Borsalino

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  • Monia
    Opinionista
    • 05/12/17
    • 858

    #1

    Borsalino




    I dipendenti della Borsalino di Alessandria


    Il 18 dicembre scorso, proprio pochi giorni prima di Natale, la Borsalino - leggendario marchio italiano di cappelli prodotti artigianalmente, ha dichiarato fallimento. La celebre fabbrica alessandrina è stata costretta a chiudere dopo 160 anni di onorato servizio, per una serie di speculazioni sbagliate (qui).

    Vera e propria icona di stile che ha attraversato la società per molte generazioni, il cappello Borsalino è stato indossato da personaggi immortali: Al Capone e Humphrey Bogart, Alain Delon e Jean-Paul Belmondo (nel film Borsalino), Federico Fellini e Francois Mitterand, John Belushi e Michael Jackson... solo per citare alcuni personaggi noti. Robert Redford scrisse addirittura una lettera a un ererde della famiglia Borsalino per avere il copricapo che indossava Mastroianni in 8 e 1/2: "Dear Vittorio, you may remember me…my name is Robert Redford...". Il 'borsalino' è finito persino nel dizionario Treccani: "marchio registrato di un cappello floscio di feltro, per uomo, con cupola a tronco di cono e tesa di media larghezza, prodotto dalla fabbrica Borsalino".

    Il fondatore, Giuseppe Borsalino (u siur Pipen, come veniva chiamato da tutti), forse non si aspettava tutto questo. Ma per avere la qualifica di Maestro Cappellaio aveva lavorato per 7 anni nel cappellificio Berteil in Rue du Temple a Parigi; poi era tornato in Italia e nel 1857 aveva aperto il suo primo laboratorio in un cortile di via Schiavina ad Alessandria insieme al fratello Lazzaro. Ma non bastava. U siur Pipen guardava all'estero, soprattutto all'Inghilterra: Denton, Stockport, Manchester, con quelle diavolo di macchine che avevano rivoluzionato il mestiere dei cappellai. Nel 1897 il maestro visita la fabbrica di Battersby a Londra. Qui "senza farsi vedere intinge il suo fazzoletto nella vasca della 'catramatura' e porta così in Italia il segreto inglese per la fabbricazione delle perfette bombette. La leggenda dice così. La storia ha fatto il resto.

    Fino alla chiusura - come informa il sito web dell'azienda - la Borsalino aveva dieci punti vendita monomarca di proprietà in Italia e uno a Parigi, oltre ad essere presente nelle boutique e negli stores di tutto il mondo: da Saks Fifth Avenue a Harrod's, da Galeries Lafayette a Printemps. Luoghi prestigiosi, perché per produrre un cappello Borsalino occorrono cinquanta passaggi produttivi e una media di sette settimane di lavoro: un processo rigoroso tramandato di generazione in generazione, dove si alternano macchine e mano dell'artigiano.

    Ma a questo fallimento la città di Alessandria non ci sta e ha lanciato un tam tam attraverso i social network al grido di "#saveBorsalino". per cercare di salvare l'azienda e le 130 persone che vi lavorano. Obiettivo: fare rumore, mostrando il proprio orgoglio di vivere nella città che inventò i cappelli Borsalino e invitando i cittadini a manifestare davanti allo storico negozio alessandrino... esortando, chi ce l'ha, ad indossare lo storico cappello (qui).
  • Misterikx
    whatever..
    • 24/03/05
    • 15327

    #2
    La parabola della crisi, iniziata verso la metà del secolo scorso, cominciò ad innalzarsi notevolmente nel 1987..... Pochi anni dopo l’azienda fu coinvolta nei guai di Tangentopoli (i proprietari erano Silvano Larini del PSI e il Presidente dell’Eni Gabriele Cagliari) e in seguito passò di mano in mano fino a quelle dell’imprenditore Marco Marenco.
    Non una scelta oculata visto che questi fu arrestato per un buco da 3,5 miliardi venuto alla luce solo due anni fa.


    MADE IN ITALY
    " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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    • Monia
      Opinionista
      • 05/12/17
      • 858

      #3
      Borsalino al cinema



      Alain Delon e Jean Paul Belmondo nel film Borsalino del 1970



      Johnny Depp in una foto di scena di Nemico pubblico



      Leonardo di Caprio in Shutter Island del 2010



      Robert Redford ne Il grande Gatsby (1974)



      Harrison Ford in Indiana Jones



      Roberto Benigni in una scena del film La vita è bella



      Humphrey Bogart e Ingrid Bergman nel film Casablanca (1942) di Michael Curtiz



      Federico Fellini e Marcello Mastroianni sul set di Otto e mezzo, del 1963



      La cantante Madonna



      L'attrice Nicole Kidman



      La cantante Patty Smith



      L'attrice Naomi Watts



      A chi sta meglio?

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      • Monia
        Opinionista
        • 05/12/17
        • 858

        #4
        Borsalino e la politica



        Winston Churchill con sigaro & Borsalino regolamentari



        L'ex presidente francese François Mitterrand



        Berlusconi spazia dalla bandana al Borsalino...
        ... ma quale gli sta peggio?




        Mussolini (qui, insieme ad Achille Starace)



        Dwight D. Eisenhower



        John Fitzgerald Kennedy

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        • Misterikx
          whatever..
          • 24/03/05
          • 15327

          #5
          bella rassegna Monia
          la prossima sulla gli aerei Alitalia
          " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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          • Monia
            Opinionista
            • 05/12/17
            • 858

            #6
            Originariamente Scritto da Misterikx Visualizza Messaggio
            bella rassegna Monia
            la prossima sulla gli aerei Alitalia
            Aspetto prima la tua... sarà estremamente interessante, ne sono certa!

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            • Misterikx
              whatever..
              • 24/03/05
              • 15327

              #7
              la dovrei fare sui vinili che davano tutti per finiti e invece si son dimostrati la fortuna per molti collezionisti..
              al contrario dell´Alitalia che per salvare "l´italianitá " della compagnia si son presi a pedate nel sedere milioni di contribuenti...contenti loro..
              Peró gli aerei son cosí carini dai...
              " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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              • Monia
                Opinionista
                • 05/12/17
                • 858

                #8
                Originariamente Scritto da Misterikx Visualizza Messaggio
                la dovrei fare sui vinili che davano tutti per finiti e invece si son dimostrati la fortuna per molti collezionisti..
                al contrario dell´Alitalia che per salvare "l´italianitá " della compagnia si son presi a pedate nel sedere milioni di contribuenti...contenti loro..
                I vinili stanno ad Alitalia come do ut des sta a do utles...

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                • Monia
                  Opinionista
                  • 05/12/17
                  • 858

                  #9

                  L'ex presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, con un bel Borsalino estivo

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                  • okno
                    Party Crasher
                    • 30/03/06
                    • 15292

                    #10
                    I cappellai mandrogni son falliti? :O
                    "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


                    -=1313=-

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                    • Escolzia
                      Opinionista

                      • 10/08/16
                      • 7528

                      #11
                      Qualche anno fa ha chiuso un bellissimo negozio, aveva vecchia insegna dorata, un poco sbiadita che riportava il nome Borsalino.
                      Uno di quei negozi che le famiglie portano avanti per generazioni, oltre ai cappelli aveva un vasto assortimento di accessori, forse sono capi che non tengono il passo con la nuova moda usa e getta, ed ha dovuto chiudere i battenti.
                      Un vero peccato era il solo negozio in cui trovavo guanti decenti.

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