Jazz Club Discutere.it

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  • Acquerapide
    Opinionista
    • 14/07/08
    • 8254

    #1

    Jazz Club Discutere.it

    Un posto dove andare quando si vuole sentire buona musica. La passione del jazz mi ha preso da poco, adesso sto ascoltando abbastanza bebop e modale. Miles Davis è famoso per il cool jazz che non mi piace moltissimo per ora, ma ha attraversato e contribuito a creare mille stili.

    Con questo album e con Frank Zappa è nata la fusion

  • Monia
    Opinionista
    • 05/12/17
    • 858

    #2
    Di un 3d come questo si sentiva la mancanza... grazie!

    Comment

    • Acquerapide
      Opinionista
      • 14/07/08
      • 8254

      #3
      Grazie a te per postare!

      Tornando all'epoca d'oro del jazz, un pezzo che Woody Allen e gli intellettuali liberal newyorkesi adoravano: Take the A train di Duke Ellington

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      • Bauxite
        Cosmo-Agonica

        • 25/12/09
        • 36341

        #4
        Diana Krall-Elvis Costello, Crazy.
        E in questa versione c'era anche Wille Nelson.
        Last edited by Bauxite; 02-02-2018, 18:56.

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        • Monia
          Opinionista
          • 05/12/17
          • 858

          #5
          Originariamente Scritto da Bauxite Visualizza Messaggio
          Diana Krall-Elvis Costello, Crazy.
          E in questa versione c'era anche Wille Nelson.

          Comment

          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24581

            #6
            Originariamente Scritto da Acquerapide Visualizza Messaggio
            La passione del jazz mi ha preso da poco, adesso sto ascoltando abbastanza bebop e modale.
            occhio ché così rischi di perderti nella forma, anche perché vieni da ascolti molto formalisti, come il prog; cioè, i tuoi meccanismi di attesa/risposta assimilano come rigida una cosa che invece dovrebbe aprirti possibilità (quasi) infinite;

            per entrare "respirando" in quel mondo, e non in apnea, bisognerebbe conoscere perfettamente le canzoni che sono alla base degli standards, così come conosciamo le canzoni, che so, di Battisti;
            è un viaggio in cui si dovrebbe veder cambiare il paesaggio e l'architettura in modo progressivo, più che un aereo che ti porta da Porretta a Calcutta, o alle Lofoten.
            c'è del lardo in Garfagnana

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            • Acquerapide
              Opinionista
              • 14/07/08
              • 8254

              #7
              Ok ho capito adesso. Beh sono partito ascoltando il dixieland e come per il prog ascoltavo altre cose già da prima. Sono d'accordo con te cmq

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              • Bauxite
                Cosmo-Agonica

                • 25/12/09
                • 36341

                #8
                Originariamente Scritto da Monia Visualizza Messaggio


                Grazie!

                Comment

                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24581

                  #9
                  Originariamente Scritto da Acquerapide Visualizza Messaggio
                  Ok ho capito adesso. Beh sono partito ascoltando il dixieland e come per il prog ascoltavo altre cose già da prima. Sono d'accordo con te cmq
                  devi immaginare questi musicisti che dagli anni 20 suonavano scoglionati nelle balere le hit del momento, magari da qualche musical popolare; tutte le sere, sempre lo stesso programma, con un pubblico spesso distratto che chiacchierava; la noia mortale e il desiderio di evadere cambiando un po' le carte in tavola, in un discorso tra loro, mentre l'alcol e altro alteravano le percezioni e il locale si svuotava; la canzone di Cole Porter o di Gershwin prendeva tutta una sua vita in quel linguaggio, che è quello dei compositori colti, ma a cui erano arrivati per la scorciatoia, da autodidatti;

                  p.s. col modale ho problemi pure io, che studio 'ste cose; è un esercizio quasi enigmistico per musicisti jazz; se non sai bene come funziona, non è molto diverso da ascoltare una recita di poesie di Celan senza sapere il tedesco.
                  c'è del lardo in Garfagnana

                  Comment

                  • Acquerapide
                    Opinionista
                    • 14/07/08
                    • 8254

                    #10
                    Dai 12 anni in poi ho suonato il sax tenore. Il maestro di musica mi faceva suonare molto jazz, ma non era proprio nelle mie corde, soprattutto come lo suonavo io ma la passione è recente, non la conoscenza sebbene avanzi di molto.

                    Veramente devo ancora apprezzare in pieno il free jazz, non il modale ma lo ascolto e a parte cose avanguardistiche, per esempio Albert Ayler, devo dire che già mi piace, ma lo devo assorbire. Apprezzo molto però la tua passione e mi fa piacere che ci sia qualcuno che se ne interessi, ti sfrutterò per qualche consulenza allora!

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                    • efua
                      Posh&Rebel
                      • 07/12/11
                      • 34903

                      #11
                      Il Jazz mi piacque parecchio anche se non mi è capitato poi di imbattermici
                      Praticamente me lo ero dimenticato
                      Vissi Umbria jazz 1997, spettacolare
                      Lavoravo, un poco bevevo e non mi ricordo assai
                      -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

                      -Where there’s will there’s a way-

                      -Work hard have fun & be nice-


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                      • Monia
                        Opinionista
                        • 05/12/17
                        • 858

                        #12

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                        • dark lady
                          la viaggiatrice
                          • 09/03/05
                          • 70460

                          #13
                          Beccatevi questa. Che peraltro cantavo pure io nel repertorio jazz del mio coro

                          “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                          Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                          • Magiostrina
                            Chiamatemi Margherita
                            • 18/10/17
                            • 3564

                            #14
                            Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.

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                            • Misterikx
                              whatever..
                              • 24/03/05
                              • 15327

                              #15
                              se passate per Copenhagen vi consiglio sto localino; musica ,birra e contatto quasi obbligato con sconosciuti/e a fianco..

                              https://www.tripadvisor.it/Attractio...n_Zealand.html
                              " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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