L'insostenibile leggerezza di Giovanni Allevi

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • Pazza_di_Acerra
    люблю беспокоиться
    • 09/12/09
    • 28840

    #1

    L'insostenibile leggerezza di Giovanni Allevi

    Non so se qualcuno ha avuto già la sventura di incappare nell'ultima prodezza di Giovanni Allevi, incaricato, si suppone dietro lauta ricompensa, di comporre la sigla che accompagnerà il prossimo campionato di calcio di serie A. E' bene che abituate siin da subito le orecchie perché è facile prevedere che questa spazzatura diventerà ben presto un tormentone insostenibile.
    Avevo già avuto modo di occuparmi di questo signore, vera bufala ambulante, tempo fa in altro luogo, ma devo dire che ora abbiamo veramente toccato il fondo. I carmina burina del nostro eroe non conoscono ormai più vergogna né pudore, e solo in un paese musicalmente analfabeta come il nostro si può dare credito allo scapigliato (ma solo per i capelli) ascolano da parte di gente che, cresciuta a forza di Laure Pausini e Gigi D'Alessio, ora è tutta contenta di farsi piacere la musica "classica". Viene da piangere, ma anche da ridere.
    semel in anno licet insanire, cotidie melius
  • BiO-dEiStA
    Eufonista
    • 22/02/10
    • 5403

    #2
    Lenny Kravitz più che un musicista è un uomo da copertina, ma di musica ne saprà sempre più della sua vecchia musa Vanessa Paradis. E nessuno sospetterebbe che un Alex Britti, con la musica di merda che fa, sia in realtà un virtuoso della chitarra.
    Di sicuro non è facile distinguere fra chi è capace e chi no, se entrambi per vendere fanno a gara ad andare incontro ai gusti dozzinali del pubblico. A me certa musica di Pino Daniele fa venire l'orticaria quanto la sua voce, e lo stesso discorso vale per Battiato che pure passa per essere stato allievo di Stockhausen.
    Allevi? Per me sta troppo attento al suo personaggio e al suo look finto trasandato per essere qualcuno che davvero tiene in serbo qualche asso nella manica. Mi sa che perfino aspirare a diventare un qualsiasi Marco Tutino vada ben oltre le sue possibilità. Nel frattempo però ha di che consolarsi con un'indigestione di bigliettoni, finché dura.
    Originariamente Scritto da Careful with that
    i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
    Originariamente Scritto da Ned Flanders
    Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

    Comment

    • dark lady
      la viaggiatrice
      • 09/03/05
      • 70515

      #3
      Il classico fenomeno dell'era musicale italiana moderna, ossia la svalutazione totale del talento musicale. Come dice anche Bio, vi sono artisti di talento (anche se poi Allevi non è tra questi eh) che però fanno musica dozzinale perché questo vuole il mercato discografico. Ormai per sentire buona musica devi espatriare.
      “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

      Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

      Comment

      • LauraT
        Opinionista
        • 19/06/15
        • 106

        #4
        Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
        Non so se qualcuno ha avuto già la sventura di incappare nell'ultima prodezza di Giovanni Allevi, incaricato, si suppone dietro lauta ricompensa, di comporre la sigla che accompagnerà il prossimo campionato di calcio di serie A. E' bene che abituate siin da subito le orecchie perché è facile prevedere che questa spazzatura diventerà ben presto un tormentone insostenibile.
        Avevo già avuto modo di occuparmi di questo signore, vera bufala ambulante, tempo fa in altro luogo, ma devo dire che ora abbiamo veramente toccato il fondo. I carmina burina del nostro eroe non conoscono ormai più vergogna né pudore, e solo in un paese musicalmente analfabeta come il nostro si può dare credito allo scapigliato (ma solo per i capelli) ascolano da parte di gente che, cresciuta a forza di Laure Pausini e Gigi D'Alessio, ora è tutta contenta di farsi piacere la musica "classica". Viene da piangere, ma anche da ridere.
        hai detto bene! PAESE MUSICALMENTE ANALFABETA. Allevi è un personaggio creato. Ci sono tanti studenti appena diplomati al conservatorio che potrebbero fare molto ma purtroppo è un paese fatto di talent show
        Moda e accessori made in Italy

        Comment

        • okno
          Party Crasher
          • 30/03/06
          • 15292

          #5
          carmina burina

          Comunque Pazza io parlerei più di tentativo di far piacere la musica classica. Perché Allevi non vende, nonostante sia spinto da non so quale spingitore di spingitore. Per esempio l'inno diretto per i 150 anni dell'unità trasmesso a ripetizione sulle frequenze RAI, ora l'inno di Star W.. ehm, Serie A.

          Per me vale sempre quanto scritto da questa ammiratrice nel 2007

          "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


          -=1313=-

          Comment

          • BiO-dEiStA
            Eufonista
            • 22/02/10
            • 5403

            #6
            Da Wikipedia apprendo che Allevi è amico d'infanzia di Saturnino, il bassista di Jovanotti, e che è stato lanciato proprio da quest'ultimo. Ora è tutto chiaro.
            Originariamente Scritto da Careful with that
            i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
            Originariamente Scritto da Ned Flanders
            Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

            Comment

            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24593

              #7
              Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
              E nessuno sospetterebbe che un Alex Britti, con la musica di merda che fa, sia in realtà un virtuoso della chitarra.
              si vede, si vede subito... da come tocca le corde, dalla postura della destra, che nessun dilettante controlla...
              anche Daniele come chitarrista era piuttosto bravo, anche se concordo sulla musica; ha avuto un tracollo dopo il terzo disco, anche per motivi di salute, credo;
              di tecnici virtuosi ce n'è a bizzeffe, e fanno tutti i turnisti e suonano nei concerti di cantanti e cantantesse da contest;

              il punto è che chi ha idee musicali - belle o brutte - a meno che non faccia musica strumentale, mi riferisco alla forma canzone - raramente ha bisogno di esibire virtuosismi tecnici, che nella chitarra sembrano relegati esclusivamente al metal e al neo-prog, noiosissimi circhi di virtuosismo;

              se volete vedere due bravi, maestro e allievo, sentite questi: il buon Pat passa per essere un gran tecnico, ma impallidisce al raffronto del maestro, che lo lascia indietro di diverse lunghezze per gusto, dinamica, sensibilità e tocco;

              qui posto la canzone originale, per chi non la conoscesse, seguita dalla loro rielaborazione;



              c'è del lardo in Garfagnana

              Comment

              • Bauxite
                Cosmo-Agonica

                • 25/12/09
                • 36341

                #8
                Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
                Da Wikipedia apprendo che Allevi è amico d'infanzia di Saturnino, il bassista di Jovanotti, e che è stato lanciato proprio da quest'ultimo. Ora è tutto chiaro.
                Saturnino ha scritto un libro sulle persone che ha incontrato facendo il musicista da trent'anni: parla bene di quasi tutte

                Comment

                • Bauxite
                  Cosmo-Agonica

                  • 25/12/09
                  • 36341

                  #9
                  Originariamente Scritto da okno Visualizza Messaggio
                  carmina burina

                  Comunque Pazza io parlerei più di tentativo di far piacere la musica classica. Perché Allevi non vende, nonostante sia spinto da non so quale spingitore di spingitore. Per esempio l'inno diretto per i 150 anni dell'unità trasmesso a ripetizione sulle frequenze RAI, ora l'inno di Star W.. ehm, Serie A.

                  Per me vale sempre quanto scritto da questa ammiratrice nel 2007

                  http://www.malvestite.net/2007/09/27...ovanni-allevi/
                  Un tentativo non riuscito che viene riproposto comunque a dispetto della qualità.
                  Non è che per far piacere la musica classica-che non deve piacere o avvicinare tutti perché ognuno ha il suo stato d'animo stratificato diversamente dagli altri-dobbiamo sperare che ci vengano i tappi di cerume in tutti i pertugi che abbiamo così da essere certi che non ci raggiunga alcuna onda sonora proveniente dalle mani di Allevi!

                  Siamo un popolo di rincoglioniti.

                  Comment

                  • Pazza_di_Acerra
                    люблю беспокоиться
                    • 09/12/09
                    • 28840

                    #10
                    Originariamente Scritto da okno Visualizza Messaggio

                    Comunque Pazza io parlerei più di tentativo di far piacere la musica classica.
                    Ma è proprio lì il punto. Se vuoi far piacere la musica classica è ridicolo ricorrere ad Allevi e alle sue melodie "risibili" (Uto dixit). Sarebbe come raccontare a un bambino la favola di Cappucetto rosso per fargli piacere il lupo. Il problema è che in Italia non c'è alcuna cultura musicale, e ormai la musica è stata abolità anche a scuola. Di' ad Allevi di provare ad andare a esibirsi a Germania...
                    semel in anno licet insanire, cotidie melius

                    Comment

                    • okno
                      Party Crasher
                      • 30/03/06
                      • 15292

                      #11
                      Articolo molto interessante, grazie!

                      Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
                      Ma è proprio lì il punto. Se vuoi far piacere la musica classica è ridicolo ricorrere ad Allevi e alle sue melodie "risibili" (Uto dixit). Sarebbe come raccontare a un bambino la favola di Cappucetto rosso per fargli piacere il lupo. Il problema è che in Italia non c'è alcuna cultura musicale, e ormai la musica è stata abolità anche a scuola. Di' ad Allevi di provare ad andare a esibirsi a Germania...
                      Il problema è che questo vale anche per un sacco di altri campi.
                      "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


                      -=1313=-

                      Comment

                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24593

                        #12
                        Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
                        Ma è proprio lì il punto. Se vuoi far piacere la musica classica è ridicolo ricorrere ad Allevi e alle sue melodie "risibili" (Uto dixit). Sarebbe come raccontare a un bambino la favola di Cappucetto rosso per fargli piacere il lupo. Il problema è che in Italia non c'è alcuna cultura musicale, e ormai la musica è stata abolità anche a scuola. Di' ad Allevi di provare ad andare a esibirsi a Germania...
                        a parte il fatto che, se è abbastanza comprensibile per il pubblico parlare di "musica classica", quando lo fa un professionista come Allevi è una furberia disonesta da imbonitore:

                        la nozione di "musica classica" ha solo un senso - vaghissimo - come riferimento temporale, che finisce col ricomprendere quella di musica "colta", definizione altrettanto antipatica;
                        un musicista dovrebbe parlare correttamente di "musica esatta", cioè eseguita in (relativa) aderenza alla partitura;
                        Allevi, con le sue canzonette rivestite dalle sonorità del piano, vende a buon mercato - cioè, senza richiedere uno sforzo di attenzione e gusto - il feticcio formale di una sonorità "colta", esattamente come certi mobilini "in stile" offrono al compratore l'illusione di partecipare a forme estetiche "nobili", di una volta, non come quelle contemporanee, banali

                        ha anche poco senso l'idea di "far piacere la musica classica", come se quella categoria temporale presentasse un'unitarietà qualitativa oggettiva: nella tradizione "colta" ci sono cose qualitativamente eccelse ed altre mediocri o francamente banali e brutte, considerato lo standard di quel linguaggio;
                        è solo il complesso di inferiorità insito nei feticci culturali borghesi ad essere affetto da quella soggezione feticista, per cui certi sentimentalismi abboccati à la Rachmaninov sono comunque più pregiati di un brano di Coltrane o dei King Crimson...
                        c'è del lardo in Garfagnana

                        Comment

                        • BiO-dEiStA
                          Eufonista
                          • 22/02/10
                          • 5403

                          #13
                          A me il punto sembra un po' diverso.
                          Giovanni Allevi è padrone di incidere tutto ciò che vuole finché vuole, esattamente come qualsiasi DJ da strapazzo, e buon per lui se ne ricava una fonte di reddito. Se però vuole spacciarsi per un genio incompreso, quando non è né questo né quello, allora il discorso cambia.
                          Il personaggio è costruito da cima a fondo, e non sarebbe né il primo né l'ultimo, ma la serie di panzane che racconta sulle sue capacità e sulla sua vita è davvero impressionante. In quanto a capacità comunicative può prendere lezioni da Jovanotti, uno che ha a malapena la licenza media e che apparentemente senza nulla pretendere pubblica dischi e libri senza saper né leggere, né scrivere, né cantare, né suonare, e facendo il tutto esaurito in locali da poche centinaia di posti. Oltretutto con la sua banalità imbarazzante è riuscito nella magnifica impresa di passare per maître à penser dei sinistrati, ma nemmeno questo ha del sensazionale.
                          In conclusione, Giovannino, ti do un consiglio da amico: continua pure a fare tutto ciò che stai facendo, finché ti va, ma abbi almeno l'accortezza di non tirartela troppo, di non raccontare palle e di presentarti per quello che sei, ossia un puro e semplice pianista pop. Come per magia, vedrai che allora nessuno troverà più da ridire sul tuo conto.
                          Originariamente Scritto da Careful with that
                          i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
                          Originariamente Scritto da Ned Flanders
                          Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

                          Comment

                          • Neliel*
                            Libra
                            • 06/10/10
                            • 1377

                            #14
                            Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
                            A me il punto sembra un po' diverso.
                            Giovanni Allevi è padrone di incidere tutto ciò che vuole finché vuole, esattamente come qualsiasi DJ da strapazzo, e buon per lui se ne ricava una fonte di reddito. Se però vuole spacciarsi per un genio incompreso, quando non è né questo né quello, allora il discorso cambia.
                            Il personaggio è costruito da cima a fondo, e non sarebbe né il primo né l'ultimo, ma la serie di panzane che racconta sulle sue capacità e sulla sua vita è davvero impressionante. In quanto a capacità comunicative può prendere lezioni da Jovanotti, uno che ha a malapena la licenza media e che apparentemente senza nulla pretendere pubblica dischi e libri senza saper né leggere, né scrivere, né cantare, né suonare, e facendo il tutto esaurito in locali da poche centinaia di posti. Oltretutto con la sua banalità imbarazzante è riuscito nella magnifica impresa di passare per maître à penser dei sinistrati, ma nemmeno questo ha del sensazionale.
                            In conclusione, Giovannino, ti do un consiglio da amico: continua pure a fare tutto ciò che stai facendo, finché ti va, ma abbi almeno l'accortezza di non tirartela troppo, di non raccontare palle e di presentarti per quello che sei, ossia un puro e semplice pianista pop. Come per magia, vedrai che allora nessuno troverà più da ridire sul tuo conto.
                            Perfettamente d'accordo.
                            Io qualche brano l'ho ascoltato e finché non conoscevo il suo lato 'umano' potevo anche prendere per buono quello che era, ovvero un tipo come un altro che invece di cantare o tirar su una band pop compone cosette orecchiabili al piano e che magari riusciva davvero ad incuriosire chi non è abituato a sentire musica strumentale.
                            Adesso no. E sono d'accordo con Uto Ughi.
                            ..Spes ultima Dea..

                            Comment

                            Working...