;

    Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
    Basta capire che l'essere felici, anche in amore, non dipende dalla bellezza fisica. Magari hai più corteggiatori, maggiori possibilità, ma questo non si traduce automaticamente in relazioni appaganti. E' una cosa che ripeto spesso a mia figlia. Forse, capito questo, l'insicurezza sul fisico perde davvero senso, perchè capisci che quello che può darti la felicità è altro.
    la relazione appagante non è il fine che ha selezionato le code dei pavoni;

    è giusto lavorare sull'educazione alla felicità, ma è anche rischioso rimuovere, sovrapporre "valori" nel momento in cui la percezione di sé si fissa per evoluzione psicologica sulla bellezza;
    il punto è che si tratta di due aree in cui si parlano lingue diverse e il rischio di fraintendimento nelle circostanze concrete è molto elevato;

    Se si accoppiassero felicemente solo i bellissimi staremmo freschi, l'umanità sarebbe già estinta, e rimasta all'età della pietra, perchè i meno belli non avrebbero avuto bisogno di sviluppare l'ingegno per potersi riprodurre
    la "bellezza" biologica è una cosa distinta da quella culturale, anche se poi le due nozioni inevitabilmente si sovrappongono e confondono;
    l'istinto che equilibra alla biodiversità è governato da meccanismi selettivi di interazione ambientale molto più raffinati di quelli che poi ci rappresentiamo culturalmente e la "pancia" è sensibile a tante cose diverse, come gli odori, la consistenza della pelle e altro che normalmente non è descrivibile dagli stereotipi di bellezza, anche se in concreto ne è parte integrante ed essenziale.
    c'è del lardo in Garfagnana

    Comment

    • axeUgene
      Opinionista

      • 17/04/10
      • 24578

      #32
      Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
      Chi se ne frega non sta neppure a porre particolare attenzione alla cura del proprio corpo e quindi lo vive meglio.
      Io questo l'ho provato sulla mia pelle. Me ne sono sempre fregata dei chili di troppo (ed erano tra i 10 e i 15) e stavo bene al mondo. Da quando sono dimagrita, mi trovo molti più difetti, non sopporto i due chili messi su che non scendono, mi faccio molte più paranoie su come mi vesto (tanto che con 10 chili in più indossavo vestiti che ora invece mi vergogno a indossare).
      certo: prima ti eri squalificata dal campionato della competizione, almeno di quella categoria, e governavi in proprio il timore del giudizio altrui;

      E' lo stesso meccanismo dei soldi: coloro che si preoccupano maggiormente dei soldi sono quelli che ne hanno di più.
      è lo stesso meccanismo di tutti i desideri che diventano possibili, prima che l'esperienza te li abbia fatti selezionare;

      Alla fine ogni problema ha la dimensione che noi stessi gli diamo, e tale dimensione è maggiore in proporzione a quanto cresce l'importanza di una determinata cosa nella nostra vita. Non è neppure questione di preoccuparsi del giudizio altrui, ma prima di tutto del giudizio di sè stessi.
      vero; ma i due giudizi sono inevitabilmente in relazione, almeno in una certa misura;

      in caso contrario e in termini assoluti, ci dovremmo trovare di fronte ad una persona i cui comportamenti concreti giudicheremmo come eccentrici o poco equilibrati, non emulabili, tipo l'eremita, l'asceta, ecc...
      sarebbe anche parecchio problematico stabilire in che misura il giudizio che si ha di se stessi sia formato su un'ideologia altrui, cosa che è inevitabile, dal momento che tutti siamo educati da altri in base a valori sociali, ideologie, ecc...
      c'è del lardo in Garfagnana

      Comment

      • nahui
        Astensionista

        • 05/03/09
        • 21040

        #33
        Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
        non fa una piega;


        la relazione appagante non è il fine che ha selezionato le code dei pavoni;

        è giusto lavorare sull'educazione alla felicità, ma è anche rischioso rimuovere, sovrapporre "valori" nel momento in cui la percezione di sé si fissa per evoluzione psicologica sulla bellezza;
        il punto è che si tratta di due aree in cui si parlano lingue diverse e il rischio di fraintendimento nelle circostanze concrete è molto elevato;
        Sai, è una cosa che deve imparare a decodificare anche "al contrario", e cioè nel momento in cui sceglie. Figlia è stata "fidanzata" tutto l'inverno con il bello della scuola, giocatore di rugby, ecc. ecc. Interazione tra loro =0. Dal punto di vista fisico, non posso che approvare Ma se neanche le parla, la prende per mano o risponde ai messaggi... In vacanza flirt con un altro ragazzino. Quando me lo raccontava, mi diceva - decisamente vergognandosene, ad occhi bassi - "Sai, però non è che sia figo, è un nerd, però è simpatico". Vien fuori che passavano la serata a parlare, ed ancora si scambiano messaggi con gli occhi a cuoricino, e lei è molto più serena. Vuoi che non sia il caso di farle notare le differenze ? E' un caso limite, però serve a farle capire che anche lei può essere scelta per qualcosa di diverso, e più profondo, dell'aspetto fisico.
        Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
        (George Bernard Shaw)

        Comment

        • alienor
          Opinionista
          • 07/12/11
          • 2310

          #34
          Quanti anni ha tua figlia, Nahui?
          Gutta cavat lapidem.

          Comment

          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66024

            #35
            Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
            Basta capire che l'essere felici, anche in amore, non dipende dalla bellezza fisica. Magari hai più corteggiatori, maggiori possibilità, ma questo non si traduce automaticamente in relazioni appaganti. E' una cosa che ripeto spesso a mia figlia. Forse, capito questo, l'insicurezza sul fisico perde davvero senso, perchè capisci che quello che può darti la felicità è altro. Se si accoppiassero felicemente solo i bellissimi staremmo freschi, l'umanità sarebbe già estinta, e rimasta all'età della pietra, perchè i meno belli non avrebbero avuto bisogno di sviluppare l'ingegno per potersi riprodurre
            Fiocchi e controfiocchi
            E credere questo porta sicuramente ad avere un rapporto equilibrato e sincero col nostro corpo: Niente ostentazione e niente disprezzo. Nessun bisogno dell'approvazione altrui e nessuna tentazione di lasciarlo senza cure.....
            amate i vostri nemici

            Comment

            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24578

              #36
              Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
              Sai, è una cosa che deve imparare a decodificare anche "al contrario", e cioè nel momento in cui sceglie. Figlia è stata "fidanzata" tutto l'inverno con il bello della scuola, giocatore di rugby, ecc. ecc. Interazione tra loro =0. Dal punto di vista fisico, non posso che approvare Ma se neanche le parla, la prende per mano o risponde ai messaggi... In vacanza flirt con un altro ragazzino. Quando me lo raccontava, mi diceva - decisamente vergognandosene, ad occhi bassi - "Sai, però non è che sia figo, è un nerd, però è simpatico". Vien fuori che passavano la serata a parlare, ed ancora si scambiano messaggi con gli occhi a cuoricino, e lei è molto più serena. Vuoi che non sia il caso di farle notare le differenze ? E' un caso limite, però serve a farle capire che anche lei può essere scelta per qualcosa di diverso, e più profondo, dell'aspetto fisico.
              le differenze le puoi anche far notare, e tanto di cappello per chi si assume le responsabilità di educare;

              ma c'è anche il rischio che lei strutturi uno schema necessario in cui per stare bene deve "volare basso" e accontentarsi, nel momento in cui associa un profilo astratto, il "figo" o il "nerd" al grado in cui riesce ad essere apprezzata;
              per parecchi anni ancora lei sarà inevitabilmente nel gorgo della luce riflessa" necessaria a strutturare un'identità e la consapevolezza del suo potenziale di attrazione;

              solo dopo che ha strutturato quella sarà capace di valutare col necessario distacco il valore intrinseco della relazione, distinta dalla stampella identitaria che si individua in un partner.
              c'è del lardo in Garfagnana

              Comment

              • nahui
                Astensionista

                • 05/03/09
                • 21040

                #37
                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                le differenze le puoi anche far notare, e tanto di cappello per chi si assume le responsabilità di educare;

                ma c'è anche il rischio che lei strutturi uno schema necessario in cui per stare bene deve "volare basso" e accontentarsi, nel momento in cui associa un profilo astratto, il "figo" o il "nerd" al grado in cui riesce ad essere apprezzata;
                per parecchi anni ancora lei sarà inevitabilmente nel gorgo della luce riflessa" necessaria a strutturare un'identità e la consapevolezza del suo potenziale di attrazione;

                solo dopo che ha strutturato quella sarà capace di valutare col necessario distacco il valore intrinseco della relazione, distinta dalla stampella identitaria che si individua in un partner.
                @alienor: quasi 13 anni.

                Mah, per ora mi interessa attirare la sua attenzione tra un rapporto che la fa stare bene, serena, ed uno che la fa sentire male, o meno bene, indipendentemente dal prestigio "sociale" o dalla bellezza dell'accompagnatore. Poi, come diceva il compianto Catalano nelle trasmissioni di Arbore, meglio avere una relazione con un tizio bellissimo, sensibilissimo ed intelligentissimo, che con uno ciospo, stronzo e decerebrato
                Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                (George Bernard Shaw)

                Comment

                • alienor
                  Opinionista
                  • 07/12/11
                  • 2310

                  #38
                  Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                  @alienor: quasi 13 anni.

                  Mah, per ora mi interessa attirare la sua attenzione tra un rapporto che la fa stare bene, serena, ed uno che la fa sentire male, o meno bene, indipendentemente dal prestigio "sociale" o dalla bellezza dell'accompagnatore. Poi, come diceva il compianto Catalano nelle trasmissioni di Arbore, meglio avere una relazione con un tizio bellissimo, sensibilissimo ed intelligentissimo, che con uno ciospo, stronzo e decerebrato
                  Il mio 12 e mezzo e a quanto pare (ma potrei sbagliarmi) delle ragazzine non gli frega ancora nulla. Tuttavia comincia ad essere insicuro...quell'insicurezza tipica di ogni adolescente che va dall'aspetto fisico all'essere accettato dai suoi coetanei. Si considera brutto e sfigato perchè ha (una deliziosa) erre moscia. Io gli ho spiegato che tutti, nessuno escluso, alla sua età sono stati e vengono presi in giro, un motivo di scherno c'è sempre. Che è successo a me, al suo papà, a tutti succede insomma. Che è bello, intelligente, pieno di qualità ma soprattutto unico. E che fra un po' capirà da solo che lui stesso vorrà prendere le distanze da questa fissa di essere uguale agli altri. Direi che è in piena formazione della personalità: prima emerge il bisogno di uniformarsi agli altri, poi quello di "distinguersi" dagli altri.
                  Gutta cavat lapidem.

                  Comment

                  • nahui
                    Astensionista

                    • 05/03/09
                    • 21040

                    #39
                    Eh sì, anche nel vestire: questo è il periodo delle "uniformi"
                    Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                    (George Bernard Shaw)

                    Comment

                    • Doppio
                      Superstite
                      • 04/08/10
                      • 4917

                      #40
                      Ci serebbe da dire che ci sono anche persone che forse potrebbero pure vergognarsi un po' di più del proprio corpo... le spiagge sarebbero più gradevoli per tutti.
                      Non avete ancora visto niente

                      Moderatore droghe

                      Comment

                      • arecata
                        • 03/04/13
                        • 5519

                        #41
                        Originariamente Scritto da Doppio Visualizza Messaggio
                        Ci serebbe da dire che ci sono anche persone che forse potrebbero pure vergognarsi un po' di più del proprio corpo... le spiagge sarebbero più gradevoli per tutti.
                        Magari consiglieresti loro Auschwitz o qualcosa di simile

                        Magari se la vista di queste persone ti da fastidio, ammesso sia solo la vista, perchè si comportano educatamente, altrettanto educatamente potresti vedere di andare a rompere altrove dove le persone ti piacciono di più fisicamente.
                        Pánta rhêi hōs potamós

                        arecata è il 2° nick-name di Blasel

                        Comment

                        • Doppio
                          Superstite
                          • 04/08/10
                          • 4917

                          #42
                          Originariamente Scritto da arecata Visualizza Messaggio
                          Ma ti dirò che l'hai titolato vergognarsi del proprio corpo, hai fatto bene, ma quello che è grave ed anche peggio è :

                          Vergognarsi della propria età biologica

                          Cosi assistiamo a spettacoli osceni di 50enni vestite da teen agers e molte di loro ricorrono al 'plastico' per seni, smagliatire, cellulite, labra a canotto etc.

                          sono costoro quelle che si vergognano e diventano, agento in questo modo, svergognate.
                          Non avete ancora visto niente

                          Moderatore droghe

                          Comment

                          • Misterikx
                            whatever..
                            • 24/03/05
                            • 15327

                            #43
                            ma si Doppio faceva ironia
                            io farei arrivare i vagoni per "Aushwitz" sul bagnasciuga..
                            " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

                            Comment

                            • efua
                              Posh&Rebel
                              • 07/12/11
                              • 34901

                              #44
                              Non penso male del mio corpo perche' penso che poi rimpiangero' pure questo che ho adesso
                              Trovo che vi siano delle migliorie da apportare, per un fatto di salute.
                              Ora come ora potrei andare in palestra alle 6.30 al mattino ma non mi pare il caso, dato che continuo a non dormire bene la notte
                              Al mare e in piscina ci vado e manco ci penso alle fisime di come mi stanno le cose, che riservo ai momenti davanti allo specchio
                              -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

                              -Where there’s will there’s a way-

                              -Work hard have fun & be nice-


                              Comment

                              • nahui
                                Astensionista

                                • 05/03/09
                                • 21040

                                #45
                                Io come terapia sto provando invece a guardarmi più spesso nuda allo specchio, preferibilmente in piena luce. Dopo lo choc iniziale, quando distogli lo sguardo per tornare a rifugiarti nella raffigurazione ideale che hai di te stessa nella mente, cominci ad affezionarti
                                Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                                (George Bernard Shaw)

                                Comment

                                Working...