Vivere la musica

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  • dark lady
    la viaggiatrice
    • 09/03/05
    • 70446

    #1

    Vivere la musica

    Apro questo 3d perch
    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
  • dietrologo
    • 27/08/08
    • 9716

    #2
    Sono in full immersion musicale , dalla parte della moglie zio tenore al Maggio fiorentino e nipote batterista di Battiato , FSC vedi Sanremo 2 anni fa ,
    dalla parte mia fratello liutaio e figlia violinista al S.Carlo di Na ,
    mio figlio con carriera stroncata dal pap

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    • stickler
      Opinionista
      • 26/11/09
      • 58

      #3
      Caspita! complimenti!
      qualche info sulla strumentazione?!
      Cogito ergo sum

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      • dietrologo
        • 27/08/08
        • 9716

        #4
        Originariamente Scritto da stickler Visualizza Messaggio
        Caspita! complimenti!
        qualche info sulla strumentazione?!
        ha iniziato con questa , ma ogni tanto vedo materiale nuovo che gira per la casa , poi se riesco posto anche una cosa metallara

        Fender Stratocaster USA '89 with Seymour Duncan Hot Rails (Bridge)
        Ibanez RG550 with DiMarzio Breed (Bridge-Neck)
        Brunetti XL" R-EVO 120w (modified to 60w)
        Rocktron Intellifex LTD
        Behringer FCB1010 PedalBoard
        Boss Delay DD-3
        MXR Microamp by ScienziatoPazzo
        Morley Wah Bad Horsie
        Cabinet Marshall Vintage 4x12"
        Cabinet Mesa Recto Design 2x12"
        Marshall Valvestate VS100 combo

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        • dark lady
          la viaggiatrice
          • 09/03/05
          • 70446

          #5
          Stikler, e tu non ci racconti della tua esperienza musicale?

          Allora, io suono uno strumento particolare: la voce. Canto fin da quando avevo 10 anni e facevo parte del coro della scuola. Poi sono passata al coro parrocchiale, per poi approdare in un coro serio, dopo qualche anno di lezioni di canto e solfeggio (conto anche un breve passaggio come seconda voce in una band punk-rock, ma non era il mio genere, pur piacendomi come musica).
          Dunque ora canto come soprano in un coro che affronta diversi generi, dal gospel alle musiche da film, dall'operetta al musical.
          Ho un rapporto molto intenso con la musica. Quando canto la sento che mi scorre nelle vene, e soprattutto il cantare insieme agli altri, il sentire le voci che ci uniscono in un'unica melodia, mi fa emozionare tantissimo. A volte mentre canto mi vengono le lacrime agli occhi perché mi commuovo...
          “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

          Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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          • stickler
            Opinionista
            • 26/11/09
            • 58

            #6
            Certo Dark lady!

            Io ho cominciato a strimpellare a 10 anni grazie allo zio che aveva un classica con la paletta rotta e rincollata (faceva il falegname), sono passato anche io dal gruppo parrocchiale ed ho fatto un piccolo corso per imparare le basi. sono andato a lezioni private da due chitarristi locali abbastanza famosi (erano andati a S.Remo) nella zona lago di Garda, ma ero sempre svogliato e non mi piaceva per niente studiare e perdere ore a fare fraseggi e mille mille note. Ho sempre visto la musica come svago e sentimento personale e non come lavoro anzi credevo che se avessi intrapreso quella via avrei vissuto come un barbone :P
            Compiuto 14 anni il mio vicino di casa mi ha regalato Roots bloody roots dei Sepultura e da quel momento mi sono innamorato del metal, ma non tutto per esempio odiavo il power perch
            Cogito ergo sum

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            • dietrologo
              • 27/08/08
              • 9716

              #7
              Originariamente Scritto da stickler Visualizza Messaggio

              p.s dark lady le tue parole finali mi hanno lasciato piacevolmente perplesso
              Ha descritto bene ciò che è la musica , mia nipote citata sopra mi disse un giorno che al termine del concerto di sente sprofondare sulla sedia come prima invece levitasse nell'aria , è la mente che si solleva e ti distacca dal resto ,
              un vero peccato che non so suonare o cantare...certo che dark ci ha commosso anche noi devo dire

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              • MAGENTINO
                Banned
                • 22/02/06
                • 583

                #8
                [quote=dark lady;1080788]Apro questo 3d perch

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                • dark lady
                  la viaggiatrice
                  • 09/03/05
                  • 70446

                  #9
                  Credo che la musica sappia regalare emozioni uniche. Anche solo ad ascoltarla (ai concerti io mi commuovo sempre, è più forte di me), ma quando la vivi da dentro è davvero magica, sa portarti via, in un mondo lontano fatto di emozioni, sensazioni forte e percezioni intense.
                  “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                  Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                  • stickler
                    Opinionista
                    • 26/11/09
                    • 58

                    #10
                    ci sono alcune canzoni che mentre le ascolti hanno il potere di cambiare il senso di quello che state vedendo o vivendo
                    questa è una di quelle

                    Cogito ergo sum

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