Mbah...

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  • CignoNero
    Banned
    • 26/10/05
    • 5131

    #1

    Mbah...

    "ROMA - L'ordine di nascita in una famiglia numerosa sembrerebbe favorire, per condizionamenti fisiologici materni durante la gravidanza, l'omosessualit
  • tarassaco
    Opinionista
    • 19/05/06
    • 28

    #2
    [QUOTE=CignoNero]"ROMA - L'ordine di nascita in una famiglia numerosa sembrerebbe favorire, per condizionamenti fisiologici materni durante la gravidanza, l'omosessualit
    [CENTER]
    Segna tutto con il sigillo dell'amore
    solo quello resta. :Flower:[/CENTER]

    Comment

    • Novembre
      Cynical person
      • 12/04/06
      • 7928

      #3
      [QUOTE=tarassaco]Solo un dubbio....
      se conosco un omosessuale figlio unico devo dedurne che sia stato adottato e che abbia chiss
      "Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta."
      Arthur Schopenhauer

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      • Inga
        Motociccetta
        • 14/03/06
        • 6984

        #4
        L'ottusità di certi scienziati non ha proprio fine...
        Originariamente Scritto da LaZia
        sei secciona,tettona e te la meni un fottio.

        Post troppo lunghi da leggere?
        Chiama BignamInga!

        AutolavaggInga
        In arrivo

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        • Hank Mc Coy
          Opinionista
          • 17/01/06
          • 1823

          #5
          vecchia teoria, purtroppo si trova anche sui libri di testo

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          • beat
            My
            • 12/05/06
            • 5815

            #6
            Dovrei leggermi la ricerca scientifica in questione per intero prima di poterne parlare; ma può essere che il ricercatore(anche se mi sembra strano che sia caduto in un errore di tale banalità, dato che una ricerca prima di essere pubblicata deve passare innumerevoli controlli)sia incappato nell' "errore di campione" che porta a considerare come causale una variabile-in questo caso l'essere fratelli minori di maschi-che i realtà è l'unica ad essere emersa per via dell'esiguità del campione..
            oppure può essere che non abbia tenuto in considerazioni delle variabili intervenienti di disturbo o confuse..
            effettivamente mi sembra un tesi un pò semplicistica ma ci si dovrebbe documentare sui presupposti teorici e sperimentali da cui è partita per poterlo dire con certezza..
            [SIZE="1"]Non pi

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            • Hank Mc Coy
              Opinionista
              • 17/01/06
              • 1823

              #7
              L'articolo citato, in realtà parte direttamente dal presupposto che
              The most consistent biodemographic correlate of sexual orienta-
              tion in men is the number of older brothers (fraternal birth order).
              Gli studi a riguardo iniziano molto prima di questo recente articolo uscito 6 mesi fa su: "Procedings of the National Academy of Sciences of the USA"

              La cosa è molto più vecchia e presente ormai da tempo sui libri di testo di fisiologia. Credo che le critiche più che sul campione sia da ricercare sui parametri.



              Chiunque volesse l'articolo completo mi contatti via PM

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              • CignoNero
                Banned
                • 26/10/05
                • 5131

                #8
                Allora, riporto qui un "riassunto" dell'articolo di Bogaert che Hanck Mc Coy molto gentilmente mi ha inviato in pm sbattendosi pure per tradurlo (io sono una chiavica).

                In pratica Bogaert ha preso 4 gruppi di uomini (con fratelli maggiori e minori, sorelle maggiori e minori) in modo che in questi gruppi fossero inclusi e rappresentati etero e omo e uomini adottati e cresciuti con fratelli non della stessa madre, in totale 944 uomini canadesi.

                Ha considerato come fattori:

                1. Numero di fratelli e sorelle biologici
                2. Numero di fratelli e sorelle non biologici
                3. tempo passato con fratelli e sorelle biologici
                4. tempo passato con fratelli e sorelle non biologici


                Praticamente presi tutti questi fattori incrociati con i gruppi si può fare un analisi di regressione. In questo modo puoi vedere quale dei fattori è in grado di predire una condizione all'interno di un gruppo.

                Nel caso specifico, dal numero di dati raccolti ha visto che:
                Nel gruppo uomini con fratelli maggiori il fattore fratelli biologici è in grado di dare una curva di regressione che permette di prevedere la condizione "orientamento sessuale".

                La conclusione dell'autore è che il numero di fratelli biologici (ma non di sorelle) è in qualche modo correlato all'orientamento sessuale del nascituro, in particolare che maggiore è il numero di figli maschi avuti in precedenza dalla madre influenza maggiore è la probabilità di avere un nascituro omosessuale.

                La motivazione biologica è totalmente ignota, l'autore ipotizza che la madre possa avere una sorta di memoria dei figli maschi, che si traduce in una risposta immunitaria verso delle proteine legate al cromosoma Y, e per questa ragione le figlie femmine non stimolerebbero questa risposta immunitaria.


                L'articolo da me riportato in questo thread e quello riportato da Erin nel seguente link http://www.discutere.it/showthread.php?t=8648 si basano su questa ricerca.

                Spazio libero alle considerazioni.

                PS: Grazie mille Hank. :Flower:

                Comment

                • Hank Mc Coy
                  Opinionista
                  • 17/01/06
                  • 1823

                  #9
                  Come suggerito da Cigno do inizio ai commenti, anche perche' avendo dovuto tagliare molte cose nel riassunto aggiungo qualche informazione accompagnata da commento.

                  La ricerca per avere un numero significativo di omosessuali nel capione ha pubblicizzato la ricerca su riviste definite "gay-oriented", oltre che con campioni casuali per trovare patecipanti etero. La cosa ovviamente sfalza il campione che si trasforma in una popolazione in cui quasi il 50% dei maschi sono omosessuali. In questo modo si sono lasciate fuori molte possibilita' di combinazioni in particolare: Etero con molti fratelli maggiori biologici.

                  La discussione e' praticamente un ipotesi basata sul nulla, l'unica cosa di vagamente provato e' che esiste una proteina nei feti maschili non presente nei feti femmili, e come virtualmente tutte le proteine aliene ad un corpo puo' stimolare risposte immunitarie.


                  Questi sono i miei due principali dubbi "scientifici" riguardo l'articolo di per se, e la sua pubblicazione, anche se non assolutamente nulla che abbia a che fare con il mio campo. Se io fossi stato il referee di quest'articolo lo avrei taggato come tendenzioso.

                  Riguardo la leggettimita' di un tipo di ricerca del genere non ho particolari pregiudizi, esiste gente che crede che l'omosessualita' sia un qualcosa con basi biologiche misurabili, ma magari sono sempre le stesse persone che credono che preferire le bionde o le brune dipenda dalla forma del cervello, semplicemente non mi trovano d'accordo per motivi che esulano dall'argomento.

                  La cosa peggiore credo sia la "divulgazione" e il sensazionalismo attorno questo articolo, non voglio scagliare la pietra contro i giornalisti, ma contro quello che "la gente" si aspetta di leggere. Trovare un:
                  Gli omosessuali sono cosi' per predisposizione biologica precedente alla nascita e' molto comodo dell'entrare nella complessita' della questione. Ammetto di essere un estremista a riguardo, ma credo che ci si debba muovere da il comodissimo: omosessualita' fattore prenatale per cui la colpa non e' dei parenti o della societa' ad un semplissimmo COLPA??? Ma di cosa stai parlando . Personalmente credo che questo cambiamento non debba partire da uno scienziato che cerca in tutti i modi una sua piccola fama personale pubblicando un articolo su pnas e poi rivendendo la cosa omogenizzata a new scientist focus o giornali del genere che il piu' delle volte hanno come solo obiettivo quello di cementare le costruioni mentali e pregiudizi di giovani e adulti.


                  Ok, son andato un po' sul delirante andante, faccio perifrasi a richiesta.

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                  • N3m0
                    Eterodosso
                    • 02/10/04
                    • 3895

                    #10
                    Bisogna capire che ciò che alcuni chiamano "dimostrazione" è una semplice correlazione.
                    Non esiste il nesso casuale tout court nelle scienze sociali...
                    [URL="http://n3m0.splinder.com/"][size=1][color=red]Il problema degli uomini non

                    Comment

                    • Matthias

                      #11
                      Infatti, e continuo a stupirmi del ftato che ingenti fondi siano sprecati per queste ricerche inutili...

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