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  • BiO-dEiStA
    Eufonista
    • 22/02/10
    • 5403

    #31
    Originariamente Scritto da follemente Visualizza Messaggio
    Ma se non la puoi/vuoi apprezzare lo capisco. Infatti non l'ho dedicata a te.
    Va bene. Allora spero che tu apprezzerai questa, scritta in francese da uno che dovresti conoscere.
    Ah, se la trovi in rete è solo perché ce l'ho messa io adesso.

    Petit divertissement pour quatre instruments

    Qu'est-ce que c'est que le clavecin?
    C'est le passé qui fait tin tin.
    Bien plus pompeux est le piano,
    glacé, funèbre et rococo.
    La harpe: une échelle d'air
    où se poursuivent des doigts légers.
    Et le violon -le plus subtil-
    coud deux silences avec son fil.

    (Fulvio Muiesan)
    Originariamente Scritto da Careful with that
    i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
    Originariamente Scritto da Ned Flanders
    Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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    • Acquerapide
      Opinionista
      • 14/07/08
      • 8254

      #32
      Bruce Cockburn - Lord of the Starfields

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      • follemente
        Opinionista

        • 22/12/09
        • 11727

        #33
        Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
        Va bene. Allora spero che tu apprezzerai questa, scritta in francese da uno che dovresti conoscere.
        Ah, se la trovi in rete è solo perché ce l'ho messa io adesso.

        Petit divertissement pour quatre instruments

        Qu'est-ce que c'est que le clavecin?
        C'est le passé qui fait tin tin.
        Bien plus pompeux est le piano,
        glacé, funèbre et rococo.
        La harpe: une échelle d'air
        où se poursuivent des doigts légers.
        Et le violon -le plus subtil-
        coud deux silences avec son fil.

        (Fulvio Muiesan)
        Molto bella, grazie. Una scelta originalissima.

        Non credevo tu conoscessi quest’autore e nemmeno sapevo che fossi sensibile ai versi. Hai molteplici facce.

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        • BiO-dEiStA
          Eufonista
          • 22/02/10
          • 5403

          #34
          Originariamente Scritto da follemente Visualizza Messaggio
          Hai molteplici facce.
          Soprattutto, nessuna di esse è quella giusta.
          Originariamente Scritto da Careful with that
          i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
          Originariamente Scritto da Ned Flanders
          Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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          • Magiostrina
            Chiamatemi Margherita
            • 18/10/17
            • 3564

            #35
            Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.

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            • dark lady
              la viaggiatrice
              • 09/03/05
              • 70446

              #36



              Il Salone di bellezza in fondo al vicolo
              è affollatissimo di marinai
              prova a chiedere a uno che ore sono
              e ti risponderà "Non l'ho saputo mai".
              Le cartoline dell'impiccagione
              sono in vendita a cento lire l'una
              il commissario cieco dietro la stazione
              per un indizio ti legge la sfortuna
              e le forze dell'ordine irrequiete
              cercano qualcosa che non va
              mentre io e la mia signora
              ci affacciamo stasera
              su via della Povertà

              Cenerentola sembra così facile
              ogni volta che sorride ti cattura
              ricorda proprio Bette Davis
              con le mani appoggiate alla cintura.
              Arriva Romeo trafelato e le grida
              "Il mio amore sei tu"
              ma qualcuno gli dice di andar via
              e di non riprovarci più
              e l'unico suono che rimane
              quando l'ambulanza se ne va
              è Cenerentola che spazza la strada
              in via della Povertà

              Mentre l'alba sta uccidendo la luna
              e le stelle si son quasi nascoste
              la signora che legge la fortuna
              se n'è andata in compagnia dell'oste.
              Ad eccezione di Abele e di Caino
              tutti quanti sono andati a far l'amore
              aspettando che venga la pioggia
              ad annacquare la gioia ed il dolore
              e il Buon Samaritano
              sta affilando la sua pietà
              se ne andrà al Carnevale stasera
              in via della Povertà

              I tre Re Magi sono disperati
              Gesù Bambino è diventato vecchio
              e Mister Hyde piange sconcertato
              vedendo Jeckyll che ride nello specchio.
              Ofelia è dietro la finestra
              mai nessuno le ha detto ceh è bella
              a soli 22 anni è già una vecchia zitella
              la sua morte sarà molto romantica
              trasformandosi in oro se ne andrà
              per adesso cammina avanti e indietro
              in via della Povertà

              Einstein travestito da ubriacone
              ha nascosto i suoi appunti in un baule
              è passato di qui un'ora fa
              diretto verso l'ultima Thule,
              sembrava così timido e impaurito
              quando ha chiesto di fermarsi un po' qui
              ma poi ha cominciato a fumare
              e a recitare l' A B C
              e a vederlo tu non lo diresti mai
              ma era famoso qualche tempo fa
              per suonare il violino elettrico
              in via della Povertà

              Ci si prepara per la grande festa
              c'è qualcuno che comincia ad aver sete
              il fantasma dell'opera,
              si è vestito in abiti da prete,
              sta ingozzando a viva forza Casanova
              per punirlo della sua sensualità
              lo ucciderà parlandogli d'amore
              dopo averlo avvelenato di pietà
              e mentre il fantasma grida
              tre ragazze si sono spogliate già
              Casanova sta per essere violentato
              in via della Povertà


              E bravo Nettuno mattachione
              il Titanic sta affondando nell'aurora
              nelle scialuppe i posti letto
              sono tutti occupati
              e il capitano grida "Ce ne stanno ancora",
              ed Ezra Pound e Thomas Eliot
              fanno a pugni nella torre di comando
              i suonatori di calipso ridono di loro
              mentre il cielo si sta allontanando
              e affacciati alle loro finestre nel mare
              tutti pescano mimose e lillà
              e nessuno deve più preoccuparsi
              di via della Povertà

              A mezzanotte in punto i poliziotti
              fanno il loro solito lavoro
              metton le manette intorno ai polsi
              a quelli che ne sanno più di loro,
              i prigionieri vengon trascinati
              su un calvario improvvisato lì vicino
              e il caporale Adolfo li ha avvisati
              che passeranno tutti dal camino
              e il vento ride forte e nessuno riuscirà
              a ingannare il suo destino
              in via della Povertà

              La tua lettera l'ho avuta proprio ieri
              ma racconti tutto quel che fai
              ma non essere ridicola
              non chiedermi "Come stai",
              questa gente di cui mi vai parlando
              è gente come tutti noi
              non mi sembra che siano mostri
              non mi sembra che siano eroi
              e non mandarmi ancora tue notizie
              nessuno ti risponderà
              se insisti a spedirmi le tue lettere
              da via della Povertà
              “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

              Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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              • Vega
                Opinionista

                • 04/05/05
                • 17951

                #37
                Sally versione Mannoia

                Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                Comment

                • okno
                  Party Crasher
                  • 30/03/06
                  • 15292

                  #38
                  Mi ricordo che alle superiori una giovane supplente di lettere ci portò come esempio di poesia in musica la canzone vincitrice di Sanremo quell'anno, la lezione mi rimase talmente impressa per la passione della prof da ricordarla ancora adesso! La canzone era di Elisa, Luce (tramonti a nord est).
                  "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


                  -=1313=-

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                  • Vega
                    Opinionista

                    • 04/05/05
                    • 17951

                    #39
                    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                    Comment

                    • dark lady
                      la viaggiatrice
                      • 09/03/05
                      • 70446

                      #40
                      Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                      Amo questa canzone!
                      “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                      Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                      • dark lady
                        la viaggiatrice
                        • 09/03/05
                        • 70446

                        #41


                        Si son presi il nostro cuore sotto una coperta scura
                        sotto una luna morta piccola dormivamo senza paura
                        fu un generale di vent'anni
                        occhi turchini e giacca uguale
                        fu un generale di vent'anni
                        figlio d'un temporale

                        c'è un dollaro d'argento sul fondo del Sand Creek.

                        I nostri guerrieri troppo lontani sulla pista del bisonte
                        e quella musica distante diventò sempre più forte
                        chiusi gli occhi per tre volte
                        mi ritrovai ancora lì
                        chiesi a mio nonno è solo un sogno
                        mio nonno disse sì

                        a volte i pesci cantano sul fondo del Sand Creek

                        Sognai talmente forte che mi uscì il sangue dal naso
                        il lampo in un orecchio nell'altro il paradiso
                        le lacrime più piccole
                        le lacrime più grosse
                        quando l'albero della neve
                        fiorì di stelle rosse

                        ora i bambini dormono nel letto del Sand Creek

                        Quando il sole alzò la testa tra le spalle della notte
                        c'erano solo cani e fumo e tende capovolte
                        tirai una freccia in cielo
                        per farlo respirare
                        tirai una freccia al vento
                        per farlo sanguinare

                        la terza freccia cercala sul fondo del Sand Creek

                        Si son presi il nostro cuore sotto una coperta scura
                        sotto una luna morta piccola dormivamo senza paura
                        fu un generale di vent'anni
                        occhi turchini e giacca uguale
                        fu un generale di vent'anni
                        figlio d'un temporale

                        ora i bambini dormono sul fondo del Sand Creek
                        “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                        Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                        • Vega
                          Opinionista

                          • 04/05/05
                          • 17951

                          #42
                          È una delle più belle di Zucchero infatti!
                          Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                          • Vega
                            Opinionista

                            • 04/05/05
                            • 17951

                            #43
                            Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                            Comment

                            • Vega
                              Opinionista

                              • 04/05/05
                              • 17951

                              #44
                              Merita tutto l'album.

                              Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                              Comment

                              • Vega
                                Opinionista

                                • 04/05/05
                                • 17951

                                #45
                                Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                                Comment

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