ricordiamolo con questi video.
Rock e Morte
Collapse
X
-
Randy Rhoads
Dal numero 4 della lista di Kyra, l'ennesimo morto per un incidente aereo...
Randall William Rhoads, più noto come Randy Rhoads (Santa Monica, California, 6 dicembre, 1956 - Leesburg, Florida, 19 marzo, 1982) è stato uno dei maggiori chitarristi rock/heavy metal degli anni ottanta, dapprima con i Quiet Riot e successivamente con Ozzy Osbourne.
Randy Rhoads cominciò a suonare giovanissimo, senza seguire lezioni per molto tempo. Randy era incline per il rock/heavy metal, un genere, il suo, che profondamente influenzato dalla musica classica. Esempi di questa sua caratteristica sono molto evidenti in canzoni come Dee, Mr. Crowley, Diary of a Madman, Crazy Train and Revelation (Mother Earth).
Morì in un incidente aereo all'età di 25 anni il 19 marzo 1982.
(Wikipedia)File AllegatiLast edited by Ospite; 02-05-2007, 06:18.
Comment
-
Jim Croce - John Denver
Concludo l'impressionante lista dei morti in incidenti aerei con altri due nomi, ahimé, eccellenti.
Jim Croce, grande cantante e chitarrista del country americano, uno degli ultimi singer-songwriters alla Dylan, morto il 20 settembre 1973 in un incidente aereo.
John Denver, autore della celeberrima "Take me Home, Country Roads" che precipita col proprio aereo in circostanze mai del tutto chiarite il 12 ottobre 1997.
Un ricordo anche per il country..
Comment
-
-
Ne aggiungo un altro, anche se non strettamente legato al rock...
Alton Glenn Miller (Clarinda, Iowa, USA, 1 marzo 1904 - Stretto della Manica, 15 dicembre 1944) fu un musicista jazz e direttore d'orchestra statunitense dell'epoca swing. Fu l'autore di pezzi celebri come In the Mood e Moonlight Serenade.
Nel 1942 Miller si arruolò volontario nell'aviazione degli Stati Uniti, per dare il suo contributo alla guerra che il suo paese stava combattendo. Con il grado di capitano, fu messo a capo dell'orchestra militare il 9 luglio 1944 e assegnato all'intrattenimento delle truppe all'estero.
Miller scomparve improvvisamente il 15 dicembre 1944, mentre sorvolava la Manica a bordo di un aereo militare per raggiungere Parigi, dove la sua orchestra avrebbe dovuto suonare per i soldati che avevano da poco liberato la capitale francese.
Il suo corpo non fu mai recuperato. Come disperso in guerra, nell'aprile del 1992 gli fu dedicata una lapide nel Cimitero Nazionale di Arlington.
La scomparsa di Glenn Miller è avvolta nel mistero. Dato che né il suo corpo né i resti dell'aereo su cui viaggiava furono mai recuperati, varie ipotesi di complotto presero forma.
Dai registri ufficiali dell'aeroporto da cui sarebbe dovuto decollare con il suo aereo, risultò che quel giorno non ci furono partenze a causa del maltempo. Diversi testimoni oculari affermarono di averlo visto in data successiva alla sua morte. Alcuni amici segnalarono invece la sua presenza in Francia il 15 dicembre, ed altri ad una festa a Washington alcuni giorni dopo ancora.
Una delle ipotesi è che Miller sia stato ucciso durante una missione segreta, e che la storia della scomparsa in volo sia stata architettata come copertura. Altre fonti pensano che Miller sia morto d'infarto in un bordello di Parigi.
A favore della tesi ufficiale va considerata la testimonianza dell'equipaggio di un bombardiere che rientrava in Inghilterra il giorno in cui Miller si stava recando a Parigi. Il bombardiere aveva abbandonato la sua missione e, secondo la procedura standard, doveva scaricare le bombe inutilizzate in una zona specifica della Manica durante il volo di ritorno. Uno dei membri dell'equipaggio affermò di aver visto un Norseman volare al di sotto dei bombardieri durante lo sganciamento. Anche l'aereo di Miller era un Norseman e una deviazione di poche miglia dalla rotta stabilita lo avrebbe portato effettivamente sotto i bombardieri in rientro.
(Wikipedia)
[I][B][FONT="Century Gothic"][COLOR="Navy"]"...Cose errate che paiono giuste dapprima, ma per quanto ci
Comment

Comment