Stavo leggendo [url=http://www.repubblica.it/2006/08/sezioni/esteri/iran-olocausto/via-israele/via-israele.html]Iran, Ahmadinejad attacca ancora Israele "L'Olocausto
I negazionisti dell'olocausto
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[QUOTE=Cornolio;484175]Stavo leggendo [url=http://www.repubblica.it/2006/08/sezioni/esteri/iran-olocausto/via-israele/via-israele.html]Iran, Ahmadinejad attacca ancora Israele "L'Olocausto"come liberare un giardiniere dai ghiri che gli mangiano le pesche"
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l'allunaggio e lo sterminio degli ebrei mi sembrano fatti un po' diversi, se non altro perchè il primo era teoricamente più falsificabile del secondo.Moderatore Debate Square
"Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
- P. Conte -
Angst essen Seele auf
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Basta mettere una goccia di arsenico per rendere velenosa una minestra: Ahmadinejad e' meno stupido di quanto si pensi...purtroppo ha dalla sua masse arabe esasperate.amate i vostri nemici
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Le farneticazioni di Ahmadinejad sono pura propaganda anti-israeliana.
[QUOTE=edmond dantGUAI AI NEMICI DEL POPOLO
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Beh, e' una cosa radicata nel mondo arabo quello di negare l'olocausto e considerare dei bugiardi gli ebrei che bevono il sangue dei bambini...
Una buona parte di questa colpa e' dovuta al libro " I protocolli dei Savi di Sion".
Se volete saperne di piu', allora leggete qua sotto:
La fissazione di una "congiura mondiale dell’ebraismo" è radicata nella mente di tante persone: gente di solito ragionevole si lascia andare alle considerazioni più balorde se il discorso casca sugli ebrei, che, sotto sotto, non avrebbero altro in testa che il dominio del mondo. La fonte più ricca di questa teoria - che dovrebbe esserne anche la prova - sono i cosiddetti "Protocolli dei Savi di Sion". Essi dovrebbero essere le scritture segrete del governo occulto dell’ebraismo mondiale e contengono, in 24 capitoli, un programma dettagliato per la distruzione della cristianità a la conquista del potere mondiale da parte degli ebrei e dei massoni.
Promotore fu il servizio segreto dello Zar. Verso il 1898 il responsabile delle attiività all’estero, un feroce antisemita, certo Pjotor Ratschkowskij, in missione a Parigi, riceve l’incarico di compilare un libello che serva da arma propagandistica ai circoli reazionari zaristi contro la politica riformatrice del ministro delle finanze Sergej Witte, i cui intenti modernizzanti venivano descritti come un pericolo per lo Zar e per la Russia, causato dal complotto dell’ebraismo mondiale.
Ratschkowskij, aiutato da un altro agente, certo Matwei Golowinski, si mette subito al lavoro. Le falsificazioni sono il suo pane quotidiano. Nella Biblioteca Nazionale di Parigi i due 007 fin du siècle cominciano a copiare passaggi da un libro (nessuno sa chi glielo aveva segnalato) che un certo Maurice Joly aveva scritto a Bruxelles nel 1864 dal titolo "Dialogue aux Enfers entro Machiavel et Montesquieu". Il libro non è antisemita (anzi, Hans Magnus Enzsensberger lo fece ristampare recentemente). E’ una satira dello stile di governo di Napoleone III. Ma i due lestofanti, cambiando riferimenti e sopprimendo passaggi, ne ottengono un testo adatto ai loro scopi. Per la cornice storica si ispirano a un romanzo-orrore, "Biarritz", di Hermann Goedsche, alias Sir John Ratcliffe, nel quale si favoleggia di raduni notturni al cimitero di Praga fra i rappresentanti delle dodici tribù d’Israele e Satana in persona, al quale gli ebrei illustrano i loro piani per demolire la cristianità.
Ma durante la rivoluzione russa gli ufficiali dei "Bianchi" hanno nello zaino i "Protocolli" e di nuovo migliaia di ebrei vengono trucidati. L’effetto più grande però i "Protocolli" lo raggiungono subito dopo la Prima Guerra Mondiale, nel 1920, con la traduzione in tedesco. In quel clima di catastrofe essi devono dimostrare che gli ebrei sono la causa di tutti i mali.
E oggi? Come stanno le cose? Beh, in molti ambienti politici, di destra e di sinistra, e in molti Stati, il pregiudizio antiebraico continua. Il rifiuto degli ebrei nella società persiste e i "Protocolli" - sembra impossibile - continuano ad esser stampati in migliaia di copie.
Nel mondo arabo ed islamico c’è stata, a partire dagli anni ‘50, una vastissima diffusione di materiali come il "Mein Kampf" di Hitler e "I Protocolli". Nell’Egitto di Nasser essi vennero ristampati ben sei volte a cura del ministero della Cultura (il quale aveva reclutato un bel numero di ex-nazisti). Re Feisal d’Arabia, emulo degli Hohenzollern, ne regalava una edizione di lusso ai visitatori stranieri. E fino a poco tempo fa, nel sito Internet detto "Palestinanelcuore", curato dalla rappresentanza in Italia della Palestina, alla voce "Potere ebraico" veniva fornito il testo completo dei "Protocolli". Nell’autunno del 2001, durante il Congresso contro il razzismo promosso dall’ONU a Durban (Sudafrica), i "Protocolli" erano venduti pubblicamente da un’organizzazione musulmana alla testa di "masse di estremisti islamici provenienti dal Sudafrica e dall’estero" che costrinsero la delegazione israeliana all’abbandono della conferenza (come denunciò l’insospettabile premio Nobel Nadine Gordimer su La Repubblica del 15 settembre 2001).
Goebbels lo sapeva bene: una menzogna ripetuta mille volte diventa verità, un luogo comune del quale non ci si preoccupa più neanche di verificare il fondamento e le conseguenze.
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I savi di Sion è un noto falso storico, tra l'altro ripreso pure nella costituzione di Hamas per la lotta contro Israele..
Sul fatto del negazionismo, beh dipende da che educazione siè avuta... Mi spiego.. In Giappone per es. alle medie la parte sulla 2nda guerra mondiale non viene insegnata... Risultati molti non sanno nulla. Ora per fortuna queste cose stanno cambiando, ma la vecchia generazione?
La cosa che mi da fastidio sul fatto della negazione è che in alcuni paesi (vedi francia) se uno nega l'olocaustoè passibile di carcere.. Io questa la trovo un'ingiustizia xche ci sono stati troppi altri massacri nel mondo, ma come al solito gli ebrei godono di una posizione di favore rispetto a gli altri..
Ho sentito pochi giorni fa che adesso si è fatta la stessa cose per i kurdi o altro non ho sentito molto bene ad essere sincero, spero che sia una tendenza in crescita questa...
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Ah grazie Karin, effettivamente mi era sfuggito
Ora, a parte Ahmadjeccetera, sarei curioso di sapere quali sono le argomentazioni dei negazionisti."Vogliamo formare un gruppo per esaminare le reali dimensioni dell'Olocausto, ma vogliamo essere sicuri che qualsiasi risultato venga raggiunto, nessuno dei suoi membri venga perseguitato o arrestato"
Perchè se si tratta di ridiscutere le reali dimensioni dell'olocausto, credo che sia una cosa ragionevole... pure Pansa s'è messo a cercare di fare la conta esatta dei morti fascisti dopo la caduta del regime...
e del resto ci credo pure che nel dopoguerra l'olocausto possa essere stato realtivamente gonfiato da usa e gb..
e l'allunaggio è molto più discutibile
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Mah...piu' che discutere sui numeri (5 milioni o 6 milioni sono sempre qualcosa di allucinante!) io rifletterei ancora tanto su come sia potuto accadere: Per stare in guardia!amate i vostri nemici
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