A volte non si rendono conto che troppe imposizioni o comunque pesanti condizionamenti non possono che portare all'allontanamento de/la figlio/a in questione...
E a volte la frase "per il tuo bene" somiglia sempre di pi
e generalmente ne ricevi di più da gay che da etero (a parità di situazione, ossia riguardo ai partner).
Si, sono pienamente d'accordo...
Xrò, sapete, vorrei aggiungere solo una piccola cosa. Anke io sono un'adolescente... e sapete tutti quei discorsi sull'adolescenza cm periodo difficile etc etc? Bene, io, per fortuna, ho dei genitori meravigliosi ke darebbero la vita x me... e cn cui nn ho mai avuto scontri violenti. Ho tante persone ke mi vogliono bene... ma sapete, quando si è adolescenti spesso ci si sente nn accettati nonostante tutte queste belle cose... sembra assurdo, ma è così.
Adesso arrivo al punto. Le cronache spesso parlano di ragazzi ke tentano il suicidio anke x tantissimi altri motivi. Io sono stata sempre convinta ke ci sono ragazzi ke si toglierebbero la vita anke x motivi molto futili, xkè, giustamente nn avendo nessuna colpa, sono delle persone fragili... ke si arrendono al primo ostacolo. Tantissimi altri ragazzi sono costretti a tenere in spalla macigni e macigni di problemi, e tuttavia nn si arrendono...
Cn questo voglio dire ke, anke se i genitori di quella ragazza nn si sn comportati bene, nel senso ke potevano anke discuterne ed evitare la tragica reazione della figlia, il suicidio nn è una cosa scontata. Una ragazza cn una personalità + forte magari avrebbe reagito in un modo meno drastico. Poi nn sappiamo cosa realmente sia successo e cosa effettivamente si siano detti...
Poteva anke succedere la stessa identica cosa se la ragazza era etero... se si fosse tolta la vita, in entrambi i casi sarebbe stato davvero un peccato... a volte dipende molto dalla personalità dell'adolescente.
(come dicevo non si può suppore che essi abbiano suggerito, inteso come provocato, con le loro parole pesanti il suicidio tentato alla figlia)
Bè questo (ossia che le cause sono da imputare al divieto dei genitori) è quello che dice la notizia, non sono nostre supposizioni.
Io non ho messo in dubbio la fragilità degli adolescenti, nè il fatto che anche una ragazza etero avrebbe potuto tentare il suicidio per cause simili... nè ho accusato di omofobia i genitori (i miei, ad esempio, non sono omofobi, almeno finchè si tratta di persone più o meno lontane... eppure di cattiverie me ne hanno dette parecchie...).
Ho solo detto che, a parità di situazione (ossia "non ci va bene il/la tuo/a fidanzato/a") sicuramente la cosa è ulteriormente aggravata dal fatto che era una ragazza e non un ragazzo il parner in questione...
Ed è semplicemente perchè, al di là del buonismo e delle belle parole, accettare un figlio/una figlia omosessuale è ancora molto dura.
E se i genitori fossero stati di quel tipo aperto e tranquillo a cui non importa se il figlio sia gay o etero, bè... non credo si sarebbero messi a questionare sulla fidanzata...
Attenzione, Matthias, perchè qui non si sta parlando di omofobia. Si sta parlando della situazione in famiglia che molti omosessuali (quasi tutti) attraversano quando si dichiarano e che porta molto più frequentemente che tra i ragazzi etero a tentativi di suicidio...
Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!
Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.
[QUOTE=erin;705490]Si sta parlando della situazione in famiglia che molti omosessuali (quasi tutti) attraversano quando si dichiarano e che porta molto pi
E se i genitori fossero stati di quel tipo aperto e tranquillo a cui non importa se il figlio sia gay o etero, bè... non credo si sarebbero messi a questionare sulla fidanzata...
E' una cosa ke nn accadrà mai secondo me....
Ma poi un genitore aperto e tranquillo cerca dialogo cn il figlio, no ke "se ne frega se il figlio è gay o etero"... Mi sembra una cosa un pò assurda
Non credo che abbia tentato il suicidio per quel motivo,ma per un accumulo di situazioni inaccettabili...una buona educazione secondo me deve essere flessibile in base al carattere che si deve educare e non stereotipata
- Si paga a caro prezzo l'essere immortali; per questo si muore da vivi parecchie volte" - F.Nietzsche
E' una cosa ke nn accadrà mai secondo me....
Ma poi un genitore aperto e tranquillo cerca dialogo cn il figlio, no ke "se ne frega se il figlio è gay o etero"... Mi sembra una cosa un pò assurda
Non è tanto assurdo. Io ne ho conosciuti un paio che hanno accettato con tranquillità il fatto che la loro figlia avesse una fidanzata anzichè un fidanzato.
Con "se ne frega" intendo dire che non danno di matto se il figlio è gay e che non hanno alcun interesse nè intenzione a cercare di cambiare il figlio/a.
Non credo che abbia tentato il suicidio per quel motivo,ma per un accumulo di situazioni inaccettabili...una buona educazione secondo me deve essere flessibile in base al carattere che si deve educare e non stereotipata
Concordo. Ma quello del genitore è un mestiere difficile.
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[QUOTE=moana;705664]Quote:
Matthias
Sarebbe successo anche se fosse stata eterosessuale e i genitori le avessero impedito di vedere il ragazzo, credo...
Non mi pare che i genitori le abbino suggerito il suicidio perch
[B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi
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