[QUOTE=ART;498919]Bisogna dire che la nascita come unione economica dell'Europa non
Esiste un'etica Europea?
Collapse
X
-
-
In realtà le cose stanno in modo diverso. Le ricerche hanno svelato la provenienza della popolazione dell'intero continente: l'80% all'incirca discende da 5 ceppi evolutisi in Europa, il rimanente 20% invece discende da 1 ceppo mediorientale e da quello Caucasico (indoeuropeo), che si credeva essere quello principale. Sul totale il 50% ha origine dalla "famiglia" della Francia sud-orientale e si pensa che questa come le altre 5 propriamente europee siano state originate a loro volta da quella iberica, di cui sono rimaste le tracce più evidenti nei baschi: probabilmente è lì che si trovano le antiche origini della maggior parte di noi. Conseguenza interessante è che anche i luoghi più lontani sono legati in qualche modo fra loro, ad esempio i Sami (Lapponi) sono remoti discendenti del già citato ceppo iberico, originario dell'attuale zona dei Paesi Baschi.Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioInteressante, continua....mi pare che si parli di etnìa indoeuropea, infatti.
Comment
-
la domanda posta è comunque interessante,ma avendo studiato 1 pò la formazione degli stati europei,(che sono stati i principali perchè poi gli altri hanno seguito lo stesso percorso)credo che la risposta a questo quesito sia no
NO perchè?
1-L'Unione è nata principalmente come alleanza economica x essere meno deboli di fronte agli altri colossi
2-L'Unione comprende in se popoli molto ma molto diversi,anche se come leggo nel post di ART,probabilmente con origgini simili,le differenze sono a mio avviso incolmabili(pensate agli spagnoli/tedeschi,o a gli italiani/greci..)(già il pensare di unire solo 2 popoli molto diversi è difficile,ma unirne tanti è ancora + complicato...)
3-il cittadino si potrà sentire europeo in futuro,ma solo se si fa alla base di tutto ciò una mirata campagna educativa con le generazioni future che miri a livellare le differenze fra i vari stati,pian piano senza stravolgere nulla...
4-x ora credo che ci si possa sentire un italiano europeo,ma personalmente credo che la mia patria resti l'Italia a mio avviso e ci terrei anche che le nostre tradizioni,la nostra lingua e in poche parole quello che noi italiani siamo oggi,non venga del tutto accantonato x far spazio allo status di europei,ma credo che le 2 cose possano convivere e completarsi
(IN 2 PAROLE CI SI PUO ARRIVARE AD UN ETICA EUROPEA)
Comment
-
certe cose resti sveglio la notte x scriverle??????????Originariamente Scritto da templare Visualizza MessaggioCari amici la lingua ufficiale europea dovrebbe essere quella latina del sacro romano impero!!!
sappi comunque che in et
Comment
-
Luogo comune molto diffuso, ma non è vero.Originariamente Scritto da Axelrose86 Visualizza Messaggio1-L'Unione è nata principalmente come alleanza economica x essere meno deboli di fronte agli altri colossi
Non è probabile, le origini uniche sono un fatto ormai dimostrato e assodato.Originariamente Scritto da Axelrose86 Visualizza Messaggio2-L'Unione comprende in se popoli molto ma molto diversi,anche se come leggo nel post di ART,probabilmente con origgini simili,le differenze sono a mio avviso incolmabili(pensate agli spagnoli/tedeschi,o a gli italiani/greci..)(già il pensare di unire solo 2 popoli molto diversi è difficile,ma unirne tanti è ancora + complicato...)
La differenza fra i popoli europei è una faccenda molto relativa: un francese, un italiano e un tedesco se vediamo le cose dall'ottica nazionale sono diversi, ma quanto sono diversi fra loro rispetto a un arabo, un indiano, un cinese o un giapponese? Del resto queste differenze non hanno impedito la formazione di paesi come la Svizzera, per fare un esempio.
Vero, ma più che mirare a livellare le differenze direi mirare a guardare la cose da un'ottica meno nazionalista. I libri scolastici di storia si "scordano" di dire molte cose sul passato europeo, come alcune di quelle che ho citato nell'altro thread quando ho parlato dell'integrazione europea nei secoli. Anche quella è storia... ma una storia scomoda per l'ottica nazionale.Originariamente Scritto da Axelrose86 Visualizza Messaggio3-il cittadino si potrà sentire europeo in futuro,ma solo se si fa alla base di tutto ciò una mirata campagna educativa con le generazioni future che miri a livellare le differenze fra i vari stati,pian piano senza stravolgere nulla...
Questo problema non esiste: nessuno ha mai pensato di "accantonare" le tradizioni e la lingua per diventare europei, anche ammesso che sia possibile farlo. Se la mettiamo in questi termini essere europei è più facile di quanto non si creda: basta considerare anche il resto d'Europa come la propria patria, senza nulla togliere all'identità italiana. Non si tratta di accantonare o seppellire, semplicemente di espandere, ingrandire quello che c'è già.Originariamente Scritto da Axelrose86 Visualizza Messaggio4-x ora credo che ci si possa sentire un italiano europeo,ma personalmente credo che la mia patria resti l'Italia a mio avviso e ci terrei anche che le nostre tradizioni,la nostra lingua e in poche parole quello che noi italiani siamo oggi,non venga del tutto accantonato x far spazio allo status di europei,ma credo che le 2 cose possano convivere e completarsiLast edited by ART; 09-11-2006, 00:38.
Comment
-
Grazie ragazzi, adesso ne so' un po' di piu'. E la religione in quale contesto puo' aiutare il diffondersi di un'etica europea? Io direi che ha un ruolo fondamentale...amate i vostri nemici
Comment
-
Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioGrazie ragazzi, adesso ne so' un po' di piu'. E la religione in quale contesto puo' aiutare il diffondersi di un'etica europea? Io direi che ha un ruolo fondamentale...
al contrario è quella che divide i popoli,mi dispiace ma la penso cosi,al di fuori dall'adorazione o meno di 1 dio le differenze di religione sono state la scusa fondamentale x le guerre fra i popoli europei dell'età moderna(1492 all'in circa fino all inizio dell'etaàcontemporanea 1940)x lo sterminio degli indios,x mandare al rogo gente scomoda,e non dimentichiamo le precedenti crociate...
Comment
-
Dunque per te, religione e' solo sinonimo di sopruso? E S.Francesco e il monachesimo? S.Benedetto e i cistercensi che ricopiavano i manoscritti? Il movimento delle Misericordie? Come possiamo classificare una Caterina da Siena, una Teresa d'Avila, un Giovanni della Croce? Li releghiamo nel privato? Non hanno contribuito a un grandissimo movimento di idee? A un'etica europea, quindi?amate i vostri nemici
Comment
-
[QUOTE=Matthias;497890]A mio parere no.
Anche in campo economico.Le divergenze e i livori tra gli Stati europei sono ancora troppo grandi e ancora troppo caldi per poter essere trascurati in favore di una comune azione, e l'azione di alcuni governi in Parlamento Europeo, specie in campo finanziario, a danno di altri stati membri ne
Comment
-
E' semplicemente qualcosa che riguarda la sfera personale, e su cui non possiamo fondare il diritto, proprio perché tale.Dunque per te, religione e' solo sinonimo di sopruso? E S.Francesco e il monachesimo? S.Benedetto e i cistercensi che ricopiavano i manoscritti? Il movimento delle Misericordie? Come possiamo classificare una Caterina da Siena, una Teresa d'Avila, un Giovanni della Croce? Li releghiamo nel privato? Non hanno contribuito a un grandissimo movimento di idee? A un'etica europea, quindi?بناهاى آباد گردد خراب
ز باران و از تابش آفتاب
پى افكندم از نظم كاخي بلند
كه از باد و باران نيابد گزند
از آن پس نميرم كه من زنده*ام
كه تخم سخن را پراكنده*ام
هر آنكس كه دارد هش و راى و دين
پس از مرگ بر من كند آفرين
Comment
-
Mattia, il fattore culturale (origini dell'europa unita) e del diritto (vicenda Buttiglione) secondo te sono di minore importanza rispetto alla mera economia? Secondo me è il contrario, è sulle scelte di vita che si consumano i maggiori dissidi. Le alleanze economiche si fanno e disfano, ci sono molti più correttivi. I principi in genere restano intatti per decenni e influenzano, successivamente, anche le questioni economiche.
Comment
-
Intendo il parlare che se n'é fatto, polemica che ha oscurato il fatto che a Bruxelles ci sono delle vere e proprie alleanze tra nazioni a danno di altre, e questa è sì una questione di principi.Per la serie, come si realizza l'unità politica se già sull'economica nessuno è disposto a cedere del suo per favorire gli alleati meno forti?
Comment
-
A cosa ti riferisci esattamente?Originariamente Scritto da Matthias Visualizza MessaggioMa queste sono polemiche sciocche...io mi riferisco ai provvedimenti in materia economica che penalizzano le esportazioni italiane, ovvero a scelte che portano danni concreti alla nostra economia favorendo aziende tedesche francesi e britanniche.
Comment


Comment