Questo vale finché sei in giro da solo (o con amici) e con l'intenzione di rimanere tale.
Nel momento in cui ci va con il/la partner o con l'intento di rimorchiare la questione cambia.
Buona domanda
Io non ho mai visto cacciare un etero se non quando si palesavano come omofobi o come marpionatori di ragazze in coppia.
In tutte le feste che ho organizzato o a cui ho partecipato, l'ingresso era libero, esclusione fatta per le feste separatiste per sole donne o le saune per soli uomini.
prova ad andare al berghain a berlino.
l'80% delle persone che entrano sono visibilmente gay, per gli altri è ogni volta un terno al lotto.
neanche lesbiche proprio gay maschi con tanto di muscolatura e pailletes...
altro esempio che mi viene in mente: il rah bar a milano, locale prettamente lesbo, sono andata lì a bermi un drink con delle mie amiche lesbiche e il mio ragazzo (anche lui era amico loro, anzi direi che ci siamo conosciuti grazie a una di loro), siamo entrati, e tutto è andato bene fino a quando una tipa lesbica incazzata ha minacciato di picchiare il mio ex perchè era seduto su una poltroncina in modo da coprirle la visuale di qualcosa... bello essere aperti nei confronti degli altri. ovviamente era solo una scusa per rompere i coglioni.
sinceramente, se uno vuole dei posti esclusivi se ne stia in casa.
non ho capito perchè in certi posti non posso andare a ballare perchè il door selector è una checca isterica....
che tra l'altro impedire l'accesso ad una persona in base all'orientamento sessuale è reato.
A questo proposito infatti mi verrebbe da dire "benvenuti nel mio mondo". Brutto, eh, essere esclusi?
Il giorno che due ragazzi potranno baciarci in un locale senza essere sbattuti fuori smetteranno di esistere luoghi di aggregazione specificamente pensati per i gay.
Se vi rode non avere illimitato accesso al mondo, battetevi per eliminare il problema di cui sopra.
Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!
Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.
A questo proposito infatti mi verrebbe da dire "benvenuti nel mio mondo". Brutto, eh, essere esclusi?
Il giorno che due ragazzi potranno baciarci in un locale senza essere sbattuti fuori smetteranno di esistere luoghi di aggregazione specificamente pensati per i gay.
Se vi rode non avere illimitato accesso al mondo, battetevi per eliminare il problema di cui sopra.
ma per quanto mi riguarda due gay possono pure baciarsi in un locale e rimanerci, per come ragiono io a stento me ne accorgo di quello che fanno gli altri in un locale.
Una cosa è non poter entrare in un ristorante, in un albergo, o in un servizio pubblico, un'altra è voler per forza entrare in un locale esplicitamente riservato ad un gruppo di persone.
ti sembra che il berghain o chessò, il plastic, siano clubs privati riservati a una ristretta cerchia di persone?
e perchè mai dovrei dichiarare di essere gay quando non lo sono?
questa è schizofrenia. perchè i gay si battono per il diritto di potersi dichiarare gay e io dovrei dichiararmi gay pur non essendolo?
questa è la parte malata che sto cercando di evidenziare con questo mio discorso.
se poi uno vuole aprire un club privato con campagna di tesseramento quelli sono affari suoi.
ma perchè mai in certi posti deve essere privilegiato l'ingresso dei gay? non credi che sia un controsenso rispetto all'uguaglianza che tanto si predica?
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