Io questa impalcatura sociale che crolla non la vedo.
Crollerebbe il patriarcato, la divisione dei ruoli tra uomo e donna, le categorie di genere.
E gli uomini dovrebbero accettare di spartire il potere con le altre categorie.
E non credo rinunceranno facilmente.
Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!
Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.
Spesso ci troviamo di fronte a discriminazioni sessuali nei confronti di persone che, in fondo in fondo, sono esattamente come noi.
Le discriminazioni (non solo sessuali) iniziano dalle piccole cose tipo il linguaggio che si usa.
Scrivere che certe persone "in fondo in fondo" sono come noi ne
Moderatore Debate Square
"Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
- P. Conte -
[QUOTE=mat612000;858174]Le discriminazioni (non solo sessuali) iniziano dalle piccole cose tipo il linguaggio che si usa.
Scrivere che certe persone "in fondo in fondo" sono come noi ne
Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!
Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.
Crollerebbe il patriarcato, la divisione dei ruoli tra uomo e donna, le categorie di genere.
E gli uomini dovrebbero accettare di spartire il potere con le altre categorie.
E non credo rinunceranno facilmente.
Rinunceranno... a me pare che questo processo sia già in atto e da tanto.
A parte problematiche di carattere sessuale che, è vero, pongono delle discriminazioni nei confronti delle donne in ambiti lavorativi (ma se le vittime sono spesso donne, a monte della discriminazione possono essere uomini come donne), non mi sembra che maggioranza delle case esista questo "patriarcato".
Forse in alcune zone più che altre questo ancora succede, ma nelle coppie moderne, della mia età per esempio, la donna nella stragrande maggioranza dei casi non mi sembra il sesso debole.
Tra le coppie giovani che conosci ti risulta che esista un netto ruolo di capofamiglia attribuito al maschio?
Il futuro indicativo che usi, "rinunceranno", sembra prevedere un possibile fatto futuro che sta già avendo luogo, se come si dice ed è vero il povero e complessato maschietto già da tempo ha problemi di identità in questa società moderna.
Ed esistono, per converso, numerosi privilegi femminili.
Questa è la risposta che si usa per quelli maschili di solito, immaginando antiche litografie ottocentesche con l'uomo cattivo che picchia la donna.
Non è la mia esperienza. Le coppie che conosco hanno rapporti molto paritari, e credo che anche quelle che conoscete voi perdipiù, o no?
Oppure è un modo, arbitrario, di insinuare una carenza di motivazioni nella persona coin cui si parla, del tutto gratuita, visto che come dicevo può essere utilizzata in senso del tutto opposto. Vabbè.
Ma se vogliamo tagliare la testa al toro potremmo fare un sondaggio tra le coppie del forum, sentendo se tra loro esiste questa famiglia patriarcale così decantata. Ma mi rendo conto che certe volte il nemico serva.
Bene, in tutta una serie di scelte che incidono nella gestione familiare, come per esempio il modo di arredare casa, delle persone con cui uscire nel tempo libero, delle vacanze da fare, l'opinione contraria della donna nella coppia moderna è sempre vincolante; non si parte se lei è contraria.
Non così quella dell'uomo, che col complesso di essere troppo "prepotente", tende ad essere molto cedevole su queste, tante, "piccole" cose.
Ma non è che avessi detto che solo le donne hanno privilegi, ho detto che ne hanno anche; l'esempio del mondo lavorativo di prima era un esmpio opposto.
Ma mi rendo conto che a volte il nemico serva (2).
A me sembra che finché appoggio la parità e la via di mezzo tutto vada bene, appena nego un solo elemento di qualche tesi complottista allora con gran clamore devo essere oggetto di etichette vecchie di cent'anni, come se fossi scarsamente allineato
Cosa di ciò che ho detto non ti è chiaro? Le domande cui non ho avuto risposta?
A me pare che tra le stesse coppie del forum e che generalmente frequentiamo non esista questa fallocrazia militante, esistono eccezioni (rubyn, rosk) che vengono contraddetti sonoramente (e giustamente!) dalla maggioranza ogni volta che propongono delle tesi conservatrici e scioviniste, eppure nonostante questi segni edificanti si ama pensare che la società sia ancora dominata dal maschio cattivo.
Molte persone finiscono per vivere di scontro e rancore e non ammettono nessun miglioramento nelle condizioni da loro denunciate, da qui tesi estremiste e a senso unico, giacobine e da rivouzione permanente.
E queste persone sono quelle che nella storia hanno sempre creato controtribunali e prolungato la vecchia, immutabile storia del mondo.
Infatti adesso diranno che ho detto che esiste parità tra i sessi e che magari sono neanche tanto velatamente maschilista, solo perché in modo non allineato alla causa femminile (che appoggio) ho detto che esistono anche privilegi femminili. Aspetta aspetta...
Secondo me confondi il piano privato con quello pubblico.
E' un po' pretestuoso portare il discorso sulla coppia, è ovvio che all'interno della coppia non vi sono discriminazioni (normalmente), i ruoli sono meno rigidi, è vero.
Bisognerebbe vedere caso per caso e questo lo sai bene non è possibile, quindi relativizzare in questo caso è pretestuoso.
Sul piano delle c.d. "pari opportunità", quindi per quanto attiene la vita pubblica purtroppo le discriminazioni permangono soprattutto nell'ambito lavorativo.
Non c'è bisogno di scomodare la rivoluzione permanente e i giacobini...
Moderatore Debate Square
"Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
- P. Conte -
Ti ringrazio per l'attenzione, ma non capisco perché l'aspetto della vita privata in cui per tua ammissione non siamo più nel milleottocento (con le dovute eccezioni certo) debba essere così messo in disparte, al punto che richiamarlo debba essere considerato pretestuoso, rispetto ad un altro.
Tanto più che se il problema delle pari opportunità nelle cariche pubbliche avesse un origine principalmente culturale dovuto ad una società troppo maschilista, questo aspetto dovrebbe essere esaltato nella vita privata, non attenuato, non credi?
No, direi proprio di no.
Secondo me nel rapporto di coppia le donne hanno imparato a pretendere giustamente dai loro compagni tutta una serie di cose (dalle più semplici a quelle più complesse) che sicuramente hanno eliminato atteggiamenti maschilisti e altro.
A tale situazione privata non corrisponde una situazione pubblica e sociale e questo rende ancora più fastidiose le dsicriminazioni basate sul sesso.
Semplifico molto ma un discorso più articolato è troppo impegnativo.
Moderatore Debate Square
"Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
- P. Conte -
[QUOTE=mat612000;859156]No, direi proprio di no.
Secondo me nel rapporto di coppia le donne hanno imparato a pretendere giustamente dai loro compagni tutta una serie di cose (dalle pi
Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!
Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.
Comment