Walter Calloni, nato per suonare la batteria.

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  • Full di Jack
    Opinionista
    • 29/04/12
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    #1

    Walter Calloni, nato per suonare la batteria.

    Da qualche tempo volevo condividere con voi la mia passione per questo batterista che è, con Frank Di Cioccio, il mio perferito tra gli Italiani.
    Per il mio modo di apprezzare non sono la pura velocità o la precisione i riferimenti fondamentali ma il "saper trascinare" il bassista e la sezione ritmica (fiati, chitarra e percussioni varie) anzichè tenere il passo con loro; in altre parole non ho mai apprezzato molto i musicisti con l' auricolare che eseguono la loro parte perfettamente senza sbavature, questo è fondamentale nella musica classica ma non nel rock e nel jazz, amo visceralmente quelli che suonano d' istinto e che si lanciano in improvvisazioni sapendo cogliere il momento magico. Sono molti, per fortuna, ma non la maggioranza.
    Detto questo mi rendo conto che a molti di voi, specie ai piu' giovani, il nome di Calloni non dice niente; lui è un session-man milanese, uno che veniva chiamato in tournèe dalla P.F.M., da Finardi, dagli Area, da Fossati, da Vecchioni, da Fortis, da Jannacci... insomma da tutta la Milano e non solo della seconda metà dei '70 che stava ai vertici della musica italiana.

    Vi propongo questa che è una via di mezzo tra una biografia ed un curriculum vitae se avete voglia di farvi un idea dello spessore del personaggio e, dulcis in fundo, un brano di Eugenio finardi "musica ribelle" sul quale vi invito a concentrare l' attenzione all' ascolto della batteria. Se confrontrete questa versione (l' originale) con le molte altre a venire negli anni con altri bravi e quotatissimi batteristi siete "sfidati " a postare quelle che riterrete migliori secondo il vostro gusto, io credo di averle sentite tutte ma l' emozione che mi ha dato e mi da ancora oggi la prima versione è totale.



    Ecco le note sull' artista:
    "Walter Calloni inizia la sua attività musicale da giovanissimo, stimolato dal fratello musicista. Studia per alcuni anni percussioni presso la Civica di Milano, ma la vera scuola di Walter Calloni è l'esperienza in gruppo e l'attività concertistica suonando a soli sedici anni con Eugenio Finardi, Lucio Fabbri, Alberto Camerini e molti altri musicisti, definiti dai giornalisti , negli anni 70, " il Sound Milanese ", legati tra l'altro dalla comune partecipazione ai progetti discografici dell'etichetta " Cramps ".

    Nel 1975, all'etàdi 18 anni incide l'album "La batteria , il contrabbasso eccetera" di Lucio Battisti e " Musica ribelle " di Eugenio Finardi, che lo impone definitivamente all'attenzione del pubblico e della critica .

    Nel 1976, con Demetrio Stratos, Patrizio Fariselli e Paolo Tofani , nucleo centrale degli Area , registra l'album " Maledetti" e partecipa ai due album solisti di Roberto Colombo .

    Nel 1977 suona con Hughie Bullen in Inghilterra per alcuni mesi dove registrerà l'album" Master Minde " di Del Richarson, chitarrista degli Osibisa gruppo AfroFunk. Torna in Italia e collabora con Mauro Pagani all'album "Mauro Pagani" e "Sogno di una notte di mezza estate" . Conosce in quell' occasione i musicisti del Canzoniere Del Lazio con i quali suona al Festival Internazionale della Gioventu di Cuba.

    Dopo la realizzazione nel 1978 del progetto " Rock & Roll Exhibition " di Demetrio Stratos forma , insieme a Mauro Paoluzzi, Dino D'autorio, Mike Fraiser, Naimy Hackett, Kelvin Bullen e Stefano Pulga , il gruppo Cast con cui incide un album negli Stati Uniti dove vede come ospiti : la cantante Lany Groves ed alcuni membri del gruppo Funk "Average White Band".

    Nel 1979, durante la registrazione dell'Lp Gelato al limone di Paolo Conte, ha occasione di conoscere e suonare con Franco Mussida , Patrick Djivas e Flavio Premoli .

    Nel 1980 entra a far parte del gruppo Rock più rappresentativo in Italia in quel periodo : La Premiata Forneria Marconi. Dopo due lunghe tournee registra insieme al gruppo l'album dal vivo "Performance".

    Nel 1982 viene segnalato da "Fare Musica"come migliore batterista Rock in Italia. Nello stesso anno riprende la collaborazione con Gianna Nannini con la quale aveva già inciso l'album " America " e inizia una intensa tournee in Germania . Seguono, parallelamente al gruppo P.F.M., le collaborazioni con Fabbrizio De André, Ivano Fossati, Enzo Jannacci, Roberto Vecchioni, Mauro Pagani, Alberto Fortis, Ornella Vanoni , Grazia Di Michele e Renato Zero per tournees e dischi.

    Dal 1984 la sua collaborazione con la P.F.M. non si limita più ai concerti ma anche alla realizzazione in studio degli album " Capitani Coraggiosi" e più tardi "Miss Baker" , partecipando con la band a centinaia di concerti. Conclusa l'esperienza con il gruppo P.F.M. continua l'unione con Franz Di Cioccio , collaborando insieme a Vittorio Cosma, Amedeo Bianchi, Demo Morselli , Michele Ascolese e Stefano Cerri alla "Franz Di Cioccio Band".

    Sciolto il gruppo nel 1989, forma insieme a Stefano Cerri e Candelo Cabesas il gruppo Chandé, esibendosi in numerosi concerti nei locali Jazz e nei Festival specializzati. Nello stesso anno partecipa con grande trasporto alla tournee "Discanto" di Ivano Fossati .

    Nel 1991 incide alcuni brani del disco di Ernesto Vitolo che vede come ospite, nella stessa session,il chitarrista Mike Stern. Alla fine del 1991 Walter Calloni si dedica maggiormente alla didattica , facendo già parte del team d'insegnanti della scuola C.P.M. di Milano, fondata da Franco Mussida nel 1984.

    Nel 1992 viene segnalato da DRUM CLUB come il più popolare batterista Rock in Italia. Inizia in quel periodo una nuova e intensa attività nei club suonando con il chitarrista Gigi Cifarelli e il contrabassista Attilio Zanchi.

    Nel 1993 fonda insieme a Massimo Colombo e Stefano Cerri il gruppo "Linea C". Il trio pubblica nello steso anno il primo C.D. dal titolo "Linea di confine"per la D.D.D. Insieme a Stefano Cerri inizia una stimolante attività di endourser Sonor esibendosi in molteplici clinics e seminari musicali, portandolo a suonare nel 1994 all'annuale grande Meeting Internazionale di Koblenz, insieme a Virgil Donati,Will Calouhn, Denis Chambers, Simon Phillips, Greig Bissonette, Alex Acuna e molti altri. In quel periodo partecipa alla tournee promozionale, insieme al bassista Willie Nfor, del gruppo Pitura Freska . Continua l'attività in sala d'incisione registrando con il gruppo GANG due dischi: "Tributo ad Augusto dei Nomadi" e "Una volta per sempre".
    Nel 1994 intensifica l'attività dal vivo con il gruppo Linea C, esibendosi in tutta Italia.

    Nel 1995 registra il secondo C.D. del gruppo Linea C dal titolo "Mappa di un possibile viaggiatore"con illustri ospiti come Mauro Pagani, Claudio Bisio, Mario Arcari e il percussionista Naco. Nello stesso anno collabora con la rivista Percussioni, pubblicando un C.D. didattico con le partiture dei brani: "Minus Drums".


    ...ed ecco il brano:


    Se queste poche righe vi hanno suscitato curiosità o interesse o hanno risvegliato in voi piacevoli ricordi siete invitati a postare qualunque cosa riguardi Walter Calloni, siano brani o interviste o articoli su di lui, aneddoti, vostri pareri, critiche... tutto quanto

    Buona musica a tutti!
    A presto!
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