[QUOTE=Suzuki_Maruti_800;493834]La distinzione tra nord e sud, purtroppo ancora oggi esistente, la dobbiamo a motivi storici. Il razzismo fa la sua parte. Girando la medaglia, per
Napule
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affermazione semplicistica, raf. diciamo piuttosto che la mafia (in senso lato) costituisce un fenomeno diffuso a livello nazionale, anche se di derivazione meridionale.Originariamente Scritto da rafrad6164 Visualizza MessaggioLa differenza consiste che al nord e' lo Stato a controllare il territorio, mentre al sud non e' cosi'.
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il problema napoli è un problema italia.
la camorra, così come la mafia e la 'ndrangheta hanno ramificazioni internazionali.
qui parliamo di napoletanità... e vabbè....[URL="http://n3m0.splinder.com/"][size=1][color=red]Il problema degli uomini non
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Facciamo cabaret mentre la faida continua? Mi sembra un ottimo modo per impostare la discussione: folklore. Non so te ma non ho mai visto una napoletana parlare con una lavatrice. Come tu possa accostare Pino Daniele e De Crescenzo rimane un mistero.Originariamente Scritto da ROSK Visualizza Messaggio
COSI' PARLO BELLA VISTA - ecco questo è il film che dovete guardarvi per capire che cosa è la Napoletanità, l'abitudine ad alcuni comportamenti non pericolosi e non eccezionalmente dannosi agli altri, ma che contraddistinguono il popolo Napoletano
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crescenzo, toto, de filippo, raccontano delle ipotesi di comportamento, non la realta napoletana, che poi a napoli tutti cercano di sbancare il lunario con tutti i modi possibili, è vero, ma c'è modo e modo.
Ho un amico di napoli, si chiama Rudy, 2 metri per 150 klg, di pura bontà, e vive facendo cose che a Milano sarebbero impensabili, ma lo fà onestamente, e come lui quasi tutti i napoletani lo fanno, ma la camorra, entra anche in queste famiglie, perchè vuole speculare anche sulle povere cose che fanno, dite che a napoli non c'è la differenzazione dei rfiuti, ma non è vero, tutto ciò che è recuperabile cercano di recuperarlo, la camorra invece vuole che si continui a sotterrare i rifiuti, e non permette la costruzione degli inceneritori solo perchè altrimenti non potrebbe nascondere scorie inquinanti, che rendono moltissimo, e questi rifiuti tossici sonoi prodotti da multinazionali che hanno i loro stabilimenti in tutta italia, quindi, la colpa di ciò è delle istituzioni sia locali che nazionali, perchè i controlli non bisogna solo farli nelle raffinerie ma anche nelle discariche speciali in tutta italia.[COLOR="DarkRed"][SIZE="1"][I][B][COLOR="Teal"][COLOR="DarkRed"][SIZE="4"][FONT="Comic Sans MS"]mi hanno chiesto cos'
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“Li arruolano appena diventano capaci di essere fedeli al clan. Hanno dai dodici ai diciassette anni, molti sono figli o fratelli di affiliati, molti altri provengono da famiglie di precari. Sono il nuovo esercito dei clan della camorra napoletana. Vengono dal centro storico, dal quartiere Sanità, da Forcella, da Secondigliano, dal rione San Gaetano, dai Quartieri Spagnoli, dal Pallonetto, vengono reclutati attraverso affiliazioni strutturate in diversi clan. Per numero sono un vero e proprio esercito. I vantaggi per i clan sono molteplici, un ragazzino prende meno della metà dello stipendio di un affiliato adulto di basso rango, raramente deve mantenere i genitori, non ha le incombenze di una famiglia, non ha orari, non ha necessità di un salario puntuale e soprattutto è disposto a essere perennemente per strada. Le mansioni sono diverse e di diversa responsabilità. Si inizia con lo spaccio di droga leggera, hashish soprattutto. Quasi sempre i ragazzini si posizionano nelle strade più affollate, col tempo iniziano a spacciare pasticche e ricevono quasi sempre in dotazione un motorino. Infine la cocaina, che portano direttamente nelle università, fuori dai locali, dinanzi agli alberghi, alle stazioni della metropolitana. I gruppi di baby-spacciatori sono fondamentali nell’economia flessibile dello spaccio perchè danno meno nell’occhio, vendono droga tra un tiro di pallone e una corsa in motorino e spesso vanno direttamente al domicilio del cliente. Il clan in molti casi non costringe i ragazzini a lavorare di mattina, continuano infatti a frequentare la scuola dell’obbligo, anche perchè se decidessero di evaderla sarebbero più facilmente rintracciabili. Spesso i ragazzini affiliati dopo i primi mesi di lavoro vanno in giro armati, un modo per difendersi e farsi valere, una promozione sul campo che promette la possibilità di scalare i vertici del clan; pistole automatiche e semiautomatiche che imparano a usare nelle discariche di spazzatura della provincia o nelle caverne della Napoli sotterranea.
Quando diventano affidabili e ricevono la totale fiducia di un capozona, allora possono rivestire un ruolo che va ben oltre quello di pusher, diventano ‘pali’. Controllano in una strada della città, a loro affidata, che i camion che accedono per scaricare merce a supermarket, negozi o salumerie, siano quelli che il clan impone oppure, in caso contrario, segnalano quando il distributore di un negozio non è quello ‘prescelto’.
Anche nella copertura dei cantieri è fondamentale la presenza dei ‘pali’. Le ditte appaltatrici spesso subappaltano a imprese edili dei gruppi camorristici, ma a volte il lavoro è assegnato a ditte ‘non consigliate’”.
Brano tratto da "Gomorra" di Roberto Saviano.Moderatore Debate Square
"Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
- P. Conte -
Angst essen Seele auf
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[QUOTE=escavatore;496421]crescenzo, toto, de filippo, raccontano delle ipotesi di comportamento, non la realta napoletana, che poi a napoli tutti cercano di sbancare il lunario con tutti i modi possibili,[URL="http://n3m0.splinder.com/"][size=1][color=red]Il problema degli uomini non
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si rosk, ma pensa che chi esprime un'opinione su napoli lo fa, oltre che per il gusto, tutto intellettuale, di dire la propria, anche per tentare di comprendere una realtOriginariamente Scritto da ROSK Visualizza Messaggiox gimbo... non fraitendermi ci mancherebbe altro e che quando si danno dei giudizi per altro pesanti, bisognerebbe essere infromati dei fatti, altrimenti si rischia di scrivere cose per sentito dire e spesso inesatte, non mi piace spese se riguardano qualcosa che ti sta a cuore....
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... e no, vedi gimbo è proprio su questo che non sono d'accordo (...poi giuro di spegnere questa polenìmica...), dire la propria per cercare di capire, è una cosa sulla quale siamo in sintoniaOriginariamente Scritto da gimbo Visualizza Messaggiosi rosk, ma pensa che chi esprime un'opinione su napoli lo fa, oltre che per il gusto, tutto intellettuale, di dire la propria, anche per tentare di comprendere una realtà che gli è estranea. se cerchi di valutare gli interventi dei non napoletani in quest'ottica sono sicuro che avrai maggiore comprensione.
... esprimere giudizi su un fatto che non si conosce e tutt'altra cosa, vedi quando leggo.... io ho un amico, io ho un cugino di un amico, io avevo uno zio che viveva ad Avellino, ma aveva il prozio che era del Vomero... a questi dico, ma cosa volete saperne di Napoli e dei Napoletani
Io stesso che non vivo più a Napoli da qualche anno e pur frequentando la città spesso, faccio fatica a capire determinate trasformazioni di Napoli
tornando al 3d, qualcuno ha parlato di arte di arrangiarsi, la Napoletanità è anche questo, con la vendita delle sigarette di contrabbando a Napoli ci vivevano migliaia di famiglie, mi ricordo che quando andavo a mare a capo miseno spesso vedevo questi motoscafi blu, sfrecciare sull'acqua - il traffico è terminato, perchè ci sono settori illegali , molto più redditizi, ma secondo voi era giusto o sarebbe stato giusto continuare a tollerarlo...!!!??
Sapete quante famiglie vivono, sulla contraffazione dei cd e dvd falsi, tantissime, la vendita che avviene sulle bancarelle in mezzo alla strada è tutt'altro che nascosta e sicuramente tollerata, secondo voi è giusto.....!!??
potrei continuare..!!
Ho letto di riciclaggio di "manodopera giovanile" da parte della camorra, bene i maggiori centri in cui ciò avviene sono senza ombra di dubbio, la periferia nord della città, paesoni nati e cresciuti sproporzionatamente in mezzo alle campagne (Caivano,Fratta Maggiore, Fratta Minore.....), dove il ragazzino di 15 anni, non va a giocare a calcetto accompagnato dal padre e neanche in piscina, come di norma avviene nelle tranquille campgne di un paese della Toscana, ma viene reclutato e non affiliato dai clan della zona per vendere e trasportare ascisc, in tutto questo le istituzioni locali non possono che essere coresponsabili di aver consentito l'edificabilità sproporzionata, senza alcun piano o programmmazione futura?
......... continuoLast edited by ROSK; 06-11-2006, 16:36.LIPPI ODIO TE E TUTTI I GOBBI COME TE
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e io cosa ho scritto? che provengono da tutta italia, o hai giOriginariamente Scritto da N3m0 Visualizza MessaggioVeramente la gran parte dei rifiuti proviene dal nord, e non solo dalle industrie...[COLOR="DarkRed"][SIZE="1"][I][B][COLOR="Teal"][COLOR="DarkRed"][SIZE="4"][FONT="Comic Sans MS"]mi hanno chiesto cos'
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