Sulla critica musicale

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  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24578

    #16
    Originariamente Scritto da ruotolo stons Visualizza Messaggio
    guarda che devi parlare la lingua di tutti, chi non è sacerdote ha sicuramente capito

    ti ho fatto pure l'esempio di la valse
    ciccino, tu pretendi di parla' d'una cosa inventando un vocabolario tuo - armonia obliqua, morale... - e scassi la minchia a chi usa quello convenzionale, che ignori;

    la musica è fatta di tensione/risoluzione; i musicisti cercano sempre di inventare soluzioni armoniche/melodiche/ritmiche per sorprendere, evitare di annoiare l'ascoltatore che si aspetta un determinato sviluppo, effettivamente percepito dai Beckmesser, i sacerdoti del conformismo musicale, vedi Meistersinger come molto morale
    c'è del lardo in Garfagnana

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    • ruotolo stons
      ||
      • 19/10/18
      • 656

      #17
      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
      ciccino, tu pretendi di parla' d'una cosa inventando un vocabolario tuo - armonia obliqua, morale... - e scassi la minchia a chi usa quello convenzionale, che ignori;

      la musica è fatta di tensione/risoluzione; i musicisti cercano sempre di inventare soluzioni armoniche/melodiche/ritmiche per sorprendere, evitare di annoiare l'ascoltatore che si aspetta un determinato sviluppo, effettivamente percepito dai Beckmesser, i sacerdoti del conformismo musicale, vedi Meistersinger come molto morale

      vai a zappare la terra, imparerai a non dartela sui piedi, sei tale e quale un fisico del cern o un ma**oncello della nasa, in pratica stai copernicando in piena consapevolezza, perché perdere tempo, oltretutto come musicista devi essere scarsino, se mi metto al piano io, o alla chitarra o al basso, produco sicuramente qualcosa di più interessante delle tue quarte e settime, chi non ha mai sentito parlare dell'annona di bee th'oven? tu ti trastulli con musica dannosa per l'organismo, i radiohead sono forse i peggiori di tutti, peggio persino dei pearl jam, lou reed almeno aveva (ha?) un suo lato sano, yorke dove ce l'ha? lo so io dove

      le famose mucche di mozart non ti dicono niente? la musica sana fa stare bene, ascolta quella

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      • axeUgene
        Opinionista

        • 17/04/10
        • 24578

        #18
        Originariamente Scritto da ruotolo stons Visualizza Messaggio
        vai a zappare la terra, imparerai a non dartela sui piedi, sei tale e quale un fisico del cern o un ma**oncello della nasa, in pratica stai copernicando in piena consapevolezza, perché perdere tempo, oltretutto come musicista devi essere scarsino, se mi metto al piano io, o alla chitarra o al basso, produco sicuramente qualcosa di più interessante delle tue quarte e settime, chi non ha mai sentito parlare dell'annona di bee th'oven? tu ti trastulli con musica dannosa per l'organismo, i radiohead sono forse i peggiori di tutti, peggio persino dei pearl jam, lou reed almeno aveva (ha?) un suo lato sano, yorke dove ce l'ha? lo so io dove

        le famose mucche di mozart non ti dicono niente? la musica sana fa stare bene, ascolta quella

        ti devo dare ragione: come musicista sono scarso, ma in una lega di minimamente alfabetizzati e consapevoli; se ti sembrano cose astruse e da fisico del cern i gradi di una scala vuol dire che non hai mai pensato a quello che stavi facendo con uno strumento in mano; ti garantisco che Hendrix o Wes Montgomery sapevano benissimo di che si tratta e molto di più...
        su Mozart caschi malissimo, perché l'ho poppato col latte materno e ce l'ho nelle orecchie da quando son nato; tiè, bécchete 'sto capolavoro del massone, così ti snervi pure con lui
        c'è del lardo in Garfagnana

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        • ruotolo stons
          ||
          • 19/10/18
          • 656

          #19
          massone per caso poverino, alla fine ha vissuto poco proprio per quello, lui era in ingenuone

          aridaje con le dissonanze, io poi coi quartetti per archi ancora non vado d'accordo, sono anni che mi riprometto di studiare quelli di beethoven e ancora niente, solo una conoscenza superficiale, ma comunque euge' ci siamo capiti credo, wagner può essere entusiasmante ma è veramente sovraccarico di drama e tutto il resto, e lui tra l'alro ha costruito un'intera carriera su qualche saliscendi preso da chopin e soprattutto sulla parte finale del primo movimento della sinfonia scozzese di mendelssohn, in pratica tutta la sua mitologia nordica poggia sulle idee musicali di un ebreo, seppur convertito

          purtroppo qualcuno ha deciso che sul portatile i video non li posso visualizzare, almeno qui sul forum, quindi non crepo dalla voglia di cercare su yt un'interpretazione buona, io a casa ho von dohnanyi che rende molto bene l'idea, lui sa come far fluire la musica naturalmente, quasi come se si suonasse da sola

          e poi non buttarti giù, se affini l'orecchio sicuramente puoi crescere come musicista, ascolta per un po' solo i più grandi o i più geniali, parlo di interpreti classici: furtwangler, mravinsky, sviatoslav richter, glenn gould, questi sono i primi che mi vengono in mente, leggi gli scritti di gould e se li trovi anche i diari di richter, ascoltati il suo clavicembalo ben temperato, non c'è niente di simile al mondo

          poi vabbe' che te lo dico a ffa, los componidores mejores, bach moz beet schub chop brah eccetera, un ripassone

          eccotela va'



          minuto 11:40 circa, spero che ti risulti chiaro cosa intendo, confronta con l'hollander e dimmi



          certo non è come ascoltare le orchestre di adesso, thielemann ci prova a imitarlo ma non mi convince

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          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24578

            #20
            Originariamente Scritto da ruotolo stons Visualizza Messaggio
            e poi non buttarti giù, se affini l'orecchio sicuramente puoi crescere come musicista, ascolta per un po' solo i più grandi o i più geniali, parlo di interpreti classici: furtwangler, mravinsky, sviatoslav richter, glenn gould, questi sono i primi che mi vengono in mente, leggi gli scritti di gould e se li trovi anche i diari di richter, ascoltati il suo clavicembalo ben temperato, non c'è niente di simile al mondo
            il direttore d'orchestra l'ho avuto in famiglia, specializzato in Wagner e Bartok, di cui era il preferito; quella roba che citi la conosco a memoria da quando avevo 8 anni, perché in casa era un continuo, frammezzato da Beatles, Hendrix e Zappa, che ascoltava mio fratello;
            siccome suono principalmente jazz, devo per forza stare sempre con l'orecchio appizzato e capire cosa succede nell'armonia, perché se voglio improvvisare su una cosa del genere come fa Pat qui, piena di modulazioni, devo sapere sempre esattamente dove mi trovo e che sta succedendo:

            c'è del lardo in Garfagnana

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            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24578

              #21
              Originariamente Scritto da ruotolo stons Visualizza Messaggio
              massone per caso poverino, alla fine ha vissuto poco proprio per quello, lui era in ingenuone

              aridaje con le dissonanze, io poi coi quartetti per archi ancora non vado d'accordo, sono anni che mi riprometto di studiare quelli di beethoven e ancora niente, solo una conoscenza superficiale,
              la cameristica - trii e quartetti in particolare - ti risulta per forza più difficile, perché nella sinfonica di fatto segui una voce melodica principale, che si possono palleggiare archi, legni e ottoni; col quartetto hai più linee melodiche che si intersecano e l'orecchio per ricostruire deve avere una notevole pratica di riconoscimento proprio di quegli intervalli che ti stanno tanto antipatici;

              ma comunque euge' ci siamo capiti credo, wagner può essere entusiasmante ma è veramente sovraccarico di drama e tutto il resto, e lui tra l'alro ha costruito un'intera carriera su qualche saliscendi preso da chopin e soprattutto sulla parte finale del primo movimento della sinfonia scozzese di mendelssohn, in pratica tutta la sua mitologia nordica poggia sulle idee musicali di un ebreo, seppur convertito
              la prima parte di carriera, italianeggiante, pure notevolissima; ma la melodia infinita e il cromatismo estremo sono roba sua; meglio quando risolve, come nel periodo Meistersinger e Tristano, perché a volte la tira un po' troppo alle lunghe; ma ascoltati l'Idillio di Sigfriedo, che è un brano sinfonico a sé, non nella Tetralogia, o i Wesendonck Lieder, e vedrai che lo rivaluti;

              all'opposto, per concezione ma pari genialità sta il grande Claude - assieme a Ravel - amato da tuti i musicisti moderni come un papà: idee brevissimi ed ellittiche, commoventi anche se ribaltano tutto l'atteso; un vero miracolo:

              c'è del lardo in Garfagnana

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              • Magiostrina
                Chiamatemi Margherita
                • 18/10/17
                • 3564

                #22
                Wow!
                Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.

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                • ruotolo stons
                  ||
                  • 19/10/18
                  • 656

                  #23
                  non è questione di linee melodiche, altrimenti avrei problemi anche con quintetti e sestetti (schubert, brahms) ma non è così, forse è più un problema di violins (violence, vedi daughter dei p.j. non-harvey, che poi adesso sarebbe weinstein, prima era il coniglione di james stewart), nel senso che una formazione con due violini e solo una viola e un cello a sostegno mi sgracchia il cervello

                  il quintetto op. 115 di brahms per esempio è tra i miei pezzi preferiti, e poi io mi sono avvicinato alla classica proprio per colpa degli intarsii di bach, il c.b.t. l'ho ascoltato una milionata di volte, no è solo una questione di sound, se non fosse per quello penso che i sedici di beethoven li saprei a memoria

                  purtroppo ai suoni acuti mi dovrò abituare perché qualcuno ha una tal vocina

                  comunque sono stato un po' ingrato nei confronti di wagner, ha dato tantissimo alla musica, senza di lui non avremmo bruckner, che però stravinsky definisce "dumme", a proposito mi ricordo una battuta di un recensore-cliente amazon.com: "che faccio mi ascolto il ring o l'ottava di bruckner diretta da celibidache?" (un'allusione alla vasodilatazione temporale)

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                  • Magiostrina
                    Chiamatemi Margherita
                    • 18/10/17
                    • 3564

                    #24
                    Ruotolo hai la casella messaggi piena
                    Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.

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                    • ruotolo stons
                      ||
                      • 19/10/18
                      • 656

                      #25
                      scusa rimedio subito

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                      • Magiostrina
                        Chiamatemi Margherita
                        • 18/10/17
                        • 3564

                        #26
                        No scusa tu per l'ora tarda
                        Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.

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                        • ruotolo stons
                          ||
                          • 19/10/18
                          • 656

                          #27
                          tornando a cornell, una voce così indica un certo grado di liberazione interiore (non in senso t*elemico)

                          non a caso quando faceva one ci appiccicava sopra il testo dei metallica, il black album fu una mossa intelligente

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                          • Misterikx
                            whatever..
                            • 24/03/05
                            • 15327

                            #28
                            art work/packaging
                            non fatemi aprire un´altro thread,
                            uno sfogo;
                            posso criticare la schifezza di design di un maxi in vinile appena acquistato con scritte minute inleggibili (come tanti cd del resto)
                            manco l´indicazione se é 45 o 33 giri !
                            MA LO VOLETE VENDERE STO PRODOTTO O NO? ALLORA RISPETTATE IL MINIMO DEI CANONI!
                            " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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