l'amore in musica

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  • CignoNero
    Banned
    • 26/10/05
    • 5131

    #16
    - ANDREA -
    Fabrizio De Andrè

    Andrea s'è perso s'è perso e non sa tornare
    Andrea s'è perso s'è perso e non sarà tornare
    Andrea aveva un amore Riccioli neri
    Andrea aveva un dolore Riccioli neri.

    C'era scritto sul foglio ch'era morto sulla bandiera
    C'era scritto e la firma era d'oro era firma di re

    Ucciso sui monti di Trento dalla mitraglia.
    Ucciso sui monti di Trento dalla mitraglia.

    Occhi di bosco contadino del regno profilo francese
    Occhi di bosco soldato del regno profilo francese
    E Andrea l'ha perso ha perso l'amore la perla più rara
    E Andrea ha in bocca un dolore la perla più scura.

    Andrea raccoglieva violette ai bordi del pozzo
    Andrea gettava Riccioli neri nel cerchio del pozzo
    Il secchio gli disse - Signore il pozzo è profondo
    più fondo del fondo degli occhi della Notte del Pianto.

    Lui disse - Mi basta mi basta che sia più profondo di me.
    Lui disse - Mi basta mi basta che sia più profondo di me

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    • CignoNero
      Banned
      • 26/10/05
      • 5131

      #17
      - PRINCESA -
      Fabrizio De Andrè

      Sono la pecora sono la vacca
      che agli animali si vuol giocare
      sono la femmina camicia aperta
      piccole tette da succhiare

      Sotto le ciglia di questi alberi
      nel chiaroscuro dove son nato
      che l'orizzonte prima del cielo
      ero lo sguardo di mia madre

      "che Fernandino è come una figlia
      mi porta a letto caffè e tapioca
      e a ricordargli che è nato maschio
      sarà l'istinto sarà la vita"

      e io davanti allo specchio grande
      mi paro gli occhi con le dita a immaginarmi
      tra le gambe una minuscola fica

      nel dormiveglia della corriera
      lascio l'infanzia contadina
      corro all'incanto dei desideri
      vado a correggere la fortuna

      nella cucina della pensione
      mescolo i sogni con gli ormoni
      ad albeggiare sarà magia
      saranno seni miracolosi

      perché Fernanda è proprio una figlia
      come una figlia vuol far l'amore
      ma Fernandino resiste e vomita
      e si contorce dal dolore

      e allora il bisturi per seni e fianchi
      in una vertigine di anestesia
      finché il mio corpo mi rassomigli
      sul lungomare di Bahia

      sorriso tenero di verdefoglia
      dai suoi capelli sfilo le dita
      quando le macchine puntano i fari
      sul palcoscenico della mia vita

      dove tra ingorghi di desideri
      alle mie natiche un maschio s'appende
      nella mia carne tra le mie labbra
      un uomo scivola l'altro si arrende

      che Fernandino mi è morto in grembo
      Fernanda è una bambola di seta
      sono le braci di un'unica stella
      che squilla di luce di nome Princesa

      a un avvocato di Milano
      ora Princesa regala il cuore
      e un passeggiare recidivo
      nella penombra di un balcone

      o matu (la campagna)
      o cèu (il cielo)
      a senda (il sentiero)
      a escola (la scuola)
      a igreja (la chiesa)
      a desonra (la vergogna)
      a saia (la gonna)
      o esmalte (lo smalto)
      o espelho (lo specchio)
      o baton (il rossetto)
      o medo (la paura)
      a rua (la strada)
      a bombadeira (la modellatrice)
      a vertigem (la vertigine)
      o encanto (l'incantesimo)
      a magia (la magia)
      os carros (le macchine)
      a policia (la polizia)
      a canseira (la stanchezza)
      o brio (la dignit&#224
      o noivo (il fidanzato)
      o capanga (lo sgherro)
      o fidalgo (il gransignore)
      o porcalhao (lo sporcaccione)
      o azar (la sfortuna)
      a bebedeira (la sbronza)
      as pancadas (le botte)
      os carinhos (le carezze)
      a falta (il fallimento)
      o nojo (lo schifo)
      a formusura (la bellezza)
      viver (vivere)

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      • erin
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        • 22/05/06
        • 13145

        #18
        De Andrè resta sempre un mito.

        Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!

        Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.

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        • erin
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          • 22/05/06
          • 13145

          #19
          -Omosessualità-
          Elio e le storie tese


          Aaaaaaaaaaaaaaaa a...
          avere rapporti anali,
          sentirsi donna in un corpo di uomo;
          omosessualità.
          Omosessualità.
          Limonare con altri maschi,
          fare il puttano-oh:
          omosessualità.
          Omosessualità.
          Non sono malato, sono come voi.
          Sono donna, sono uomo,
          sono quello che sono!
          Cosa ci vuoi fare?
          Cosa ci vuoi fare?
          Cosa ci vuoi fare?
          Omosessualità, cosa ci vuoi fare?
          Omosessualità, cosa ci vuoi fare?
          Omosessualità, cosa ci vuoi fare?
          Omosessualità, cosa ci vuoi fare?
          Omosessualità, oooh.
          Omosessualità, cosa ci vuoi fare?
          Omosessualità, cosa ci vuoi fare?
          Omosessualità, cosa ci vuoi fare?
          Omosessualità, cosa ci vuoi fare?
          Krapac.
          Omosessualità, cosa ci vuoi fare?
          Omosessualità, cosa ci vuoi fare?
          Omosessualità, cosa ci vuoi fare?
          Omosessualità, cosa ci vuoi fare?
          Omosessualità, cosa ci vuoi fare?
          Omosessualità, cosa ci vuoi fare?
          Omosessualità, cosa ci vuoi fare?
          Omosessualità, cosa ci vuoi fare?
          Omosessualità, cosa ci vuoi fare?
          Omosessualità, cosa ci vuoi fare?
          Omosessualità, cosa ci vuoi fare?
          Omosessualità, cosa ci vuoi fare?
          Vacanze in Turchia, vacanze in Marocco,
          vacanze in Grecia: omosessualità.
          Omosessualità.
          Sposare una donna, mettere al mondo dei figli
          ma essere omosessuali: omosessualità.
          Omosessualità.
          Vivo come voi, soffro come voi,
          rido come voi, lo prendo in culo come voi.
          Ma amo più di voi.
          Omosessualità.
          Omosessualità. Omosessualità.
          Omosessualità. Omosessualità.
          Omosessualità. Omosessualità.
          Omosessualità. Omosessualità.
          Omosessualità. Omosessualità.
          Omosessualità. Omosessualità.
          Omosessualità. Cosa ci vuoi fare?
          Omosessualità. Cosa ci vuoi fare?
          Omosessualità. Omosessualità.
          Omosessualità. Omosessualità.
          Omosessualità.
          Omosessualità, cosa ci vuoi fare?

          Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!

          Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.

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          • erin
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            • 22/05/06
            • 13145

            #20
            -Pierre-
            Pooh


            Penso a te
            nei tempi della scuola con noi
            sottile pallido e un po' perso
            tu gi

            Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!

            Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.

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            • deca06
              Opinionista
              • 05/09/06
              • 79

              #21
              J'habite seul avec maman
              Dans un tr

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              • erin
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                • 22/05/06
                • 13145

                #22
                COMME ILS DISENT
                (Paroles et Musique : Charles Aznavour)
                Charles Aznavour (France) - 1973


                J'habite seul avec maman
                Dans un tr

                Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!

                Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.

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                • erin
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                  • 22/05/06
                  • 13145

                  #23
                  - You Are My World -
                  Jimmy Somerville


                  There is nothing boy that can stop my
                  course
                  I will hold you tight never let you go
                  Tomorrow's party will never end
                  Like a bud in spring our love will
                  bloom and grow

                  Your eyes to me are precious stones
                  On a face that's made of a solid gold
                  When I hold your hand I want to cry
                  And your loving arms to protect me
                  from the could you are my world

                  The soul inside now belongs to you
                  I'm drowing in a love so deep
                  We will overcome those ups and
                  downs
                  So happiness is forever ours to keep

                  I will follow you to the end of time
                  I will be the blood flowing through your veins
                  I will ride with you till the end of the
                  line
                  You will be my everything; my world
                  You are; you are; you are; you are,
                  Oh boy; you are my world.

                  Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!

                  Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.

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                  • erin
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                    • 22/05/06
                    • 13145

                    #24
                    - Maddalena -
                    Pierangelo Bertoli


                    Maddalena sopra ai viali
                    Quando è buia la città
                    Con la barba ben nascosta e una gonna di taffettà
                    Maddalena si trascina tra i profumi di Chanel
                    Protettori e delinquenti e le stanze di un motel
                    Maddalena è un bastimento che non porta marinai
                    È un assurdo calendario dove il sole non c'è mai
                    Maddalena può fermarsi percorrendo la sua via
                    Tra lo scherno della gente per un po' di compagnia
                    Maddalena riformato
                    Non è uomo che a metà
                    Definito, rifiutato per sessuale ambiguità
                    Maddalena fuori posto tra i normali non ci sta
                    È una specie di contorno, paradisi non ne ha
                    Maddalena a Casablanca come al monte di pietà
                    Per cambiare le sue carni alterando la realtà
                    Maddalena mascherata punta al largo la sua prua
                    Ha provato a fermarsi quasi fosse colpa sua.

                    (1984)

                    Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!

                    Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.

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                    • erin
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                      • 22/05/06
                      • 13145

                      #25
                      - Lei e lei -
                      Pooh


                      Lei era amica anche mia
                      sapeva cosa dirti quando tu
                      senza ragione eri contro di me.
                      No, non nascondo che io
                      a volte ero turbato un po' da lei
                      forse la desiderai.
                      Ma c'eri tu nella vita mia
                      senza riserve avevo scelto te
                      la tua trasparente e ostinata ingenuità
                      l'incoscienza dell'età.
                      Ma immaginai che guardando lei
                      temendo fosse il suo confronto in te
                      potesse svegliarsi la donna che tu sei
                      ciò che mi piaceva in lei
                      io sperai fluisse in te.
                      Sai, fu l'abisso per me
                      la sera che dicesti "vattene"
                      en calma più che mai.
                      Ma ciò che poi mi ferì di più
                      fu quando chiesi: "Ma perché, per chi?".
                      Guardai dietro a te in un sorriso c'era lei
                      in silenzio vi guardai
                      ciò che vuoi, ma questo mai.

                      Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!

                      Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.

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                      • FRENCH
                        Opinionista
                        • 17/05/06
                        • 9

                        #26
                        Contribuisco anche io a questa sezione....adoro la musica...e adoro la canzone che sto' per riportare....ahhhhh, ciao Cignettooooooooooo

                        CHISSA'
                        Gerardina Trovato

                        Mentre le stelle formano il carro
                        in questa notte gelida
                        dentro ad un locale quasi vuoto
                        parliamo gi

                        Comment

                        • erin
                          like me, like me
                          • 22/05/06
                          • 13145

                          #27
                          Riuppo il thread per aggiungere questa canzoncina che mi

                          Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!

                          Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.

                          Comment

                          • marimba
                            In attesa di premio Nobel
                            • 07/12/09
                            • 1790

                            #28
                            *

                            Donne dannate (Delphine e Hippolyte)

                            Alla luce pallida del languido
                            Nel profondo cuscini pieni di odore
                            Hippolyte sognato di carezze
                            Che sollevano la tenda dei suoi piccoli.
                            Si guarda, un occhio turbato dalla tempesta,
                            Nella sua ingenuità cielo già lontano,
                            Come un viaggiatore che lascia senza fiato
                            Verso l'orizzonte azzurro passato la mattina.
                            Dai suoi occhi lacrime attutito pigro,
                            L'aria rotto, stupore, piacere sordo,
                            Le sue braccia sconfitto gettate come armi in vano,
                            Il tutto servito la sua bellezza fragile.
                            Misura in piedi, calma e piena di gioia,
                            Meditato con gli occhi in fiamme,
                            Come un animale che guarda la sua preda,
                            Dopo aver inizialmente contrassegnate con i denti.
                            Forte di bellezza inginocchiata dinanzi alla bellezza fragile,
                            Spettacolari, odorava profondamente
                            Il vino del suo trionfo, e si chinò verso di lei,
                            Come la raccolta grazie dolce.
                            Guardò negli occhi della sua pallida vittima
                            La canzone cantata divertimento muto,
                            E questa gratitudine infinita e sublime
                            Chi fuori della palpebra e un lungo sospiro.
                            - "Ippolita, cara, cosa dici queste cose?
                            Avete capito adesso che non si dovrebbe offrire
                            La santità della vostra Olocausto prime rose
                            Per le raffiche violente che possono appassire?
                            I miei baci sono leggeri come queste effimere
                            Che hanno a cuore la notte i grandi laghi trasparenti,
                            E quelli del tuo amante si strappano i
                            Come carri o aratri lacerazione;
                            Si passerà su di te come una squadra forte
                            Di cavalli e buoi scarpe senza pietà ...
                            Ippolita, o mia sorella! Quindi, il tuo volto,
                            Si, la mia anima e il mio cuore, il mio tutto e la mia metà,
                            Girare verso di me i tuoi occhi blu e di stelle!
                            Per uno di quegli sguardi bella, balsamo divino,
                            I piaceri oscuro Alzerò le vele,
                            E io ti cullano a dormire in un sogno senza fine! "
                            Ma Ippolita, alzando la testa giovani:
                            - "Io non sono ingrati e non si pentono,
                            Il mio Delphine, soffro e mi sono preoccupato
                            Come dopo una notte terribile e pasti.
                            Mi sento giù pesante su di me terrori
                            E neri battaglioni di fantasmi,
                            Chi desidera portare giù le strade in movimento
                            Chiude un sanguinoso orizzonte su tutti i lati.
                            Abbiamo fatto una mossa strana?
                            Spiega, se puoi, la mia confusione e la mia paura:
                            Tremo di paura quando si dice: "Il mio angelo!"
                            Eppure io credo che la mia bocca andare a voi.
                            Non guardate me e voi, il mio pensiero!
                            Ti amo per sempre, sorella mia elezione
                            Anche se tu fossi un agguato preparato
                            E l'inizio della mia perdizione! "
                            Scuote la tragica criniera
                            E come stampaggio su ferro treppiede
                            L'occhio fatale », rispose una voce dispotica
                            - "Chi osa amare per parlare di inferno?
                            Maledetto è sempre inutile sognatore
                            Chi vuole il primo, nella sua stupidità,
                            Sposando un problema insolubile e sterile
                            In materia di amore si mescolano onestà!
                            Chiunque voglia unirsi in un accordo mistico
                            L'ombra con il calore, notte e giorno,
                            Mai caldo il suo corpo paralizzato
                            Il sole rosso che si chiama amore!
                            Andate, se volete, cercate un ragazzo stupido;
                            I corsi offrono un cuore vergine ai suoi baci crudeli;
                            E, pieno di rimorsi e di orrore, e livido,
                            Tu mi hai bollato i tuoi seni ...
                            Nessuno qui può soddisfare il maestro unico! "
                            Ma il bambino, versando un dolore enorme,
                            A un tratto gridò: - "Mi sento nel mio essere ampliato
                            Un abisso, l'abisso è il mio cuore!
                            Burning come un vulcano, profondo come il vuoto!
                            Niente in grado di soddisfare questo mostro gemendo
                            E non placare la sete delle Eumenidi
                            Chi, torcia in mano, brucia il sangue.
                            Quello che i nostri tende chiuse tra noi e il mondo,
                            E che porta stanchezza resto!
                            Voglio sparire in gola profonda
                            E trovare nel fresco del sepolcro! "
                            - Scendi, scendi, pietose vittime
                            Lungo il sentiero per l'inferno eterno!
                            Dive in profondità negli abissi, in cui tutti i reati,
                            Frustato da un vento che non viene dal cielo,
                            Far bollire collage con una tempesta di rumore.
                            Crazy ombre, correre verso la meta dei vostri desideri;
                            Non solo si può placare la rabbia,
                            E il tuo castigo nascere dei tuoi piaceri.
                            Mai un raggio di luce nuova la vostra grotte;
                            Attraverso le crepe nei muri di miasmi febbrili
                            Perdite in accensione e lanterne
                            E penetrare i vostri corpi con le loro terribili.
                            La sterilità del vostro godimento dura
                            La sete e la vostra pelle si irrigidisce
                            E il vento furioso della concupiscenza
                            Sbatte la tua carne come una vecchia bandiera.
                            Lion persone dal vivo, vagando Sentenced
                            Attraverso il deserto correre come lupi;
                            Fai il tuo destino, anime caotica,
                            Ed evitare l'infinito è portare con voi!

                            Charles Baudelaire

                            La traduzione è automatica, e quindi orripilante, scusate... (tanto che Ippolita aveva cambiato sesso!)
                            Last edited by marimba; 23-04-2010, 11:47.
                            [I][FONT="Book Antiqua"][SIZE="3"]Ges

                            Comment

                            • erin
                              like me, like me
                              • 22/05/06
                              • 13145

                              #29
                              Ma ne hanno fatto pure una canzone?

                              Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!

                              Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.

                              Comment

                              • marimba
                                In attesa di premio Nobel
                                • 07/12/09
                                • 1790

                                #30
                                *

                                Ecco l'originale:

                                Femmes damnées (Delphine et Hippolyte)

                                A la pâle clarté des lampes languissantes,
                                Sur de profonds coussins tout imprégnés d'odeur
                                Hippolyte rêvait aux caresses puissantes
                                Qui levaient le rideau de sa jeune candeur.
                                Elle cherchait, d'un oeil troublé par la tempête,
                                De sa naïveté le ciel déjà lointain,
                                Ainsi qu'un voyageur qui retourne la tête
                                Vers les horizons bleus dépassés le matin.
                                De ses yeux amortis les paresseuses larmes,
                                L'air brisé, la stupeur, la morne volupté,
                                Ses bras vaincus, jetés comme de vaines armes,
                                Tout servait, tout parait sa fragile beauté.
                                Etendue à ses pieds, calme et pleine de joie,
                                Delphine la couvait avec des yeux ardents,
                                Comme un animal fort qui surveille une proie,
                                Après l'avoir d'abord marquée avec les dents.
                                Beauté forte à genoux devant la beauté frêle,
                                Superbe, elle humait voluptueusement
                                Le vin de son triomphe, et s'allongeait vers elle,
                                Comme pour recueillir un doux remerciement.
                                Elle cherchait dans l'oeil de sa pâle victime
                                Le cantique muet que chante le plaisir,
                                Et cette gratitude infinie et sublime
                                Qui sort de la paupière ainsi qu'un long soupir.
                                - "Hippolyte, cher coeur, que dis-tu de ces choses?
                                Comprends-tu maintenant qu'il ne faut pas offrir
                                L'holocauste sacré de tes premières roses
                                Aux souffles violents qui pourraient les flétrir?
                                Mes baisers sont légers comme ces éphémères
                                Qui caressent le soir les grands lacs transparents,
                                Et ceux de ton amant creuseront leurs ornières
                                Comme des chariots ou des socs déchirants;
                                Ils passeront sur toi comme un lourd attelage
                                De chevaux et de boeufs aux sabots sans pitié...
                                Hippolyte, ô ma soeur! tourne donc ton visage,
                                Toi, mon âme et mon coeur, mon tout et ma moitié,
                                Tourne vers moi tes yeux pleins d'azur et d'étoiles!
                                Pour un de ces regards charmants, baume divin,
                                Des plaisirs plus obscurs je lèverai les voiles,
                                Et je t'endormirai dans un rêve sans fin!"
                                Mais Hippolyte alors, levant sa jeune tête:
                                - "Je ne suis point ingrate et ne me repens pas,
                                Ma Delphine, je souffre et je suis inquiète,
                                Comme après un nocturne et terrible repas.
                                Je sens fondre sur moi de lourdes épouvantes
                                Et de noirs bataillons de fantômes épars,
                                Qui veulent me conduire en des routes mouvantes
                                Qu'un horizon sanglant ferme de toutes parts.
                                Avons-nous donc commis une action étrange?
                                Explique, si tu peux, mon trouble et mon effroi:
                                Je frissonne de peur quand tu me dis: "Mon ange!"
                                Et cependant je sens ma bouche aller vers toi.
                                Ne me regarde pas ainsi, toi, ma pensée!
                                Toi que j'aime à jamais, ma soeur d'élection,
                                Quand même tu serais un embûche dressée
                                Et le commencement de ma perdition!"
                                Delphine secouant sa crinière tragique,
                                Et comme trépignant sur le trépied de fer,
                                L'oeil fatal, répondit d'une voix despotique:
                                - "Qui donc devant l'amour ose parler d'enfer?
                                Maudit soit à jamais le rêveur inutile
                                Qui voulut le premier, dans sa stupidité,
                                S'éprenant d'un problème insoluble et stérile,
                                Aux choses de l'amour mêler l'honnêteté!
                                Celui qui veut unir dans un accord mystique
                                L'ombre avec la chaleur, la nuit avec le jour,
                                Ne chauffera jamais son corps paralytique
                                A ce rouge soleil que l'on nomme l'amour!
                                Va, si tu veux, chercher un fiancé stupide;
                                Cours offrir un coeur vierge à ses cruels baisers;
                                Et, pleine de remords et d'horreur, et livide,
                                Tu me rapporteras tes seins stigmatisés...
                                On ne peut ici-bas contenter qu'un seul maître!"
                                Mais l'enfant, épanchant une immense douleur,
                                Cria soudain: - "Je sens s'élargir dans mon être
                                Un abîme béant; cet abîme est mon coeur!
                                Brûlant comme un volcan, profond comme le vide!
                                Rien ne rassasiera ce monstre gémissant
                                Et ne rafraîchira la soif de l'Euménide
                                Qui, la torche à la main, le brûle jusqu'au sang.
                                Que nos rideaux fermés nous séparent du monde,
                                Et que la lassitude amène le repos!
                                Je veux m'anéantir dans ta gorge profonde,
                                Et trouver sur ton sein la fraîcheur des tombeaux!"
                                - Descendez, descendez, lamentables victimes,
                                Descendez le chemin de l'enfer éternel!
                                Plongez au plus profond du gouffre, où tous les crimes,
                                Flagellés par un vent qui ne vient pas du ciel,
                                Bouillonnent pêle-mêle avec un bruit d'orage.
                                Ombres folles, courez au but de vos désirs;
                                Jamais vous ne pourrez assouvir votre rage,
                                Et votre châtiment naîtra de vos plaisirs.
                                Jamais un rayon frais n'éclaira vos cavernes;
                                Par les fentes des murs des miasmes fiévreux
                                Filtrent en s'enflammant ainsi que des lanternes
                                Et pénètrent vos corps de leurs parfums affreux.
                                L'âpre stérilité de votre jouissance
                                Altère votre soif et roidit votre peau,
                                Et le vent furibond de la concupiscence
                                Fait claquer votre chair ainsi qu'un vieux drapeau.
                                Lion des peuples vivants, errantes, condamnées,
                                A travers les déserts courez comme les loups;
                                Faites votre destin, âmes désordonnées,
                                Et fuyez l'infini que vous portez en vous!

                                Charles Baudelaire
                                Last edited by marimba; 23-04-2010, 11:50.
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