[I]Un vescovo inglese
In Inghilterra un Vescovo multato per discriminazione nei confronti di un gay.
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Ma quello che mi chiedo io è: se un pub cerca una cameriera di bella presenza, è discriminazione non assumere un maschio? E un trans? Ho come l'impressione che la discriminazione sia qualcosa di comunemente accettata nella società, soprattutto fra i sessi (vedo spesso che vengono richieste piu' COMMESSE e CAMERIERE perchè sono di bella presenza...)... però quando si parla dei gay pare si stravolga tutto e restiamo fuori dai panni.
Mettiamo caso che ho un pub, e so che avere una cameriera al bancone mi porta piu' gente di un ragazzo... Allora cerco di assumere una cameriera. E' discriminazione? E se voglio assumere un ragazzo (per attrarre ragazze) e una ragazza (per attrarre ragazzi), e non voglio assumere gay (perchè i gay sono di meno rispetto agli eterosessuali, quindi mi porterebbero meno clienti), allora è discriminazione?Moderatore Debate Square
[B][I]"Scherzi a parte, ma che problemi ha?
qualcuno lo conoscer
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Ma sei sicura di quello che dici? Mi stai dicendo che i ragazzi possono fare causa a tutti quei datori di lavoro che cercano personale femminile?
Non ho detto una boiata, ma forse ho dato per scontato che un gay sia affeminato, quindi cambia anche l'atteggiamento, il modo di vestirsi e l'apparenza, questo si. Ma lì siamo allo stesso punto: se è solo questione d'apparenza ci sono dei trans che sembrano davvero delle ragazze... La questione va aldilà di questo.
Se tutti la pensassero come te sarebbe uno stato poco democratico, dove uno stilista non può assumere modelle (donne) senza che l'altro sesso gli faccia causa perchè si sente discriminato. Servono delle competenze e dei requisiti per fare certi mestieri, andarli a negare non porta a niente se non ad una controproduttività.Moderatore Debate Square
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Originariamente Scritto da rubyn Visualizza MessaggioMa sei sicura di quello che dici? Mi stai dicendo che i ragazzi possono fare causa a tutti quei datori di lavoro che cercano personale femminile?
1. Ai fini del presente decreto e salvo quanto disposto dall'articolo 3, commi da 3 a 6, per principio di parita' di trattamento si intende l'assenza di qualsiasi discriminazione diretta o indiretta a causa della religione, delle convinzioni personali, degli handicap, dell'eta' o dell'orientamento sessuale. Tale principio comporta che non sia praticata alcuna discriminazione diretta o indiretta, cosi' come di seguito definite:
a) discriminazione diretta quando, per religione, per convinzioni personali, per handicap, per eta' o per orientamento sessuale, una persona e' trattata meno favorevolmente di quanto sia, sia stata o sarebbe trattata un'altra in una situazione analoga;
b) discriminazione indiretta quando una disposizione, un criterio, una prassi, un atto, un patto o un comportamento apparentemente neutri possono mettere le persone che professano una determinata religione o ideologia di altra natura, le persone portatrici di handicap, le persone di una particolare eta' o di un orientamento sessuale in una situazione di particolare svantaggio rispetto ad altre persone.
Decreto Legislativo 216/03
Appunto. QuestaOriginariamente Scritto da rubyn Visualizza MessaggioNon ho detto una boiata, ma forse ho dato per scontato che un gay sia affeminato,
Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!
Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.
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Si erin certo, ma non sai proprio dove aggrapparti? Quel decreto non fa riferimento al lavoro... Esempio: sono su una sedia a rotelle e voglio essere assunto come pittore, non mi assumono, quindi posso fargli causa? Ma smettiamola perpiacere.Moderatore Debate Square
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Non fa riferimento al lavoro? E' un decreto sul lavoro! "Attuazione della direttiva 2000/78/CE per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro"Originariamente Scritto da rubyn Visualizza MessaggioSi erin certo, ma non sai proprio dove aggrapparti? Quel decreto non fa riferimento al lavoro... Esempio: sono su una sedia a rotelle e voglio essere assunto come pittore, non mi assumono, quindi posso fargli causa? Ma smettiamola perpiacere.
E non fare l'idiota, lo capisci anche da solo che ovviamente una persona la assumi dopo un colloquio e/o un tempo di prova, e non a scatola chiusa.
Dai, usa la testa!
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No, tutt'altro. La legge dice solo che devi assumere chi risponde a quei requisiti, senza fare distinzioni di sesso, religione, orientamento sessuale, ecc.Originariamente Scritto da rubyn Visualizza MessaggioInsomma, tutti DEVONO ESSERE ASSUNTI secondo la legge? Anche chi non ha i requisiti per quel lavoro?
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No, a meno che tu non debba fare la/lo spogliarellista.Originariamente Scritto da rubyn Visualizza MessaggioIl sesso potrebbe essere un requisito secondo te?
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Mettiamo caso che voglio aprire una birreria. Secondo me (a mia discrezione) i clienti saranno per la maggiorparte maschi. Penso di poter attrarre piu' clienti mettendo una donna al bancone. Io sono un imprenditore e sono libero di decidere la mia strategia di mercato, per cui assumo chi ritengo adatto. Per questo breve ragionamento, la tua tesi cade.Moderatore Debate Square
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