il bisogno di farsi vedere

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  • erin
    like me, like me
    • 22/05/06
    • 13145

    #46
    [QUOTE=Phoenix2410;536471]Nessuno vuole imporre un comportamento sociale, per

    Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!

    Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.

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    • Orfeo
      Opinionista
      • 25/11/05
      • 132

      #47
      Ecco, alla fine la vera questione è uscita allo scoperto.
      Non vi danno fastidio (pardon, non incutono alcun effetto negativo) le ostentazioni in generale, ma solo quelle dei gay effemminati.
      Ma allora, suvvia, giochiamo a carte scoperte quando parliamo.

      Nessuno vuole imporre un comportamento sociale, però credo che un limite al buon senso c'è, in tutte le cose e per tutte le categorie.
      E siccome, nonostante il femminismo e il progresso, viviamo in una società che risente ancora dell'eredità dell' (etero)sessismo solo alcuni tipi di ostentazioni andrebbero limitate dal buon senso (Ma poi che cazzo significa 'sta frase? ).Il problema non si chiama incapacità di tollerare chi ostenta, ma si chiama incapacità di accettare chi infrange i ruoli di di genere preconfezionati e acquisiti da una società/mentalità di stampo sessista.In altre parole, paura del diverso.
      E sicuramente questo non è un problema del gay effemminato, ma tuo ( tu generico).
      Last edited by Orfeo; 28-12-2006, 13:55.

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      • erin
        like me, like me
        • 22/05/06
        • 13145

        #48
        Grazie Orfeo, hai spiegato splendidamente il mio punto di vista...
        Io ero un attimo irritata, quindi non so cosa si capisca del mio commento...

        Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!

        Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.

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        • Phoenix2410
          Opinionista
          • 22/07/06
          • 28

          #49
          Erin come scrivete lunghi topic dicendo che la gente ha problemi ad accettare gli altri, e poi tu sei la prima che ti irriti? Comportamento un po' contraddittorio se permetti...

          No, è un problema dei movimenti femministi che vogliono creare un uomo che non sa ne di carne ne di pesce.

          Guarda che nessuno dice che l'uomo deve essere macho, ma normale si, si tratta di buon senso.

          Nessuno ha paura del diverso, semplicemente può condividere o non condivedere.

          Una società che accetta ogni modello, senza punti di riferimento oggettivi, non è una società che evolve, è una società che scade nel permessivismo e nel decatentismo più puro.

          L'uomo è uomo, e la donna è donna, l'oggetto sessuale non centra con la propria espressione, altrimenti qui parliamo di transessualità, un uomo che si atteggia da donna, allora è un transessuale represso, che non ha ancora il coraggio ne di diventare definitivamente donna, ne di restare uomo.

          E chi l'ha detto che il modello uomo maschile e donna femminile è sbagliato?

          Ecco appunto, un gay ostentato esce fuori dagli schemi?

          Ti domandi perchè? Il fatto che deve uscire dagli schemi cosa indica?

          Una persona che è se stessa, non ha bisogno di uscire fuori dagli schemi, è e basta. Allora perchè si esce fuori?

          Perchè si vuole attirare a ogni costo l'attenzione sulla diversità, il disagio omosessuale che si troppe volte trascurato e magari non è andato agli occhi dell'altro, allora si fa qualcosa per farlo notare all'esterno, ma molto spesso creando l'effetto contrario.

          Non facciamo prima a dire che si tratta di complessi con il proprio sesso, un rifiuto non ammesso per esso, da farlo esprimere in modo cosi disarmonico?

          Cerchiamo di vedere i problemi la radici, e non nascondiamoci sul uno è fatto cosi, uno è se stesso...

          Su questa linea allora anche un ladro, un drogato, un assassino, un dittatore è se stesso.

          Il fatto che poi nuoce a qualcuno è soltanto un aggravante, ma non significa che se una persona "non fa male a nessuno" non possa avere o esprimere dei problemi.

          Anche un portatore di handicap non fa male nessuno, eppure tutti riconoscono che purtroppo ha dei problemi, come ha dei problemi( di altro tipo) che prende a fuoco i secchioni della spazzatura.

          E sottoscrivo che un uomo se vuole esprimere la sua parte femminile ( che comunque è presente in tutti) non ha bisogno di ricorrere in atteggiamente, che per altro neanche appartengono al sesso femminile.
          Last edited by Phoenix2410; 28-12-2006, 19:21.

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          • Orfeo
            Opinionista
            • 25/11/05
            • 132

            #50
            Originariamente Scritto da Phoenix2410 Visualizza Messaggio

            No, è un problema dei movimenti femministi che vogliono creare un uomo che non sa ne di carne ne di pesce..
            LOL!
            Infatti, molto meglio quel sano e vecchio maschilismo di un tempo. Da una parte l'uomo virile e patri di famigghia che lavora e porta il denaro a casa; dall'altra la donna pudica, tutta casa e chiesa, che passa le sue giornate ad allevare pargoli, cucire, senza possibilità di voto e pronta a massaggiare i piedi (o a farsi bombare, dipende dalle giornate) quando il caro maritino torna dal lavoro.

            Il femminismo è stato uno fra i movimenti che più di tutti hanno portato questa società ad un livello maggiore di democrazia e di civilità.Ma poi cosa vuol dire "vogliono creare un uomo che non sa nè di carne nè di pesce"?




            Guarda che nessuno dice che l'uomo deve essere macho, ma normale si, si tratta di buon senso.
            Orazio diceva che in tutto ci vuole il giusto mezzo.Posso capire che per alcuni sia un ragionamento in parte condivisibile, peccato che salti fuori, guarda un po', solo quando si parla di omosessuali ( e neanche di lesbiche, solo di gay effeminati, il cui fastidio mi fa supporre che si tratti più che di una forma di rigore morale propenso alla mediocritas, ad un semplice retaggio di cultura sessista-maschilista).



            Nessuno ha paura del diverso, semplicemente può condividere o non condivedere.
            Certo, anche non condividere il colore della pelle di un nero non vuol dire mica avere paura del diverso, eh...

            Una società che accetta ogni modello, senza punti di riferimento oggettivi, non è una società che evolve, è una società che scade nel permessivismo e nel decatentismo più puro.
            Il punto è che i modelli della società non sono necessariamente da cosiderarsi giusti nè tanto meno immutabili nel tempo.
            Lo stesso vale per i ruoli di genere, anche se mi rendo conto che i secoli di una mentalità maschilista ancora si facciano sentire .
            La società infatti ha da sempre attribuito a ciascun genere (maschio/femmina) delle caratteristiche proprie, con tutto il loro seguito di doveri, i “ruoli di genere”.
            La distinzione della società in base al ruolo di genere, si chiama “sessismo”. La visione sessista si esprime non tanto nella considerazione che la società sia nettamente distinta in maschi e femmine (fatto difficilmente contestabile), quanto nella pretesa che ad ogni genere corrispondano caratteristiche e ruoli ben definiti.

            In base alla visione sessista, tutti noi dobbiamo adeguarci al nostro ruolo di genere già preconfezionato, a seconda se siamo nati maschi o femmine: la società ce lo impone. Sei femmina? Allora devi essere così e non così, devi comportarti in questo e in quest’altro modo. Sei maschio? Allora devi fare questo e quest’altro, devi apparire così e non così.
            Ciò che fa del sessismo un pregiudizio culturale, e non un dato di natura, è il fatto che le caratteristiche associate al ruolo di genere non sono innate, come si pretende che siano, ma acquisite.
            Chi pensa in modo sessista, ritiene che una donna, per il fatto di essere donna, debba necessariamente (per natura) assumere i moduli comportamentali ritenuti tipici della donna; stesso discorso per un uomo. E così, il maschio o la femmina che, in qualche aspetto della loro vita, non recitano il loro ruolo di genere, vengono spesso stigmatizzati.

            Se invece partissimo tutti dal presupposto che la natura ci fa sì maschi e femmine (genere), ma è la cultura acquisita che poi ci incasella in regole di comportamento (ruolo di genere) che non dovrebbero necessariamente valere per tutti, parlare anche di “confusione dei ruoli” perderebbe di significato, e tutti ci sentiremmo molto più liberi di esprimere i nostri reali desideri senza essere ossessionati dalla preoccupazione se fare una certa cosa sia “da maschi” o “da femmine”.
            Peraltro faccio notare che il sessismo storicamente, almeno nella civilità occidentale, è sempre stato caratterizzato da una forte componente maschilista, la quale presupponeva la superiorità intrinseca dell'uomo sulla donna.Un motivo in più per tenercene bene alla larga.


            L'uomo è uomo, e la donna è donna, l'oggetto sessuale non centra con la propria espressione, altrimenti qui parliamo di transessualità, un uomo che si atteggia da donna, allora è un transessuale represso, che non ha ancora il coraggio ne di diventare definitivamente donna, ne di restare uomo.
            Mi sembra che tu faccia un po' di confusione tra sesso biologico, orientamento, ruoli e identità di genere.

            Anzi, per capirci, ti faccio uno schemino:

            Sesso biologico o genere: Maschio (Uomo)/ Femmina (Donna)/ Ermafroditi

            Orientamento sessuale: le inclinazioni sessuali. Si va dalla completa eterosessualità, alla totale omosessualità in un continuum fatto di mille sfaccettature difficilmente catalogabili.

            Ruolo di genere: insieme dei ruoli, comportamenti, caratteristiche che culturalmente vengono attribuiti ad uno dei due sessi.

            Identità di genere: è la percezione sessuata di se stessi, l'unità e la persistenza della propria individualità maschile o femminile o di entrambe nello spazio e nel tempo.

            Ognuno di questi aspetti può essere l'uno indipendente dall'altro.

            Quasi tutte le relazioni umane si impostano in base al sesso, anche prima del momento stesso in cui l'uomo o la donna hanno raggiunto la maturità sessuale.
            Ogni individuo fin dalla nascita è accolto e trattato anche in base alla sua appartenenza biologica ad uno dei due sessi e crescendo si costruisce un'identità sessuale in base al suo vissuto e ai rapporti con l'ambiente familiare/culturale/storico/sociale in cui è inserito.

            Il nodo della questione è che ogni essere umano ha una concezione diversa della propria identità di genere (che andrebbe rispettata indipendentemente da quella che ci appartiene) e sopratutto del comportamento che da essa ne deriva.

            Altra questione: i gay effemminati (anzi, diciamo le persone effemminate, altrimenti c'è il rischio di confondere identità di genere con l'orientamento sessuale) non sono transessuali mancati, come semplicisticamente affermi. Sono due cose completamente diverse. Un conto è l'espressione della propria personalità, un altro è sentire persistentemente di appartenere al sesso opposto a quello fisiologico o biologico, come nel caso dei transessuali.



            E chi l'ha detto che il modello uomo maschile e donna femminile è sbagliato?
            Infatti, chi l'ha detto?
            Semmai è sbagliato ritenere che siano eternamente fissi e uguali per tutti


            Ecco appunto, un gay ostentato esce fuori dagli schemi?
            Chiunque esce fuori dagli schemi precofenzionati della mentalità sessista è poratore di effetti destabilizzanti.

            Ti domandi perchè?
            E tu, te lo domandi sul serio il perchè?


            Una persona che è se stessa, non ha bisogno di uscire fuori dagli schemi, è e basta. Allora perchè si esce fuori?
            Una persona può uscire dagli schemi indipendentemente dalla sua volontà .

            Perchè si vuole attirare a ogni costo l'attenzione sulla diversità, il disagio omosessuale che si troppe volte trascurato e magari non è andato agli occhi dell'altro, allora si fa qualcosa per farlo notare all'esterno, ma molto spesso creando l'effetto contrario.
            A parte che il disagio omosessuale esiste solo nella mente delle persone che hanno evidentemente dei problemi con la realtà omosessuale per ragioni di tipo culturale (gay compresi), nessuno ha mai messo in dubbio che a volte l'ostentazione possa nascondere un senso di insicurezza.Peccato che ti sia stato già spiegato che alcune persone sono effemminate indipendentemente dal fatto che vogliano ostentare o meno.



            Non facciamo prima a dire che si tratta di complessi con il proprio sesso, un rifiuto non ammesso per esso, da farlo esprimere in modo cosi disarmonico?
            Repeat: non per forza chi schecca lo fa volontariamente .


            Cerchiamo di vedere i problemi la radici, e non nascondiamoci sul uno è fatto cosi, uno è se stesso...
            Ma cerca piuttosto tu di vedere non solo quello che ti fa comodo, ma di analizzare invece la questione in tutte le sue sfaccettature.


            Su questa linea allora anche un ladro, un drogato, un assassino, un dittatore è se stesso.
            Questa poi le batte tutte, complimenti.
            Ma cosa c'entra?


            Il fatto che poi nuoce a qualcuno è soltanto un aggravante, ma non significa che se una persona "non fa male a nessuno" non possa avere o esprimere dei problemi.
            Appunto.Soltanto che i problemi non sono di chi esprime liberamente se stesso, ma di chi è infastidito da ciò semmai.

            Anche un portatore di handicap non fa male nessuno, eppure tutti riconoscono che purtroppo ha dei problemi, come ha dei problemi( di altro tipo) che prende a fuoco i secchioni della spazzatura.
            E questo che cosa c'entra con il fatto che uno sia una persona effemminata?E da quando in qua poi sarebbe paragonabile ad un handicap?Ragazzi, davvero, andatevi a studiare cosa sia la sessuologia.

            E sottoscrivo che un uomo se vuole esprimere la sua parte femminile ( che comunque è presente in tutti) non ha bisogno di ricorrere in atteggiamente, che per altro neanche appartengono al sesso femminile
            Non penso che stia a te dirlo.
            Last edited by Orfeo; 29-12-2006, 12:19.

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            • erin
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              • 22/05/06
              • 13145

              #51
              Originariamente Scritto da Phoenix2410 Visualizza Messaggio
              Erin come scrivete lunghi topic dicendo che la gente ha problemi ad accettare gli altri, e poi tu sei la prima che ti irriti? Comportamento un po' contraddittorio se permetti...
              Scusa ma che c'entra? Ora non discriminare vuol dire accettare tutto e tutti?
              Mi sa che hai le idee un po' confuse in proposito...
              [QUOTE=Phoenix2410;536741]
              No,

              Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!

              Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.

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              • erin
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                • 22/05/06
                • 13145

                #52
                [QUOTE=Orfeo;536826]
                Orazio diceva che in tutto ci vuole il giusto mezzo.Peccato che questo discorso salti fuori, guarda un po', solo quando si parla di omosessuali ( e neanche di lesbiche, solo di gay effeminati, il cui fastidio mi fa supporre che si tratti pi

                Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!

                Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.

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                • Phoenix2410
                  Opinionista
                  • 22/07/06
                  • 28

                  #53
                  Vabbè tanto è inutile stare a discutere, tra l'altro avete scritto anche troppo, è un po' difficile quotare ogni domanda, sta di fatto che fate confusione e pensate che il modello maschile è quello duro.

                  Il maschio non è quello duro, è maschio e basta, anche se si comporta in modo dolce, è questo esprimere la propria parte femminile senza innaturalismi.

                  E comunque io fatto il discorso gay effeminati, ma potrebbe benissimo equipararsi alle lesbiche, solamente che è piu evidente nei maschi la cosa...

                  Certo scrivere che un uomo possa portare la gonna, equivale a cercare di indebolire le figure maschili, e femminili a discapito della qualità dei sessi, che sarà talmente miscelata da creare soltanto debolezza nel peggio.

                  Se immischio la terra con l'acqua, il risultato sarà il fango infatti.

                  Quanto al sessismo, nessuno impone niente a nessuno, è la natura della cose, natura che sta scomodo soltanto a persone con cui ci si trovano a disagio e quindi decidono di voler invertire gli ordini sociali, creando soltanto casini, e giustificazioni stupide, come appunto quella del sessismo.

                  La scusa dei modelli, per giustificare il loro essere fuoriluogo.

                  Si può certamente rispettare questo, ma non condividere, ne tanto meno dire che sia normale, o addirittura invitare allo smembramento dei modelli.

                  Fortunatamente ste persone son la minoranza..

                  Comment

                  • Orfeo
                    Opinionista
                    • 25/11/05
                    • 132

                    #54
                    Vabbè tanto è inutile stare a discutere, tra l'altro avete scritto anche troppo, è un po' difficile quotare ogni domanda, sta di fatto che fate confusione e pensate che il modello maschile è quello duro.
                    Questo lo stai dicendo tu.


                    Il maschio non è quello duro, è maschio e basta, anche se si comporta in modo dolce, è questo esprimere la propria parte femminile senza innaturalismi.
                    I ruoli di genere sono costruzioni sociali, e quindi per loro stessa definizione relativi.La natura in questo caso non c'entra un bel nulla.


                    equivale a cercare di indebolire le figure maschili, e femminili a discapito della qualità dei sessi, che sarà talmente miscelata da creare soltanto debolezza nel peggio.
                    Continui a parlare (e lo si evince da modo in cui lo fai) di cose che evidentemente non conosci, utilizzando peraltro vocaboli in modo del tutto improprio.Ti rimando al post più sopra, inutile ripetermi.


                    Se immischio la terra con l'acqua, il risultato sarà il fango infatti.
                    Sì, certo, ora tutto è più chiaro.
                    Ma stavamo parlando di giardinaggio?


                    Quanto al sessismo, nessuno impone niente a nessuno, è la natura della cose, natura che sta scomodo soltanto a persone con cui ci si trovano a disagio e quindi decidono di voler invertire gli ordini sociali, creando soltanto casini, e giustificazioni stupide, come appunto quella del sessismo.
                    Vabe, prendo atto che non hai letto o non hai capito nulla di quello che ho scritto precedentemente.Io non posso farci nulla, mi spiace.

                    La scusa dei modelli, per giustificare il loro essere fuoriluogo.
                    Sì, hai ragione, sono solo scuse.
                    Brutto quando non si hanno più argomentazioni, eh?

                    Si può certamente rispettare questo, ma non condividere, ne tanto meno dire che sia normale, o addirittura invitare allo smembramento dei modelli.
                    Modelli che sono il frutto di un pregiudizio culturale, ma questo non importa, no?


                    Fortunatamente ste persone son la minoranza..
                    E questo cos'è?
                    Un modo per dire "gnè gnè noi siamo di più"?
                    Devo mettermi a piangere o cosa?

                    Comment

                    • erin
                      like me, like me
                      • 22/05/06
                      • 13145

                      #55
                      [QUOTE=Phoenix2410;537073]Vabb

                      Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!

                      Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.

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                      • erin
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                        • 22/05/06
                        • 13145

                        #56
                        [QUOTE=Phoenix2410;537073]Vabb

                        Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!

                        Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.

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                        • Phoenix2410
                          Opinionista
                          • 22/07/06
                          • 28

                          #57
                          In una discussione si devono trovare dei punti di incontro, altrimenti a mio avviso

                          Comment

                          • Orfeo
                            Opinionista
                            • 25/11/05
                            • 132

                            #58
                            Stavo rispondendo punto per punto, poi mi sono reso conto che il tutto pu

                            Comment

                            • erin
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                              • 22/05/06
                              • 13145

                              #59
                              Originariamente Scritto da Phoenix2410 Visualizza Messaggio
                              La definizione di uomo durezza sinceramente io non ce la vedo, anche le donne possono essere molto duro.
                              Ma infatti nessuno di noi sostiene questa definizione... non so perch

                              Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!

                              Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.

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                              • Phoenix2410
                                Opinionista
                                • 22/07/06
                                • 28

                                #60
                                [QUOTE=Orfeo;537229]Stavo rispondendo punto per punto, poi mi sono reso conto che il tutto pu

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