geografia musicale

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  • branca
    Opinionista
    • 08/08/07
    • 664

    #1

    geografia musicale

    comincio io postando una canzone che mi rappresenta dal punto di vista geografico.

    Mercanti Di Liquore > Lombardia


    Atterrati su in Brianza come un 747
    siam cresciuti di nascosto, come le castagne matte
    La regina Teodolinda ci faceva l'occhiolino
    ma noi irriconoscenti, non gli abbiam fatto l'inchino

    Imparammo la chitarra per avere un occasione
    per paura di sentirci come un mobile a Lissone
    Poi ci siamo travestiti da soldati di ventura
    per cercare di scalare questa ripida pianura

    Lombardia, com'
    La mia Lola
  • bellarossa
    randagia
    • 08/08/07
    • 722

    #2
    canzoni geografiche ne ho un paio, andiamo per ordine cronologico, la prima
    [SIZE="1"]Ci stavo bene nel bar di Hassan.
    Tra i frequentatori abituali non esistevano barriere d

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    • Fabionoir
      Fabione l'africano
      • 30/12/06
      • 1181

      #3
      Cacchio, la canzone "Per i morti di Reggio Emilia" di Fausto Amodei è una di quelle che mi sono rimaste più impresse della mia infanzia....

      Per me si può citare una canzone di Secondo Casadei, "Il Passatore", per il fatto che il mio paese è citato in un passo riguardante una razzia effettuata dal celebre bandito proprio nel nostro teatro...


      Questa è la triste storia di Stefano Pelloni
      In tutta la Romagna chiamato il Passatore.
      Odiato dai signori, amato dalle folle
      Dei cuori femminili incontrastato re.

      su Forlimpopoli è scesa la notte
      il cielo cupo e pieno di pioggia.

      tutta a gente già chiusa in teatro
      lungo le mura serpeggia il mistero.

      Parlato:

      c'è l'intervallo poi s'alza il sipario
      si sente un urlo si leva il terrore.

      fra dieci uomini in mezzo alla scena
      Spunta la sagoma del Passatore.
      Questa è la triste storia di Stefano Pelloni
      In tutta la Romagna chiamato il Passatore.
      Odiato dai signori, amato dalle folle
      Dei cuori femminili incontrastato re.

      Con un sorriso saluta la folla
      Poi guarda i palchi dei ricchi padroni

      Li vuole tutti inchinati ai suoi piedi
      In compagnia di venti scudoni.

      ad uno a uno gli portano i soldi
      Nel loro cuore c'è l'odio e il terrore

      e una fanciulla dagli occhi di mare
      Chiama il Pelloni gettandogli un fiore.
      Questa è la triste storia del Passator Cortese
      Che sul Lamone un giorno morì per tradimento.
      Portato lungo i borghi per farlo disprezzare
      Ci fu per lui chi pianse, chi un fiore gli gettò »
      "Contro la stupidit

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      • [SuNrIsE]
        nuova......
        • 13/06/07
        • 3554

        #4
        i grandi sud

        'Rit.: Se nu te scierri mai delle radici ca tieni
        rispetti puru quiddre delli paisi lontani!
        Se nu te scierri mai de du ede ca ieni
        dai chiu valore alla cultura ca tieni!
        Simu salentini dellu munnu cittadini,
        radicati alli messapi cu li greci e bizantini,
        uniti intra stu stile osce cu li giammaicani,
        dimme mo de du ede ca sta bieni!
        Rico Egnu dellu salentu e quannu mpunnu parlu dialettu
        e nu mbede filu no Ca l’italianu nu lu sacciu
        ca se me mintu cu riflettu parlu lu jamaicanu strittu
        perche l’importante e cu sai nu pocu de tuttu
        anche se de tuttu a fiate me ne futtu....ecc ecc
        Le persone non cambiano, si rivelano

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        • candycandy
          Opinionista
          • 02/09/07
          • 42

          #5
          Sar

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          Working...