la pazzia di aldo moro

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  • gimbo
    Banned
    • 29/07/05
    • 623

    #1

    la pazzia di aldo moro

    sto leggendo un libro interessante, si intitola "la pazzia di aldo moro". vorrei parlare con voi del sequestro di via fani, delle br e dell' autenticit
  • mat
    Il Magnifico
    • 20/05/05
    • 17786

    #2
    Di BR un po' si è parlato qui
    http://www.discutere.it/politica/103...-al-cuore.html
    La pazzia di Moro è uno dei tanti aspetti del suo rapimento che si è voluto ammantare di mistero per attenuare la portata devastante delle accuse da lui lanciate contro la classe politica italiana contenute nelle sue lettere e nelle rivelazioni che fece ai brigatisti durante il processo rivoluzionario a cui fu sottoposto.
    Moderatore Debate Square

    "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
    - P. Conte -


    Angst essen Seele auf

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    • Matthias

      #3
      Dei documenti spariti dalla cassaforte di Moro non si parla?

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      • gimbo
        Banned
        • 29/07/05
        • 623

        #4
        Originariamente Scritto da Matthias Visualizza Messaggio
        Dei documenti spariti dalla cassaforte di Moro non si parla?
        quali documenti?

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        • Matthias

          #5
          Appunto...

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          • gimbo
            Banned
            • 29/07/05
            • 623

            #6
            Originariamente Scritto da Matthias Visualizza Messaggio
            Appunto...
            non essere faceto, matthias...

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            • Cornolio
              hep
              • 28/09/04
              • 20779

              #7
              [url=http://www.repubblica.it/2003/i/sezioni/politica/gelli/gelli/gelli.html]Repubblica.it/politica: "Giustizia, tv, ordine pubblico

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              • gimbo
                Banned
                • 29/07/05
                • 623

                #8
                nei giorni del sequestro moro inviò al pontefice una lettera, segreta, nella quale chiedeva che paolo VI intercedesse presso il governo per favorire una decisione favorevole allo scambio con i detenuti delle br. il papa, dietro evidenti pressioni del potere politico, rivolse un perentorio appello ai rapitori affinchè liberassero moro senza condizioni. ma moro aveva chiesto che l'appello fosse rivolto, segretamente, ai rappresentanti dello stato...
                io penso che tale comportamento possa far riflettere sull'ambiguità delle posizioni ecclesiastiche, o meglio, sul loro opportunismo di fondo: quando si tratta di difendere i valori cristiani che improntano la vita di ogni credente, la chiesa non ha timore di far sentire la propria voce; ma quando, pur essendo in gioco uno dei più importanti di tali valori (la salvezza della vita di un uomo) l'autorità ecclesiastica ha di fronte un potere statale che le impone di rinunciare alla sua realizzazione, ecco che di colpo la sua forza morale viene meno. io modestamente mi domando: avrà ragione il mio professore di storia del diritto, che reputa la chiesa un agente politico prima che spirituale?
                Last edited by gimbo; 05-11-2006, 01:31.

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                • gimbo
                  Banned
                  • 29/07/05
                  • 623

                  #9
                  [QUOTE=Cornolio;496528][url=http://www.repubblica.it/2003/i/sezioni/politica/gelli/gelli/gelli.html]Repubblica.it/politica: "Giustizia, tv, ordine pubblico

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                  • Cornolio
                    hep
                    • 28/09/04
                    • 20779

                    #10
                    Originariamente Scritto da gimbo Visualizza Messaggio
                    eppure il libro che sto leggendo sostiene che gli stati uniti vedessero di buon occhio lo sviluppo delle trattative tra dc e pci finalizzate ad un'alleanza politica. forse nella vicenda ci sono meno punti oscuri di quanti pensiamo...
                    anche in uno dei libri che ho letto si sosteneva questa cosa... perchè il pci si era democratizzato, che per certi versi garantiva una stabilità sociale che la dc sembrava non essere più in grado di dare...

                    Ma, tra le altre cose, in una lettera John Volpe (ambasciatore Usa in Italia) scrisse a Kissinger che bisognava intervenire "in tutti i modi" in Italia per non far avanzare il Pci nelle elezioni del 76, momento in cui si paventava maggiormente il compromesso storico.
                    In questo caso si parla principalmente di fondi ai partiti, però mi pare storico il fatto che gli Usa abbiano cercato di portare acqua al proprio mulino in tutti i modi, leciti o meno che siano.

                    Si pensi solo alla Nato. Un governo a maggioranza "comunista" non dico che avrebbe fatto balzare l'Italia al di là della cortina di ferro... però non avrebbe certo permesso agli Usa i porci comodi (euromissili, basi) che gli permettava Andreotti.

                    Poi beh... punti oscuri... stiamo parlando degli anni a cavallo tra i 70 e gli 80... ci sono in mezzo gli scandali p2, Gladio, e la strage alla stazione di Bologna. Il solo fatto che l'amichetto di Andreotti (Gelli) sia stato condannato per aver depistato le indagini su Bologna...

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                    • Cornolio
                      hep
                      • 28/09/04
                      • 20779

                      #11
                      [quote=gimbo;496531]nei giorni del sequestro moro invi

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                      • gimbo
                        Banned
                        • 29/07/05
                        • 623

                        #12
                        [QUOTE=Cornolio;496533]anche in uno dei libri che ho letto si sosteneva questa cosa... perch

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