LA LOcomotiva

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  • Zazzauser
    Orribile grassone
    • 05/06/05
    • 5297

    #16
    Bellissima anche Le cinque anatre, malinconica...
    Due altri album che non conosco per niente sono Due anni dopo e l'isola non trovata... Stanze di vita quotidiana ce l'ho invece ma non l'ho mai ascoltato bene.
    Comunque secondo me Radici è l'album artisticamente più bello... però il mio preferito è D'amore di morte e di altre sciocchezze
    [I][B][FONT="Century Gothic"][COLOR="Navy"]"...Cose errate che paiono giuste dapprima, ma per quanto ci

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    • nAn
      non ho pi
      • 16/02/07
      • 2996

      #17
      Non sopporto Guccini.
      Non sopporto sopratutto questo apprezzamento generico dei Cantautori, sia buoni sia non, considerati musica impegnata.
      Impegnata cosa?
      Una musica per essere impegnata deve avere qualit
      AHAHAHAHA
      AhahahahA
      AHAHAHAHA
      AHAHA
      AHA
      H
      A
      VIAVIA
      dietro il passo,
      tump tump,
      dietro il tasso,
      tump tump,
      per il cartiglio segreto
      dell'
      AHAHAHAHA

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      • beat
        My
        • 12/05/06
        • 5815

        #18
        Originariamente Scritto da NewblAckclowN Visualizza Messaggio
        Non sopporto Guccini.
        Non sopporto sopratutto questo apprezzamento generico dei Cantautori, sia buoni sia non, considerati musica impegnata.
        Impegnata cosa?
        Una musica per essere impegnata deve avere qualità di struttura musicale, non una connotazione politica.

        Io sono un innamorato "pazzo" del buon Faber, è un poeta, un musicista pacato e delizioso; ha una qualità di testo e poesia musicata che appartiene a generazioni passate, i suoi arrangiamenti legano perfettamente la superficie musicale ai fonemi del testo, roba forte, roba da fuoriclasse.

        Guccini invece prende giri di note semplicissimi, per lo più appartenenti a vecchi costumi popolari, ci mette sopra un testo fazioso (come avete notato dalla sezione POLITICA, io sono di sinistra, quindi non lo dico per partigianeria) e grazie a questo si fa apprezzare da un certo ambiente.
        Non è grande musica, ma canzonette, con lirismi propagandistici.

        I cantautori, poi, a parte rare eccezioni, sono corresponsabili del crollo dell'ambiente musicale in Italia, hanno sostituito i gruppi sperimentali che avevano riempito la scena negli anni 60-70, con una musica che, nella stragrande maggioranza dei casi, è commerciale, di puro consumo.
        Beh, Guccini e De Andrè sono due mondi che non si toccano.
        Non riesco a fare un parallelismo tra i due nemmeno se mi sforzo.
        Anch’io personalmente mettendoli sulla bilancia farei venire prima De Andrè, ma onestamente son paragoni che non stanno nè in cielo né in terra.. è squalificante per entrambi.
        Come Gaber e De Andrè. Chi metti prima? Non si può, due pianeti diversi.. messaggi diversi, anime diverse, intenti diversi, diversa la comunicazione, le pretese..
        Che Guccini musicalmente non sia Hendrix è assodato, ma il suo pubblico da lui nemmeno se lo aspetta, non penso sarebbe nemmeno la sua più grande ambizione.
        Molti testi sono schierati, faziosi, grossolani, quello vuoi.. Lui stesso è schierato, grezzo, molto meno intellettualoide rispetto ad altri grandissimi cantautori. Sono caratteristiche che si porta dietro insieme all’autenticità, la visceralità, la forza immensa che riesce a dare alle parole, in questo è unico.
        Io, sarà perché do molta importanza ai testi e un po’ meno alla musica che c’è sotto (riesco ad innamorarmi tranquillamente di una canzone che musicalmente fa schifo se “sento” il testo), quando sento Guccini sento una parte di me assolutamente ricettiva al genere, e in Autogrill finisce che ci sento una poesia unica, imparagonabile.. e che comunque non ha nulla a che fare con la poesia che c'è in Città Vecchia. [poi capita che i Guccini sia stato colonna sonora della mia adolescenza, quindi capisco di essere poco oggettiva quando ne parlo]
        Comunque i suoi testi più belli -non i più noti- non centrano un beneamato con la politica (Il vecchio e il bambino, Autunno, Quattro Stracci, Canzone quasi d’amore, Autogrill, Vedi cara, Auschwitz, Il pensionato etc).

        Poi boh, io tendenzialmente adoro i cantautori.. De Andrè, Gaber, De Gregori, Vecchioni, Battiato, Conte, Cocciante, Fossati, Concato etc. Tutti davvero grandi per me.
        [SIZE="1"]Non pi

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        • Matthias

          #19
          Sinceramente non so che contributo potrei dare alla discussione; mi rendo conto di aver "saltato" completamente il blocco cantautori passando direttamente ai gruppi...posso dire di aver sempre trovato Guccini fastidioso proprio per la connotazione politica faziosa di molti suoi pezzi, come dicevo a beat mesi fa; ma forse proprio per questo non ho mai approfondito la sua conoscenza, quindi non entro nel merito della disputa su qualcosa che non conosco.

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          • Fabionoir
            Fabione l'africano
            • 30/12/06
            • 1181

            #20
            dico solo che forse non hai mai ascoltato a fondo guccini.....
            certamente i primi album erano decisamente orientati a un filone folk-bues di stampo americano, ma successivamente ha sviluppato canzoni diverse..... e con testi non proprio sempliciotti, non sempre per forza "propagandistico".... ovvio che ha un'approccio diverso dal buon de andrè, ma non mi sento di considerarlo un'autore di scarsa impoprtanza....
            io li considero personalmente alla pari nei miei gusti....
            che poi il cantautorato ha devastato la musica di quegli anni, sono in buona parte d'accordo... ma non è di certo nei confronti di guccini che bisogna puntare il dito....
            "Contro la stupidit

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            • oloap
              Opinionista
              • 25/02/07
              • 22

              #21
              di guccini c'
              Ogni strada

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              • nAn
                non ho pi
                • 16/02/07
                • 2996

                #22
                [QUOTE=beat;574490]
                Io, sar
                AHAHAHAHA
                AhahahahA
                AHAHAHAHA
                AHAHA
                AHA
                H
                A
                VIAVIA
                dietro il passo,
                tump tump,
                dietro il tasso,
                tump tump,
                per il cartiglio segreto
                dell'
                AHAHAHAHA

                Comment

                • Matthias

                  #23
                  [QUOTE=NewblAckclowN;574543]la pretesa della "sinistra giovanile" di essere originale ascoltando i miti dei loro genitori

                  Comment

                  • Fabionoir
                    Fabione l'africano
                    • 30/12/06
                    • 1181

                    #24
                    secondo me il prog italiano è vero che è stato parecchio influente (area e banco sono alcuni dei miei gruppi preferiti), ma, come è successo un po' a tutto il prog, si è accartocciato su se stesso, riciclandosi e diventando freddo, pomposo, in sostanza non si è saputo rinnovare. se non dopo parecchi anni.
                    però non si può puntare il dito sui cantautori a prescindere.... ce ne sono alcuni di validi e interessanti, come di altri pressoche indecenti.... o dovevamo tenerci ancora claudio villa, nilla pizzi etc?
                    io ad esempio amo molto de andrè, guccini, fossati e battiato (ma è un cantautore secondo voi?), in misura minore de gregori, finardi... nei tempi recenti silvestri è l'unico, o quasi, fra alti e bassi in grado di fare cose veramente interessanti.....
                    battisti (soprattutto con mogol) non lo reggo, i testi li ritengo piuttosto insipidi, voce mediocre, e musiche abbastanza povere.... e lo consideravano un poeta..... a questi dico: forse de andrè non lo hanno mai ascoltato! ma sono OT
                    "Contro la stupidit

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                    • mat
                      Il Magnifico
                      • 20/05/05
                      • 17786

                      #25
                      [QUOTE=NewblAckclowN;574543]Ah, siamo veramente opposti.
                      Il testo io lo considero un buon mezzo "musicale": Il testo
                      Moderatore Debate Square

                      "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
                      - P. Conte -


                      Angst essen Seele auf

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                      • Mr. D.
                        الإمام محمد بن الحسن المهدى
                        • 06/08/06
                        • 4221

                        #26
                        Il testo io lo considero un buon mezzo "musicale": Il testo è buono se si lega foneticamente alla musica e, contemporaneamente, ha un senso interessante.
                        Minchia, quanto sei Zen...

                        In Italia negli anni '70 abbiamo avuto il panorama più evoluto e moderno di tutto il mondo, gruppi come Area, PFM, Banco del Mutuo Soccorso, Le Orme, New Trolls, Osanna hanno reinterpretato ed ampliato il concetto di rock; hanno disegnato le linee generali del progressive e lanciato una nuova avanguardia che contamina, anche oggi, band di tutto il mondo.
                        Io ti parlo dal mio punto di vista di individuo pregno di cultura musicale anglofona, lo ammetto.
                        Tuttavia, per quanto fossero band valide quelle da te citate, il loro influsso sul resto del mondo (leggi: Giappone) è solo recente. Senza contare che si mossero sul solco di band precedenti come i King Crimson e i Genesis... E non è vero che l'Italia non li apprezzasse: in Italia il prog ha tirato e non poco, basti dirti che gruppi come i succitati Genesis conobbero la fama sopratutto da noi, e non in Inghilterra.

                        In Italia non hanno avuto successo, schiacciati da una critica letteraria che si è improvvisata critica musicale, classificando la musica senza la cultura o la formazione necessaria.
                        Penso che l'unica critica capace di affossare una band sia quella inglese...

                        I risultati si vedono anche oggi, l'Italia è il paese più ignorante a livello musicale del mondo "ricco"; l'alfabetizzazione della musica è praticamente assente, nonostante la gloria dei nostri antenati.
                        Uhm, uhm-uhm... Nin zò, mi sa tanto di "o mores, o tempore"... Fermo restando che l'alfabetizzazione è effettivamente assente, e non ci si pone certo rimedio col piffero leccato di striscio alle medie...

                        Lunedì a Roma all'Alpheus andrò a vedere i Pain OF Salvation, uno dei gruppi più interessanti degli ultimi 10 anni, abbiamo dovuto pregarli di scendere a Roma, un Tour Italiano per loro è redditizio come una data in Francia, Germania.
                        Perchè abbiamo una base di sinistra attirata solo dal passato e dai cantautori classici ed una base di destra che si lancia verso la star e la moda del momento. Spesso anche il contrario. Tutte e due sono accumunate da gruppi feticcio tipo gli U2.
                        Parmi una sparata cinofallica, scusa: che siamo tanti robot che seguiamo ciò che ci dice il partito?

                        Sono pronto ad essere odioso, antipatico: entrambe le cose sono equivalenti, la pretesa della "sinistra giovanile" di essere originale ascoltando i miti dei loro genitori è un prodotto di aggregazione tale e quale alle isterie per la pop-star del momento.
                        Adesso il fenomeno è passato dall'altra parte... I gruppi nazi-rock...

                        Hai seguito per caso il "Festival Tenco"?
                        Io Sì!!! Capossela mi ha dato i brividi... Mamma mia...

                        Capisco che vuoi far bella figura: è umano ma non è scrivendo in questo modo astruso che si può avviare un dialogo serio.
                        Scendi dalla cattedra.
                        Stiamo parlando di Guccini non dei massimi sistemi semantici.
                        Vabbeh, forse è un pelo artato, ma non mi pare il caso di farne un dramma di tale portata...
                        Last edited by Mr. D.; 25-02-2007, 16:27.
                        بناهاى آباد گردد خراب
                        ز باران و از تابش آفتاب

                        پى افكندم از نظم كاخي بلند
                        كه از باد و باران نيابد گزند

                        از آن پس نميرم كه من زنده*ام
                        كه تخم سخن را پراكنده*ام

                        هر آنكس كه دارد هش و راى و دين
                        پس از مرگ بر من كند آفرين

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                        • Matthias

                          #27
                          [QUOTE=Mr. D.;574632] Adesso il fenomeno

                          Comment

                          • nAn
                            non ho pi
                            • 16/02/07
                            • 2996

                            #28
                            Capisco che vuoi far bella figura: è umano ma non è scrivendo in questo modo astruso che si può avviare un dialogo serio.
                            Scendi dalla cattedra.
                            Stiamo parlando di Guccini non dei massimi sistemi semantici.
                            Eheh.


                            Chi ti dice che il fenomeno dei cantautori abbia affossato la musica dei gruppi che tu citi?
                            E' stato l'assorbimento che ne ha avuto la cultura Italiana, noi abbiamo preso i cantautori, li abbiamo spinti con la critica e gli abbiamo dato il successo alle masse.
                            Non è una mia opinione, è un risultato storico.
                            Se vedi le recensioni e le riviste musicali degli anni a cui ci riferiamo leggerai che critici letterari (addirittura Pedullà!!!) hanno commentato le uscite musicali dal punto di vista letterario.
                            La musica era obiettivamente meno interessante, ma un letterato non ha la competenza di giudicarla, ci siamo trovati con recensioni entusiastiche di lavori assolutamente superflui per appoggiare una logica di partito.
                            Aveva successo chi era considerato più comunista.
                            C'è un libro bellissimo sull'argomento "la fine del rock Italiano" di Rossi; un grande bassista finito a suonare in Canada, perchè completamente ignorato dall'ambiente Italiano.

                            C'era e c'è spazio per tutti e due.
                            Un tipo di musica non esclude l'altra.
                            Facile dire cosi.
                            Non è vero a mio parere.
                            Il pubblico del progressive era lo stesso del cantautorato.
                            Si è spinto per uno e l'altro si è atrofizzato. Basta guardare anche le uscite Prog successive, sempre meno sperimentali, sempre più accomodanti, sempre più politicizzate.

                            Se fosse vero quello che sostieni Bob Dylan, Leonard Cohen e Donovan avrebbero dovuto affossare i Rolling Stones, i King Crimson e i Genesis.
                            Perchè non è successo?
                            Hanno fatto successo e venduto milioni di dischi tutti.
                            Chi andava a sentire e comperava i dischi di Dylan comperava anche quelli degli Stones.
                            Ma cosa c'entra? Non mi sono spiegato.
                            I nostri grupopi hanno sfondato all'estero, la PFM e il BdMS hanno sbancato negli States, io parlo semplicemente dell'ambiente e delle mode Italiane.


                            Magari anche perchè il panorama attuale non propone cose particolarmente interessanti.
                            E poi non capisco cosa ci sia di male a rimanere fedeli a certi personaggi che sono durati nel tempo e non sono stati solo fulgide meteore.
                            Oggi il panorama musicale è il più bello e vasto di tutti i tempi, mai tante innovazioni, mai tante straordinarie Band, ma è il periodo dell'OLD Fashon, dei ricordi, delle riesumazioni, dello stucchevole rimandare a miti del passato.
                            Terribile.
                            Si uccidono cosi economicamente tante proposte musicale.


                            Pretesa di essere originale?
                            Per quale motivo un ragazzo o una ragazza che ascolta Guccini dovrebbe sentirsi per forza tale?
                            Non capisco pechè per un fenomeno strettamente personale ed individuale come il gradimento o meno di un autore e di un brano musicale si debbano usare stereotipi così rigidi.
                            Quello di "sinistra" che deve essere originale e alternativo a tutti costi.
                            Quello di "destra" che deve essere omologato e consumista a tutti costi.
                            Il gradimento o meno di un brano musicale è un fatto che non ha nulla a che vedere con la sua età, c'è gente che ascolta e apprezza la musica medievale, a loro cosa diresti?
                            Di aggiornarsi?
                            Io ascolto musica classica da quando avevo 6 anni, non hai afferrato, forse per miei difetti di comunicazione, il nucleo del discorso.
                            Ognuno ha il diritto di ascoltare quello che più desidera, se posso però parlare negativamente di qualcosa, invece di idolatrare qualsiasi movimento, lo faccio nei limiti dell'educazione.
                            Ed oggettivamente dal punto di vista strutturale, di innovazione musicale, di novità l'ascolto medio di un Italiano è profondamente e nettamente inferiore a quello Europeo.
                            Per colpa di un intero ambiente culturale che ha dei santi e degli idoli fissi, che in passato sono stati messi sul piedistallo solamente per una loro formazione politica.
                            Sono un ragazzo di sinistra, sono stato militante, ma bisogna ammetterlo, la critica degli anni 60-70-80 di stampo letterario era totalmente in mano nostra, abbiamo contaminato con le nostre ideologie anche quella musicale, scrivendo baggianate, appoggiando qualsiasi cosa sia rossa.
                            Per questo ragionamento abbiamo imposto dei modelli di riferimento al nostro popolo, seguendo logiche propagandistiche, a prescindere dall'aspetto musicale.
                            Per me Guccini è un comunissimo musicista, non originale, senza valori interessanti a livello melodico, ritmico, sonoro.
                            Il suo successo millenario lo trovo totalmente immotivato.
                            Naturalmente rispetto il valore soggettivo dell'apprezzamento degli altri, ma ho la libertà di non condividerlo.
                            Last edited by nAn; 25-02-2007, 17:40.
                            AHAHAHAHA
                            AhahahahA
                            AHAHAHAHA
                            AHAHA
                            AHA
                            H
                            A
                            VIAVIA
                            dietro il passo,
                            tump tump,
                            dietro il tasso,
                            tump tump,
                            per il cartiglio segreto
                            dell'
                            AHAHAHAHA

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                            • nAn
                              non ho pi
                              • 16/02/07
                              • 2996

                              #29
                              Io ti parlo dal mio punto di vista di individuo pregno di cultura musicale anglofona, lo ammetto.
                              Tuttavia, per quanto fossero band valide quelle da te citate, il loro influsso sul resto del mondo (leggi: Giappone) è solo recente. Senza contare che si mossero sul solco di band precedenti come i King Crimson e i Genesis... E non è vero che l'Italia non li apprezzasse: in Italia il prog ha tirato e non poco, basti dirti che gruppi come i succitati Genesis conobbero la fama sopratutto da noi, e non in Inghilterra.
                              Genesis Ok, anche i Jetro, ma Rush, Yes, Colot ecc ecc. no.
                              Parliamo cmq di un periodo precedente, prova a vedere le classifiche degli anni 80 ad esempio, è stato un fuoco di paglia, penso che Cocciante abbia venduto quanto il Prog. Italiano.
                              Se ti fai un giro su siti ufficiali di Band americane o nord-europee (dal metal alla fusion, fino al Jazz) non sai quante volte troverai il nome Area.
                              Demetrio & co. in Italia hanno venduto meno che in regioni di altri paesi, nonostante il freno di una lingua straniera.
                              Vogliamo parlare di oggi? Quanti ragazzi di sinistra conosco Guccini? Il 90%. Quanti gli Area? Il 3-4%.
                              A livello musicale c'è paragone? A livello canoro? Erano tutti comunisti.
                              Ma qualcuno è stato pompato dalla critica becera, altri no.
                              AHAHAHAHA
                              AhahahahA
                              AHAHAHAHA
                              AHAHA
                              AHA
                              H
                              A
                              VIAVIA
                              dietro il passo,
                              tump tump,
                              dietro il tasso,
                              tump tump,
                              per il cartiglio segreto
                              dell'
                              AHAHAHAHA

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                              • Matthias

                                #30
                                Originariamente Scritto da NewblAckclowN Visualizza Messaggio
                                Se ti fai un giro su siti ufficiali di Band americane o nord-europee (dal metal alla fusion, fino al Jazz) non sai quante volte troverai il nome Area.
                                Demetrio & co. in Italia hanno venduto meno che in regioni di altri paesi, nonostante il freno di una lingua straniera.
                                Quoto e confermo.

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