Dlin dlon, ovvero...

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  • karina

    #1

    Dlin dlon, ovvero...

    chi di voi suona qualche strumento? Campanello a parte, ovviamente.
    Se si quale? Che musica vi piace suonare? Autodidatti?
  • Zazzauser
    Orribile grassone
    • 05/06/05
    • 5297

    #2
    Pianoforte, dieci anni, non autodidatta
    Suono musica classica e tutto quello che mi chiedono di suonare.
    [I][B][FONT="Century Gothic"][COLOR="Navy"]"...Cose errate che paiono giuste dapprima, ma per quanto ci

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    • lelesavio85
      Opinionista
      • 20/01/06
      • 13

      #3
      Chitarra... autodidatta ma in procinto di prendere lezioni su come suonarla veramente.. Ho fatto anche due anni di pianoforte ma

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      • Heltir
        Halber Mensch
        • 24/02/06
        • 2130

        #4
        Chitarra, rigorosamente elettrica. Ho capito che autodidatta funziona poco. Soprattutto se non sai nanche cos'è una pentatonica.
        La classica ha il suo fascino, ma non poter fare tapping, hammer on e pull off mi uccide. Poi fare un assolo fatto come si deve fa venire.
        Last edited by Heltir; 26-02-2006, 00:09.
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        • Zazzauser
          Orribile grassone
          • 05/06/05
          • 5297

          #5
          Molte persone sono state letteralmente rovinate dal fare autodidattismo (se così si può chiamare ), hanno preso alcuni difetti sostanziali difficili da togliere in seguito. Quindi consiglio a tutti di non iniziare mai da autodidatta se si vuole suonare qualche strumento...
          [I][B][FONT="Century Gothic"][COLOR="Navy"]"...Cose errate che paiono giuste dapprima, ma per quanto ci

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          • karina

            #6
            io ho inizialmente preso lezioni di piano, in giovane età, per qualche anno. L'ho poi successivamente abbandonato a favore della chitarra, che suono da semiautodidatta (se non altro perché so leggere la musica).
            Zazzauser, quello che dici è vero, questione di impostazione. Però ho notato una scarsa tendenza a sviluppare orecchio musicale in chi ha studiato seriamente musica. In pratica con lo spartito davanti sono geni, in mancanza di esso faticano anche a trovare gli accordi, figuriamoci a tirar fuori una partitura fedele.

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            • Zazzauser
              Orribile grassone
              • 05/06/05
              • 5297

              #7
              [QUOTE=karina]Zazzauser, quello che dici
              [I][B][FONT="Century Gothic"][COLOR="Navy"]"...Cose errate che paiono giuste dapprima, ma per quanto ci

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              • karina

                #8
                E' che ti insegnano a suonare, al massimo sentire te stesso, non ad ascoltare un brano, separarne mentalmente le parti, analizzarle, smontare una canzone. Non so, non sono arrivata a certi livelli di studio, ma credo si faccia giusto nei corsi di composizione, al conservatorio.

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                • Heltir
                  Halber Mensch
                  • 24/02/06
                  • 2130

                  #9
                  Originariamente Scritto da karina
                  E' che ti insegnano a suonare, al massimo sentire te stesso, non ad ascoltare un brano, separarne mentalmente le parti, analizzarle, smontare una canzone.
                  Ma quello lo devi far tu. Voglio dire, l'orecchio si acquista, non si insegna. La tecnica sì. E la tecnica è vero che ci puoi arrivare da autodidatta, ma se te la fai insegnare sinceramente ti eviti delle pene. E una volta che hai capito la posizione ottimale della destra, oppure qual'è la diteggiatura migliore per un dato pezzo, etc. etc. puoi anche buttarti a creare, a ascoltare, a suonare.
                  Voglio dire, che senso ha ascoltare The Trooper e capirne tutte le note se poi suoni sia il Mi sia il Si iniziale col 3, e senza capirci un'acca della diteggiatura?
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                  • karina

                    #10
                    Originariamente Scritto da Heltir
                    Ma quello lo devi far tu. Voglio dire, l'orecchio si acquista, non si insegna. La tecnica sì. E la tecnica è vero che ci puoi arrivare da autodidatta, ma se te la fai insegnare sinceramente ti eviti delle pene. E una volta che hai capito la posizione ottimale della destra, oppure qual'è la diteggiatura migliore per un dato pezzo, etc. etc. puoi anche buttarti a creare, a ascoltare, a suonare.
                    Voglio dire, che senso ha ascoltare The Trooper e capirne tutte le note se poi suoni sia il Mi sia il Si iniziale col 3, e senza capirci un'acca della diteggiatura?
                    Non so,sai? Mi rendo conto che la vita del chitarrista elettrico sia fatta di scale, automatismi delle dita, posizioni da prendere correttamente,altrimenti non ne esce fuori niente di pulito, figure degli assoli abbastanza standardizzate che si ripetono spesso, per cui se indovini la posizione hai tirato giù metà dell'assolo, anche senza sentirlo con attenzione... ma la tecnica chitarristica, almeno quella meno classica, non si limita a questo. Gli errori di diteggiatura, dovuti ad autodidattica, possono portare a suoni che siano marchi di fabbrica: un esempio è James Taylor. Prende male il re e il la: questo gli permette quei passaggi suoi tipici, più complicati da fare in modo pulito, con lo stesso suono, se si usa la diteggiatura classica.
                    Se poi si entra nel campo delle accordature aperte e relative tecniche, ecco che che l'orecchio diventa essenziale, più dell'impostazione delle mani, che a volte cambia addirittura.

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                    • Heltir
                      Halber Mensch
                      • 24/02/06
                      • 2130

                      #11
                      [QUOTE=karina]Non so,sai? Mi rendo conto che la vita del chitarrista elettrico sia fatta di scale, automatismi delle dita, posizioni da prendere correttamente,altrimenti non ne esce fuori niente di pulito, figure degli assoli abbastanza standardizzate che si ripetono spesso, per cui se indovini la posizione hai tirato gi
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                      • Zazzauser
                        Orribile grassone
                        • 05/06/05
                        • 5297

                        #12
                        Originariamente Scritto da karina
                        Non so, non sono arrivata a certi livelli di studio, ma credo si faccia giusto nei corsi di composizione, al conservatorio.
                        Se si studia composizione s
                        [I][B][FONT="Century Gothic"][COLOR="Navy"]"...Cose errate che paiono giuste dapprima, ma per quanto ci

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                        • karina

                          #13
                          Originariamente Scritto da Zazzauser
                          .
                          Insomma, per suonare veramente non bisogna avere una tecnica spaventosa, bisogna solo saper suonare che è un'altra cosa. Se uno deve accompagnare un soprano poco importa che faccia tutte le notine perfettine, la cantante se ne sbatte, lei può accelerare o decelerare, aumentare il tono della voce o diminuirlo, e te devi essere sempre capace a starle dietro. E per sviluppare questa capacità lo studio non serve, serve la pratica.
                          Se quindi si ha una base di tecnica frutto di uno studio non da autodidatta è perfetto.
                          Oggi credo che il discorso tecnica sia diventato secondario, nel senso che mentre in passato essa bastava per diventare qualcuno, oggi il livello dei musicisti, turnisti, amatori si è alzato moltissimo a livello tecnico (tutti tranne me, ovviamente). Quasi tutti sanno suonare di tutto, almeno a livello tecnico, ma la differenza la fa proprio la sensibilità musicale, il feeling che si mette in quello che si suona, la costruzione armonica se si compone.

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                          • Zazzauser
                            Orribile grassone
                            • 05/06/05
                            • 5297

                            #14
                            Io penso invece sia il contrario...
                            In passato molta meno gente aveva la possibilità di pagarsi un maestro ed andare al conservatorio e quindi acquisire una tecnica perfetta... ora invece ce l'ha molta più gente... in passato molte persone specialmente nelle piccole realtà suonavano perchè imparavano la tecnica dai loro avi...
                            E' anche vero, però, che esistevano comunque i vari Moscheles, Liszt, Chopin, Mendelssohn, Mozart, Rachmaninov (che oltre ad essere compositori erano - anche e soprattutto, direi - virtuosi di pianoforte)
                            [I][B][FONT="Century Gothic"][COLOR="Navy"]"...Cose errate che paiono giuste dapprima, ma per quanto ci

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                            • JANE
                              Opinionista
                              • 05/03/06
                              • 13

                              #15
                              Io adoro la musica.Suono la chiatarra sia elettrica che classica,ascolto quasi tutti i generi, tranne la commerciale e il blues e il rap, anche se alla fine non guardo al genere ma alla canzone.Se mi piace non ho vergogna a dirlo anche se si tratta che so della pausini o dei backstreetboys per esempio.
                              Sia un granello di sabbia sia una roccia, nell'acqua,affondano nello stesso modo.

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